Archivi categoria: Approfondimenti

Ricette bòne

Raccolte su WordPress dalla Zia Eda nell’inverno 2010-2011. Potete consultare le proposte in vari modi:

Pescando dall’elenco completo che trovate in fondo a questo articolo (ogni volta che si ricarica la pagina l’ordine cambia)

Per categoria:

Difficoltà: Facile Media Difficile

Tempo di preparazione: Veloce Medio Lungo

Altre categorie Antipasto, Contorno, Primo, Secondo, Sottolio, Vegetariano, Dolce

Per tag:

acciughe aceto aglio asparagi bietole burro cacao capperi carciofi carote castagne cavolo fiore cioccolato cipolla farina farina di castagne fichi formaggio funghi latte limone limoni mascarpone melanzane mele noci olio pane grattato parmigiano peperoncino peperoni pomodoro prezzemolo ricotta riso sale savoiardi sedano tonno uova verdure varie zucca gialla zucchero zucchine zucchini

Buona navigazione (e buona preparazione!). Per informazioni: info@pibinko.org

branobag: di che si tratta?

Un brano musicale al giorno che ti arriva via mail, con un commento breve, la traduzione del testo, e a volte una foto a tema.

Tutti i branobag pubblicato sino a oggi sono reperibili da http://www.pibinko.org/branobag

(NDR: nel corso dell’inverno 2018/2019 sto travasando gli articoli dal vecchio blog a una nuova categoria: http://www.pibinko.org/category/branobag/ )

La rubrica è tarata sui lavoratori da ufficio e commercio, con la mail che arriva prima delle nove di mattina, così quando accendi il PC te la trovi più o meno in cima alla lista. Ma questo era il 2012. Oggi con il proliferare di dispositivi mobili la sfumatura dell’orario è meno accentuata, ma rimane comunqu il gusto di condividere un brano all’inizio della giornata.

Il branobag ha avuto varie stagioni. Sino a oggi:

  • luglio – dicembre 2012
  • febbraio – aprile 2014 (con un’edizione speciale dedicata a Woodstock, chiamata “Boscoriserva
  • aprile – dicembre 2015 (con un periodo speciale dedicato all’EXPO di Milano, chiamato ECSPObag, in cui assieme al brano ogni giorno veniva data una possibile spiegazione della sigla ECSPO)
  • novembre 2016-febbraio 2017
  • dal 19-11-2018 al 14-12-2018 come colonna sonora verso il 3° Festival d’Inverno in Val di Farma (con riedizione di alcuni branobag selezionati dalle serie precedenti)

Il servizio via mail riporta spesso  “contenuti premium” (per essere iscritti contattare info@pibinko.org)

Elenco dei branobag in ordine cronologico inverso

Nota: alcuni branobag pre-2019 sono stati ri-datati (in questo caso la data della prima edizione e’ indicata nell’articolo)

Supporto a normative e politiche

Dal 2004 mi sono trovato periodicamente a partecipare a iniziative o a veri e propri progetti legati alla definizione di politiche e normative a varie scale territoriali.

Scala locale (comunale)

Vari percorsi partecipati legati alla definizione di soluzioni per questioni ambientali o territoriali a Cagliari, Gavorrano (GR), Scarlino (GR), Roccastrada (GR). A partire dal 2004.

Nel 2015 ho partecipato (in qualità di presidente di Attivarti.org)  alla redazione del bilancio partecipato del Comune di Grosseto, con una proposta per la valorizzazione del paesaggio notturno per la fruizione da parte dei cittadini.

Scala locale (provinciale)

Nel 2009 ho partecipato come esperto alla revisione del capitolato tecnico per il bando di gara indetto dalla provincia di Grosseto per il cofinanziamento del Polo Tecnologico sulla meccanica (attivo dal 2016 a Cinigiano).

Nel 2011 ho partecipato al percorso “Chiamati in causa per investire”, proposto dalla Provincia di Grosseto  per l’identificazione di priorità di spesa di circa 40 milioni di Euro (le proposte considerate interessanti  emerse e riportate nella sessione finale riguardavano la palla a 21 e la buiometria partecipativa)


Scala locale (regionale)

In collaborazione con l’Ing. Francesco Giubbilini, sulla base dell’esperienza del progetto BuioMetria Partecipativa, abbiamo partecipato nel 2012 alla consultazione pubblica del Piano Ambientale-Energetico della Regione Toscana. Abbiamo fornito otto commenti. Quattro di questi sono stati accettati, in particolare quello che riconosce il cielo notturno come risorsa ambientale e turistica.


Scala nazionale

Sono stato invitato a partecipare alla redazione di una parte di legge nazionale (cui poi non ho potuto collaborare per motivi tecnici)

Scala comunitaria

Nel 2010 sono stato parte del gruppo di lavoro della Commissione Europea che ha prodotto l’articolo “A European perspective on Digital Earth” (una prospettiva europea sulla Digital Earth).

Nel 2011 sono stato invitato a un workshop organizzato da Centro Comunitario di Ricerca di Ispra e NASA per l’orientamento di fondi di ricerca (Socio-economic Benefits from the use of Earth Observation). In particolare per l’occasione proposi una presentazione dal titolo “Accounting for People in Earth Observation – Some Experiences from Italy” (considerare le persone nell’osservazione della terra – alcune esperienze dall’Italia). Da questa pagina sono scaricabili gli atti del workshop.

Tra l’aprile 2010 e l’ottobre 2012 sono stato facilitatore di un gruppo di cinque esperti per la redazione delle specifiche dati per il tematismo “aree produttive e industriali” della direttiva comunitaria INSPIRE sulle infrastrutture dati territoriali.


Scala globale

Nel 2015 ho partecipato a una giornata internazionale in cui esperti e cittadini si sono ritrovati per fornire proposte ai rispettivi governi nazionali per la definizione dell’agenda del COP15 di Parigi. In particolare, sono stato alla giornata di Firenze.

Ricerca

Attività di ricerca, trasferimento tecnologico, educazione ambientale di pibinko.org/Attivarti.org

aggiornamento: marzo 2017

1994-1997: Dottorato di Ricerca in idrologia – Politecnico di Milano. Attività nell’ambito del progetto comunitario HYREC, come esperto GIS e telerilevamento radar ad apertura sintetica.

1997-2002: Centro di Ricerca, Sviluppo e Studi Superiori in Sardegna – gruppo di modellistica ambientale, con attività come esperto GIS, gestione dati ambientali e web. Attività di ricerca soprattuto nel campo della gestione delle risorse idriche e della cooperazione in ambito mediterraneo.

2007-2010: Responsabile relazioni esterne per l’Associazione Italiana per l’Informazione Geografica Libera (GFOSS.it), proponendo iniziative innovative come il progetto m(‘)appare Milano o produzione di “pubblicità progresso” (ambientate anche in Val di Farma)

2012-2013: Attività di “Citizen Science Coordinator” per il progetto ENVIROFI del 7° programma quadro di ricerca della Commissione Europea. In questo ruolo ebbi modo di proporre la bassa Toscana come sito di collaudo per una app per la registrazione di osservazioni sulla biodiversità (in particolare sugli alberi monumentali). Nell’ambito dello stesso progetto ho avuto modo di organizzare vari incontri di presentazione e workshop, tra cui un evento a Torniella -abbinato a una giornata di escursione al Belagaio- e un convegno presso la facoltà di agraria di Firenze.

Dal 2008: Progetto BuioMetria Partecipativa

2012-2016: Principale referente per l’Italia nella rete europea Loss of the Night, finanziata come progetto nel programma comunitario COST. In Val di Farma: nel marzo 2015, assieme al CNR IBIMET, abbiamo organizzato una campagna di misure di qualità del cielo notturno con la presenza di 12 ricercatori da sei nazioni europee, assieme a un evento di divulgazione pubblica.

Dal 2014: con le comunità di Torniella e Piloni e Scalvaia abbiamo avviato la creazione di una mappa partecipata della Val di Farma per documentare toponimi attualmente non presenti sulla carta tecnica regionale. Una versione zero della mappa fu prodotta nel 2014-2015 partecipando al concorso indetto dal progetto comunitario INVOLEN (tema: educazione ambientale). La mappa è stata poi integrata da altre testimonianze raccolte nel 2016-2017. I toponimi sono pubblicati sul portale Open Data della Regione Toscana.

2017: Come progetto BuioMetria Partecipativa abbiamo vinto un bando per cofinanziare (sotto forma di spese di trasferta) attività di divulgazione legata alla tutela e promozione del cielo notturno nell’ambito del progetto Stars4All del programma HORIZON.

Attività di educazione ambientale

In particolare nell’ambito del progetto BuioMetria Partecipativa dal 2008 abbiamo tenuto oltre 150 eventi di divulgazione ed educazione ambientale. Questi prevedono, ove richiesto, moduli specifici riguardanti gli effetti della luce artificiale notturna su fauna e flora e sono già stati ospitati sia nell’offerta formativa ufficiale di alcune scuole (es. Provincia di Livorno nel 2012), che oggetto di lezioni universitarie (Politecnico di Milano, 2011 e 2015), che di manifestazioni nazionali (M’illumino di Meno, 2010, 2011, 2014, 2015 e 2016).

Contatti consolidati con

  • Politecnico di Milano, Dipartimento di ingegneria civile e ambientale (sezione idrologia)
  • CNR – Istituto di Biometeorologia (sede di Firenze)
  • CRS4 – Gruppi di meteorologia, GIS e visualizzazione scientifica
  • Università di Pisa – Dipartimento di Biologia
  • Agronomi forestali e zoologi (attualmente soprattutto in zona Grosseto, Livorno e Pisa)
  • Società di consulenza e ingegneria ambientale e pianificazione territoriale
  • Esperti europei in tema di luce artificiale notturna

Collaborazioni con

  • Università di Firenze – Facoltà di Agraria
  • La Sapienza di Roma – Facoltà di Fisica
  • Università di Napoli – Federico II – Idraulica agraria e sistemazioni idraulico-forestali
  • Università di Gent (Belgio) – Facoltà di agraria
  • Scuola Superiore di Mediazione Linguistica – Pisa

Musica e rime

Pibinko.org: Attività legate a musica e poesia, spesso integrate con cultura, ambiente e territorio e innovazione libera

La Vendetta del Chihuahua Killer e degli zombi: fiction o documentario?

Le traduzioni del titolo

  • sa brulla torrada de su callelleddu mera mallu e de sus mottus chi camminanta
  • vengens chien chihuaua a e zombi yo
  • De Wraak van de Moordenaar Chihuahua en van de Zombies
  • a vingança do chihuahua matador e dos zombis
  • fayuk khaj buye raye ak ni dé ondéki
  • Zamëranjë od chihuahua ki wbuwa zaplacën ano od ti odžïvani myrtvi
  • Pomsta zabijácké civavy a zombiu
  • La vejança del gosset assassi e dels morts vivents
  • a storia du cani c’a un ci vidia chiù di l’occhi e di pentiti
  • la futta di lu caciucciu affaraddori e delli zombi….
  • Zemsta zabójczego chihuahua i zombich
  • La vindicta del chihuahua assassì i de los morts vivents




 

 

 

 

 

 

 

LE NOTE DEL SITO ORIGINALE CREATO NEL 2007 SU ALTERVISTA

Di séguito alcune note, che saranno via via integrate
English readers: please send an e-mail, or learn Italian, if you want to know what all this is about – We may be translating part of this page in the future.


Comunicato

Rho, 10-3-2007

dopo circa tre mesi di produzione, con un budget di poche centinaia di euro e tante ore-uomo, è finalmente in distribuzione “La vendetta del chihuahua killer e degli zombi”,
una co-produzione maremmano-forlivese sotto l’egida del quinto quadrante e di cecchi r rated productions.
E’ la storia di una ridente e placida cittadina di provincia, la cui serenità viene stravolta dalla comparsa di un Chihuahua assassino e dal suo seguito di zombi.

Il lavoro nasce da un soggetto e da una sceneggiatura di andrea giacomelli (noto pibinko), già ingegnere ambientale ed elettricista, sapientemente tradotto in immagini mobili e suoni da gianluca cangini (alias lucio o gianni monocrom). Rita Ulev e altre prestigiose collaborazioni.

la produzione ha coinvolto una venticinquina di persone, tra professionisti e professioniste, e vanta numerose collaborazioni di prestigio quali emiliano, capitano, eddi berni, e natale scarpato. Di particolare pregio le sonorizzazioni, affidate a musicisti del calibro di luca guerrieri, xabier iriondo, lucio gentilucci e lo stesso pibinko (alla scoperta di un multieffetto riemerso dagli anni ’80).

Il film viene distribuito sotto licenza creative commons.
Per ulteriori informazioni: http://pibinko.altervista.org/vdckedz (anzi, no: ci siete già).

 

COME VEDERE IL FILME (con la ‘E’ finale): LA DISTRIBUZIONE DMIM

 

Il modello DMIM è stato inventato nel novembre 2006 da andrea giacomelli, noto pibinko. Per quanto non possiamo escludere che esistano modelli analoghi nel mondo, la maggior parte delle persone con cui ne abbiamo parlato (e si parla di un migliaio di persone) lo hanno trovato innovativo.

Il modello DMIM si basa su due necessità: ridurre il tempo che le persone nel mondo passano al computer e consumare meno risorse nel fruire di una risorsa (culturale, in questo caso).

Possiamo dire che il modello DMIM abbia fondamentalmente una base socioeconomica/ambientale (non ambientalista).

Il film esiste attualmente in tre copie su file, e in una decina di copie su DVD.

Il gruppo di produzione, attualmente composto da quattro persone, in modo da poter giocare a briscola a coppie, ha licenza di proiezione in qualsiasi luogo e sede.

Il resto del mondo (ma *tutto* il resto del mondo) ha a disposizione una (1) copia del film, su DVD. Questa copia viene definita “LA COPIA” nel resto del discorso.

LA COPIA ha licenza di circolare di mano in mano – è ammessa al massimo la spedizione postale con posta ordinaria.

LA COPIA può essere sostituita solo se si sciupa o viene incautamente trattenuta da qualcuno che pensa che LA COPIA in sé abbia un valore, o da qualcun altro che si scorda di farla circolare (perché pensa che LA COPIA non abbia un valore).

A chi riceve LA COPIA del film chiediamo un paio di cose

  1. di farci sapere, tramite e-mail, che LA COPIA è transitata da loro. Per questo invitiamo a inviare un commento del blog http://pibinko.splinder.com (in particolare, al messaggio all’indirizzo: …. in cui potete rileggere queste istruzioni).
    O almeno a mandare una mail (info@pibinko.org)
  2. se organizza una proiezione con più di 3-4 persone, che quindi possa essere assimilata a una proiezione collettiva, di scattare una foto dell’ambiente in cui la proiezione si svolge, durante la proiezione. e di farcela avere (info@pibinko.org)
  3. a meno che non possa proprio farne a meno, di non guardare il film da solo/a
  4. di non buttare la busta che hanno ricevuto, e di usare la stessa per reinoltrare LA COPIA al passaggio successivo.

LA LICENZA

VARIE ED EVENTUALI

Se il film vi piace e siete interessati a contribuire a nuovi progetti dello stesso gruppo (non solo cinematografici), non è proibito manifestarvi e farci sapere del vostro interesse.

AVVERTENZE

In quello che è un prodotto realizzato a basso budget, trovate alcune necessarie limitazioni di realizzazione.
Ne “La vendetta del chihuahua killer e degli zombi” il principale limite attuale è dato dal sonoro.

Vi invitiamo quindi a tenere conto che dovrete alzare/abbassare il volume a seconda delle scene per una fruizione ideale del prodotto.

DOMANDE FREQUENTI

D1: Il film si può scaricare da internet ?
R1: Per ora no. Caricare un film di questo tipo su internet è tecnicamente fattibile, e la licenza lo consente. Tuttavia il gruppo di produzione non ha né tempo né soprattutto voglia di stare al computer a fare un’operazione del genere.
D2: Ho tempo e voglia di caricare il film intero su internet. Posso farlo ?
R2: La licenza Creative Commons consente a una terza persona di pubblicare il film su internet, così come su altri media. Tuttavia scoraggiamo le persone dal farlo, dato che questi canali paralleli non ci consentirebbero di concentrarci (tutti noi) sulla distribuzione secondo il modello DMIM
D3: non mi interessa: voglio comunque avviare una distribuzione del film
R3: allora non vi potremo dire di no, in base alla licenza. ricordate però che la licenza CC applicata prevede la clausola “non commerciale”. Ciò significa che persone diverse da Andrea Giacomelli e Gianluca Cangini NON possono fare utilizzo commerciale del film senza prima aver concordato con queste due persone delle condizioni per farlo. Siete invece liberi di fare distribuzione secondo modalità non commerciali. anche in questo caso, comunque, saremmo interessati a sapere cosa state facendo.
D4: Siete sicuri che il cane del film sia un chihuahua? a me sembra più un volpino…
R4: non siete esperti di razze canine. andate a studiare.
D5: E’ proibito dare soldi a chi realizza o partecipa alla realizzazione di film a basso budget ?
R5: No. Basta ricordarsi di definire il modo più lineare per farlo.
D6: Ho altre curiosità inespresse su La vendetta del chihuahua killer e degli zombi, e questo sito non me le ha risolte. Cosa posso fare ?
R6: Scrivete a info@pibinko.org e a gcangini@yahoo.it (a tutti e due). Vedremo se qualcuno è in grado di rispondere, e se sono discorsi interessanti magari li ripubblichiamo su questa pagina.

20-07-2008 – ore 10.48

Creative Commons

Il film (non LA COPIA) è stato rilasciato sotto licenza Creative Commons. Per capire meglio di cosa si tratta, vedi la pagina http://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/2.5/it/.

Il film utilizza alcuni suoni, sotto licenza Creative Commons, tratti dal sito The Freesound Project.

In particolare:

    • By Teridon (http://freesound.iua.upf.edu/usersViewSingle.php?id=111722)
      husky_talking.wav (http://freesound.iua.upf.edu/samplesViewSingle.php?id=21233)
    • By wingz (http://freesound.iua.upf.edu/usersViewSingle.php?id=4524)
      growl.wav (http://freesound.iua.upf.edu/samplesViewSingle.php?id=13789)
    • By thanvannispen (http://freesound.iua.upf.edu/usersViewSingle.php?id=13258)

male_Thijs_loud_scream.aiff (http://freesound.iua.upf.edu/samplesViewSingle.php?id=9432)
scream_male_Bram_AAH_and_OH.aiff (http://freesound.iua.upf.edu/samplesViewSingle.php?id=9431)

LA COPIA attualmente in circolazione contiene una leggera imprecisione da questo punto di vista, in quanto il film è uscito sotto licenza “no derivative works”, che è stata successivamente virata in “share alike”.
In un contesto low-budget, abbiamo aggiunto le note di coda con la licenza nuova, ma non abbiamo tagliato quella vecchia.
Per noi, vale l’ultima parola (e quindi attribution/non-commercial/share alike).

Se avete dubbi sul significato di questo e su come comportarvi in relazione al film (non solo a LA COPIA), vi invitiamo a visitare il sito http://www.creativecommons.it) e/o a scriverci.

DIVERSITA’ LINGUISTICA

 

Come molti film horror e fantastici, il CK tratta il tema della diversità.
In particolare della diversità linguistica.

Come mai un film scritto da un tosco-sardo-belga, diretto da un romagnolo e interpretato da una compagnia stabile pugliese è recitato con accento milanes-hinterlandaro ? Il regionalismo è importante nel cinema italiano.

Accanto alla parola parlata, c’è poi la parola scritta. Nel corso della produzione sono state acquisite traduzioni del titolo in

arabo
creolo haitiano
albanese
serbo
ucraino
russo
algherese
tedesco
inglese
cinese (mandarino)
ebraico
siciliano (quale)
campidanese/arburese
sassarese
e un altro paio di idiomi che ci sfuggono al momento della scrittura della presente nota.

Il film, alla data della chiusura della produzione, ha già sottotitoli in inglese e in tedesco.

Una dichiarazione di Lucio Monocrom, il regista

 

Rho, 11-1-2007 – In relazione ad eventuali interviste o quant’altro le relazioni sociali imposte dall’industria culturale contemporanea (occidentale) richiedono, Cangini il monocromatico assume un atteggiamento distaccato sul modello tibetano e dal suo colle che va a Maometto pronuncia sempre e comunque queste due cose:
  • Non chiedetemi cosa vuol significare questo film, non ho proprio voglia di soffermarmici più di tanto. I soliti marxisti comunque vi diranno che il chihuahua è metafora della violenza capitalista nata dalla mercificazione degli animali un tempo amici dell’uomo. Ci sarà chi vede Freud dappertutto e troverà nel pelo del chihuahua una chiara allusione alla figa. Poi tutte quelle persone appassionate di simbologia rimarranno schifati dalla mancanza sistematica di simboli malefici quali gatti neri, croci rovesciate o troie dai canini aguzzi. Tutte queste persone possono credere ciò che vogliono e comportarsi di conseguenza. In questo film invece io vedo linee, cerchi, cubi e luci. Per quanto riguarda il tema, altro non si parla che della vendetta dell’animale sfruttato che con violenza decide di liberarsi dall’oppressione della linearità imperialista dell’uomo passando così al contrattacco.
  • Il digitale è il nostro chihuahua, è l’arma attraverso la quale possiamo sgozzare chiunque e nel luogo che riteniamo il più adatto. Il digitale è l’unico nuovo cinema, di un cinema che torna alle sue origini artigiane ed al suo spirito da avventuriero sgommando in volto alle armate industriali. Evito di rompervi ulteriormente i ciglioni ricordando il solito discorso della guerriglia.

Costi

 

VDCKEDZ costa poco, ma costa, e non è prodotto da miliardari californiani (o russi, o cinesi, o italiani…)

Se vi è piaciuto il film e vi piace l’idea di distribuzione che ad esso si associa, non è proibito contribuire!

Potete farlo in due modi:

  • TEMPO: fare qualcosa per noi.
  • DENARO: fate una donazione per coprire i costi “vivi” associati al Chihuahua Killer o alle prossime iniziative del Quinto Quadrante

Scrivete ai soliti (MAIL) per approfondire la cosa.

Torna alla pagina principale VDCKEDZ


200807201056

Some rights reserved Andrea Giacomelli and Gianluca Cangini

Ringraziamenti/acknowledgements

Varia umanità ha partecipato più o meno senza saperlo alla realizzazione di questo film e di questo sito. Per motivi di spazio o di tempo non abbiamo potuto citarli altrove: I Jefferson Starship, Arnold Wilson, Francesco Lacolaprice, Nenad Djordjevic, il Sig. Giacomo, Claudia Ceroni, Ian Hooley, Susanna Moser, Moustapha Mbacke, Gianluca Eminian, Marta Miguel, Daniele Sanna, Marino Marrocu, Vivì Fancellu, Paolo Cattaneo, Federica Pagano, Vladimir Jovkovic, Vladimir Anikeev, Alice Chow, Ademar Cordero….e altri quattro o cinque che poi ci tornano in mente.

Innovazione sociale digitale

Aspetti di “innovazione sociale digitale” nei progetti a cura di pibinko.org/Attivarti.org projects

November 2016

2007 Utilizzo di immagini satellitari assieme ai giocatori di Torniella per identificare possibili aree di gioco per la palla a 21 a Chicago [2] (le zone identificate sono state successivamente validate dal nostro contatto a Chicago). Vedi anche l’anteprima del documentario su questa.

2008 Progetto m(‘)appare Milano]: tre mesi di mappatura partecipata della città, con una radio locale come media partner, e la creazione del termine m(‘)appare.

2008 Avvio del progetto Buiometria Partecipativa dalla Val di Farma. Il progetto include metodi partecipati, licenze open data per la distribuzione delle misure effettuate, sistemi open source per la parte software (servizio di TG2 Costume e Società)

2012-2013 Ho lavorato come citizen science coordinator nel progetto comunitario ENVIROFI. In questo ho ideato e coordinato un iniziativa chiamata “Citizens in Tuscany” per il collaudo di app sulla biodiversità forestale. La bassa Toscana è stato il sito principale dell’iniziativa, assiemen alla città di Firenze.

2013 – Evento dell’Open Data Day organizzato in Val di Farma (all’agriturismo Casa del Chiodo, Piloni).

2015 Con un gruppo di lavoro da Torniella e Piloni abbiamo partecipato al concorso internazionale per location-based games di educazione ambientale indetto dal progetto comunitario INVOLEN.

2016 Con lo stesso gruppo del 2015 stiamo lavorando a un’integrazione della base dati creata nel 2015 (con varie informazioni sulla Val di Farma). I risultati preliminari di questo lavoro saranno annunciati entro fine anno.

2017: Presentazione della mappa di comunità della Val di Farma nel quarto International Open Data Day

 

m(‘)appare

[nota: pagina aggiornata al 26-12-2016…alcuni link da inserire]

Per quel che ne so, il termine e il concetto di m(‘)appare sono stati proposti per la prima volta dal sottoscritto nel mese di marzo 2008, nell’ambito del lancio della campagna di mappatura M(‘)appare Milano, sotto l’egida di GFOSS.it.

Fu il brand che creai per chiamare una versione “localizzata”, anche in termini culturali, dei mapping party promossi dalla comunità di OpenStreetMap e che in Italia si erano già svolti in Alto Adige, a Pavia e ad Arezzo.

La cosa piacque ed fu riproposta anche in altre sedi oltre a Milano. Abbiamo avuto modo di collaborare con GFOSS.it per m(‘)appare, Ferrara, Portofino, Verona (per preparare la mappa dell’edizione 2008 del Festival Tocatì), e il Monte Antola, sopra Genova.

Oltre alle azioni, ci siamo confrontati con le spiegazioni. Ho avuto modo di sviscerare il concetto di m(‘)appare in varie occasioni di confronto e dibattito:

  • Creative Commons Festival Parma (estate 2008)
  • Linux Day a Grosseto con la proposta per m(‘)appare la Maremma (ottobre 2008)
  • Politecnico (luglio 2008) ed Ecomuseo Urbano Milano Nord (2011) a Milano
  • IUAV Venezia (settembre 2008) con un intervento dal titolo “Liberiamo le mappe..e poi cosa ci facciamo?”
  • GRASS meeting Lugano (febbraio 2010)
  • GFOSS Day Bolzano (novembre 2009)
  • …[lista da completare]

Dalla stessa linea sono scaturiti un paio di video: Riflessioni sul tema(tismo)  o Allora vi faccio vedere come ho fatto. In momenti e sedi in cui il dialogo sembrava non fluire, ho provato a scrivere rime musicabili (cfr. Pressioni di Settembre e Renato lo Scienziato).

Non solo processi geomatici e punti di interesse

Mario Straccali e Francesco Giubbilini durante il Festival d’Inverno in Val di Farma.

Dopo una prima fase prettamente “geomatica” il tema del m(‘)appare si è allargato…a un certo punto abbiamo iniziato a parlare di m(‘)appare l’altra metà del paesaggio, come sinonimo della BuioMetria Partecipativa.

Più recentemente abbiamo iniziato a utilizzare l’espressione m(‘)appare non solo riferendola a processi o a cose, ma anche alle persone: si veda la serata per m(‘)appare Maurizio Bacci tenuta al termine del Festival d’inverno in Val di Farma nel dicembre 2016.

Non solo estetica e idealismo

I progetti che abbiamo proposto via via per m(‘)appare non sono mai stati “perché è bello“.

In un’ottica di promozione sociale, sicuramente le iniziative legate al m(‘)appare hanno determinato delle belle storie in bei posti con bella gente (vedi video e foto): hanno anche determinato ricadute in termini di pubblicità, formazione professionale, reddito e indotto economico.

Ciò suona strano ad alcune realtà di volontariato -così come a diverse realtà aziendali- che abbiamo conosciuto negli anni.

Tuttavia, a ben leggere la Disciplina delle associazioni di Promozione Sociale (L. 383/2000, la norma di riferimento per soggetti come GFOSS.it o Attivarti.org), è possibile vedere le attività di una A.P.S. come una sorta di incubatore in cui si svolgono attività qualificanti e da cui, con un po’ di fortuna, può derivare anche lavoro e reddito, come in effetti è successo per diversi dei soggetti che conosciamo (sia in ambito Attivarti.org che altrove).

…non è la settimana enigmistica, ma…

Premesso che è veramente difficile inventare qualcosa oggi, mi sento di dire che il termine m(‘)appare, quando nacque, era originale e nasceva da un percorso originale. Qualora altri avessero riferimenti documentati al termine m(‘)appare prima del marzo 2008, mi farebbe piacere conoscerli per correggere questo dato (info@pibinko.org).

Nel tempo, assieme ai colleghi che hanno lavorato duramente per creare le condizioni per m(‘)appare (cito anzitutto Stefano Costa, Luca Delucchi, Francesco Giubbilini e Claudio Spinosi), abbiamo avuto modo di incontrare altre realtà che facevano e fanno tuttora cose simili.

Questo va benissimo, e anzi è da incoraggiare, quando si riconosca che possono esistere realtà parallele che fanno le cose (se no esisterebbe un solo falegname in tutto il mondo) e -in seconda battuta- quando si possono definire collaborazioni che tali siano, o spazi per non sovrapporsi.

Altrimenti…

non ci arrabbiamo, come facevano Bud Spencer e Terence Hill.

Operando in partenza secondo paradigmi di licenze libere, Creative Commons, Open Data, ecc, e non avendo (sempre) un ufficio legale a disposizione…che si fa: si dedica energia a seguire interessanti ma faticose diatribe sui diritti d’autore e sui marchi depositati? …forse  se fossero quelli tedeschi e in banca…forse…

Altrimenti ci spiace per loro, e magari lungo il percorso ci sarà modo di riconfrontarsi su basi più consapevoli (in dieci anni è capitato 2-3 volte almeno, è capitato prima su altri argomenti e ricapiterà).

 

Anche io voglio m(‘)appare

Parliamone …scrivete una mail a info@pibinko.org.

 

26-12-2015

 

 

 

 

Attivarti.org

Attivarti.org è l’associazione di promozione sociale che ho costituito nel 2011 assieme a tre colleghi (altri due ingegneri ambientali e un archeologo) per dare una forma riconosciuta ai sensi di legge, un codice fiscale e un IBAN alle “cose” che dal 2006 avevo iniziato a proporre, in parallelo al mio lavoro di specialista di sistemi informativi territoriali e project manager.

Vi ricordo che Attivarti.org è, al momento, in larga parte autofinanziata, e quindi vi invito a sostenerla.

Codice Fiscale 92072730531