La “buiometria” aiuta a costruire i parchi delle stelle (Corriere della Sera ed. Brescia, 15.5.19)

Come anteprima del convegno su “Protezione e promozione interdisciplinare del cielo notturno: stato dell’arte, proposte operative e visioni“, all’Università di Brescia, un articolo nella sezione “Cultura e tempo libero” del Corriere della Sera edizione Brescia, con una parte di intervista ad Andrea Giacomelli.

Per altri spunti sulla missione Milano-Brescia del 15/16 maggio 2019 con Federico Giussani e Dario Canal, si veda la sezione “notizie” di pibinko.org con gli articoli riferiti attorno alla metà di maggio.

branobag del 14/5/19: se dotto, è abbandonato

[originale del 4-10-2012]

Non è un cane in autostrada, non è un gatto in una pista ciclabile, non è superman. Ma chi è?
E’, spesso, chi investe più della media delle persone che fanno parte del contesto (organizzativo, sociale, familiare) in cui opera.
Questa è la considerazione che mi è sorta ieri sentendo un racconto del mio amico Giancarlo.

Lui, dopo aver reso il verbale di una telefonata di lavoro inquietante, mi guardava come a dire “e te, che faresti a questo punto ?…ti dimetteresti, andresti in cima a un cornicione a protestare, o partiresti per il Messico per aprire un chiosco di gelati?”.

Io..io ci pensai un momento, gli dissi…”dovendo andare in America centrale punterei piuttosto al Guatemala, ma nel dubbio intanto mi ascolterei questa…” (sì, Morgan aveva i capelli lunghi una volta).

Bisogna sempre per forza parlare d’amore?
Bisogna sempre comunque far nascere il sole?
E’ necessario far credere di fare del bene?
E’ necessario alle feste donare le rose?
Ripeto:
Bisogna sempre per forza parlare d’amore?
Bisogna sempre comunque far nascere il sole?
E’ necessario far credere di fare del bene?
E’ necessario alle feste donare le rose?
Beh, io sinceramente provo anche:
ODIO – la mia vicina che reclama
ODIO – per il frastuono che procuro
ODIO – e questa è una canzone sull’
ODIO – un sentimento umano e duraturo
ODIO – quando sono esasperato
ODIO – e non mi sento esagerato
ODIO – sinceramente sono fiero
ODIO – forse ora un po’ troppo sincero
ODIO – è sempre scomodo parlarne
ODIO – poi sembra di essere gli stronzi
ODIO – è veramente un paradosso
ODIO – forse è meglio lasciar stare
ODIO – Masini e le sue ansie
ODIO – e provo tutti i sentimenti
ODIO – oltre all’amare e il tollerare
ODIO – quando mi portano ad odiare
Bisogna sempre tentare di farsi accettare?
Bisogna sempre scrivere solo testi d’amore?
E’ necessario ogni volta mentire al nostro cuore?
non sarebbe meglio liberarsi e confessare?
Bisogna sempre tentare di farsi accettare?
Bisogna sempre scrivere solo testi d’amore?
E’ necessario ogni volta mentire al nostro cuore?
non sarebbe meglio liberarsi e confessare?
Beh, io sinceramente provo anche:
ODIO – la mia vicina che reclama
ODIO – per il frastuono che procuro
ODIO – e questa è una canzone sull’
ODIO – un sentimento umano e duraturo
ODIO – quando sono esasperato
ODIO – e non mi sento esagerato
ODIO – sinceramente sono fiero
ODIO – forse ora un po’ troppo sincero
ODIO – è sempre scomodo parlarne
ODIO – poi sembra di essere gli stronzi
ODIO – è veramente un paradosso
ODIO – forse è meglio lasciar stare
ODIO – Masini e le sue ansie
ODIO – e provo tutti i sentimenti
ODIO – oltre all’amare e il tollerare
ODIO – quando mi portano ad odiare
ODIO , io
ODIO , io
ODIO , io
ODIO
io ODIO

“…ora si vien su noi” parte I (eventi pibinko.org 15-19 maggio 2019)

Per chi se lo fosse perso, segnalo il resoconto della missione del DICA del Politecnico di Milano a Torniella (GR) nello scorso fine settimana.

A questo punto, dopo un intenso inverno di preparazioni e l’abolizione del concetto di ponte primaverile, si entra nella fase di pre-lancio della missione della Jug Band dalle Colline Metallifere in Germania via Politecnico, e in parallelo con una giornata che da ottobre stava prendendo forma. Fine settimana tutto sommato in relax nel verde biodiverso della Val di Farma:

Per ulteriori informazioni: info@pibinko.org o 3317539228

LO-FI Milano segnala: Temple of Deimos + Matra e Quello che facciamo è segreto Fest 2019

15 MAGGIO 2019

TEMPLE OF DEIMOS + MATRA (I)

Temple Of Deimos

La band si forma nel 2006 in seguito a lo scioglimento dei White Ash. Nel 2010 i Temple pubblicano il primo disco omonimo, con Elevator Records e Jestrai promuovendolo con un’intensa attività live in tutta Italia. Nel 2014 la band pubblica “Work To Be Done” per la Go Down Records, il secondo disco ottiene subito il consenso della critica e del pubblico, permettendo al progetto di suonare tanto per lo stivale, anche come band di supporto di Nick Oliveri, Mondo Generator, e Dandy Brown, oltre che a condividere il palco con band come Ojm, Sonic Wolves e Red Sun.

I Temple Of Deimos al momento sono al lavoro per registrare il terzo album di inediti.

Per tutti gli amanti di Queens Of The Stone age, Fatso Jetson, Kyuss, Yawning Man, Mondo Generator.



https://www.facebook.com/Temple.Of.Deimos/



MATRA

Matra si formano a Milano nel 2003 con l’intento di suonare la loro musica preferita: R’n’R, Heavy Blues, Stoner/Desert Rock, Psichedelia, Etc.
La band crea nei primi anni un repertorio fatto di brani propri cantati in Italiano, ed inizia a farsi conoscere nell’undrground del nord Italia, grazie all’unione tra originalita’ stilistica e ottimi live.
Nel 2005 pubblica l’album d’esordio (“Missione Delta”, su Last Scream Records, distribuito Andromeda), 12 tracce di grande varieta’ e potenza. La formazione dell’epoca vedeva Diego Quartara alla voce, Paolo Bramino alle chitarre, Stefano Comba al basso e Maurizio Barchiesi alla batteria.
L’album ottiene buone recensioni presso magazine, webzines e blog vari, alcuni brani vanno a far parte di compilations facendo crescere l’interesse attorno ai Matra. Nel 2006 Gando (Luca Gandini) sostituisce al basso Comba, e l’anno dopo Diego lascia il gruppo, che decide poi di optare per l’idioma inglese. Dopo vari cambi di line-up, la formazione si stabilizza con Matteo Perego “In the howling storm” alla voce e Peppi alla batteria e, dopo alcuni momenti di stop, i Matra escono finalmente nel 2014 con il secondo album “Roots2TheSky”,promosso distribuito digitalmente da (R)esisto distribuzioni e stampato in CD digipack. Il disco, composto da 10 brani, e’ accompagnato da un video clip official del singolo “Black Mantis”.
Nel 2016, a causa di un trasferimento, Matteo Perego lascia la band ed il suo posto viene ora occupato da Franco Campanella, vocalist eccelso gia’ con Alto Voltaggio, Spankin’ Hour e molte altre bands. Con lui il gruppo ha ora realizzato MATRA III, 9 brani che saranno pubblicati on line uno ogni mese, in attesa della stampa su vinile.


https://www.facebook.com/Matraband/?epa=SEARCH_BOX



Apertura porte ore 21. 30

Inizio concerti ore 22. 00

Ingresso con formula (Up To You)

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Nuovo appuntamento con il festival dedicato alla memoria di Gigione ,  figura leggendaria  all’interno del CSOA COX18 e della band dei Tre Allegri Ragazzi Morti.

Cox18 presenta:
QUELLO CHE FACCIAMO È SEGRETO
3GGxGG FEST 2019

17-18-19 Maggio

☽ Ven 17 h. 21.01
Tre allegri ragazzi morti
CP 04 (CONTROPOTERE)
CUT
Very Special Guest (Piano Solo)
+ Mannn & HC Avocado (Cox18 Sound – DJ Set)

☽ Sab 18 h. 21.01
Ritmo Tribale
NoHayBanda
Lalla Morte & The Samsonite Orchestra
Tiresia (B. Dorella & S. Ghittoni)
+ Davmatic (La Società Psychedelica – DJ Set)

☽ Dom 19 h. 17.07
Ben Morea (Up Against the Wall Motherfucker), Matt Peterson & Francesco Spagna presentano “The Native And The Refugee”

Apertura h 21,30

Ingresso 5 euro

“Quando il Politecnico di Milano incontra l’esperto Maremmano” a Torniella (GR) – com’è andata?

Sabato 11 maggio fra le 10.30 e le 12.30 presso la sala musica dell’associazione Filarmonica Popolare di Torniella si è tenuto un incontro avente per tema la discussione di “opportunità di tutela e valorizzazione per le zone rurali interne dalla collaborazione fra reti di esperti locali e istituzioni di ricerca e alta formazione”, organizzato dalla rete pibinko.org in collaborazione con la Pro Loco Piloni-Torniella (vedi presentazione iniziale dell’evento).

Il titolo dell’evento, per alcuni un po’ lungo, era stato poi sintetizzato in “Quando il Politecnico di Milano incontra l’esperto maremmano”, dato che l’occasione nasceva da una missione di una delegazione del prestigioso ateneo in Val di Farma per installare una stazione meteorologica “di comunità” e alcuni soggetti residenti e attivi da anni in attività di ricerca.

Lo strumento, acquistato da un piccolo consorzio locale, è stato configurato e messo in linea dal gruppo del Dipartimento di Ingegneria Civile e Ambientale del “Poli” e da ieri sera sta registrando dati di interesse sia per la popolazione locale che per una comunità più allargata, essendo i parametri registrati condivisi nella rete mymeteonetwork (che a oggi comprende quasi 1700 stazioni, diffuse fra Italia, Francia, Grecia e Norvegia). La stazione installata a Torniella è in effetti la prima in provincia di Grosseto.

Un momento della presentazione di sabato 11-5

Questo evento costituisce un piccolo passo in più per una comunità che dal 2008 si trova protagonista di progetti sia locali che internazionali in cui innovazione, cultura e citizen science si fondono con risultati inediti e inattesi. Pur senza avere una direzione scientifica da parte di soggetti di ricerca ufficiali, o particolare supporto istituzionale, tali progetti hanno determinato riscontri molto interessanti in termini di indotto economico (tipicamente presenze fuori stagione), e sociale (opportunità di formazione e visibilità dei territori e dei soggetti partecipanti, spesso su media nazionali).

Uno degli elementi più apprezzati, dal punto di vista dei risultati del lavoro svolto negli anni, è la ricaduta in termini di formazione: difatti, il gruppo di lavoro di base in Val di Farma ha avuto modo di curare alternanze scuola-lavoro, un soggiorno Erasmus+, e più di recente ha visto crediti formativi professionali riconosciuti a varie categorie di tecnici, come guide ambientali, architetti e ingegneri.

I “canaloni” del torrente Farma

Per l’occasione, si è avuto anche modo di ripercorrere le relazioni che il gruppo dalla “Valle che non c’è” ha avuto con il mondo della ricerca scientifica a partire dal 2007. Nel tempo abbiamo infatti avuto fra Torniella, Piloni, Belagaio e Scalvaia riunioni, workshop e campagne di rilievo il cui obiettivo è da un lato contribuire all’analisi di tematiche ambientali e territoriali e dall’altro -e soprattutto- ribadire il ruolo che comunità piccole come queste possono avere rispetto a poli di conoscenza e innovazione “tradizionali” (grandi città, distretti industriali e tecnologici ecc.). Non solo come sede occasionale di attività di ricerca e innovazione proposte “dall’alto”, ma anche per il livello di conoscenza che esperti locali, come boscaioli, cacciatori e più in generale persone cresciute in un sito rurale hanno del loro territorio, cui dovrebbe essere riconosciuto credito pari a quello di dotti, medici e sapienti nel momento in cui si analizzano questioni in un contesto di ricerca partecipata (e in questo senso diverse persone dalla Val di Farma sono co-autori di presentazioni e pubblicazioni scientifiche).

Nel clima di pre-partenza della Jug Band dalle Colline Metallifere per la Germania (via Politecnico di Milano), non poteva mancare un momento di “sobre mesa” con canzoniere digitale e chitarrista analogico (Peter Crivelli e la sua acustica Tievoli)

Tornando alla novità del momento, la stazione meteorologica installata a Torniella, nelle prossime settimane, superata una prima fase di rodaggio, i dati via via registrati saranno messi a disposizione della popolazione e di chi fosse interessato a sviluppare attività per cui i dati meteo possano avere un valore aggiunto.

Si ringraziano per aver contribuito al buon esito dell’iniziativa: Pro Loco Piloni Torniella, Associazione Filarmonica Popolare Torniella, Giorgio Panerati, Alberto Bartolini, Claudio Spinosi, Circolo ARCI Torniella, Anna Giacomelli, oltre agli ospiti del DICA del Politecnico di Milano.

Il prossimo appuntamento con le iniziative della rete pibinko.org sarà mercoledì 15 a Milano, in un evento “versione” export in collaborazione con Dario Canal (cantante) e Federico Giussani (fotografo), in cui si parlerà di geomusica, mappe partecipate e varie ed eventuali con annesso apericena maremmano ed esibizione live – vedi articolo di presentazione per i dettagli. Inoltre, un resoconto per i milanesi della missione DICA in Maremma sarà fatto il 30 maggio al Politecnico (vedi annuncio)

Per ulteriori informazioni: info@pibinko.org o 3317539228.

…..

Antonio C: “…si tratta di un importante contributo ad un aspetto della sostenibilità ambientale”

Da: Antonio C <ant…>
Inviato: domenica 12 maggio 2019 11:38
A: V….
Oggetto: Re: I: Promemoria per i milanesi su eventi il 15, 16 e 30 pp.vv. con pibinko.org e Jug Band Colline Metallifere

Caro V…, dopo aver letto con attenzione il programma di iniziative che mi hai mandato ho capito meglio che si tratta di un importante contributo ad un aspetto della sostenibilità ambientale. Mi sembra un contributo originale e interessante nella direzione della conoscenza orientata al fare qualcosa di concreto per l’ambiente. Mi complimento vivamente …..e ho il rammarico di non essere più in condizione di seguire attivamente questo tipo di iniziative.

branobag dell’11-5-19: Silence

[prima edizione 13-4-2015]

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La versione da disco è un poco più pulita e si apprezza meglio il gioco di basso, e il gioco da Beatles, ma è sempre interessante vedere il gruppo dal vivo.

“Silence”

I’ve been caught in a trap I set for myself
I don’t want to be here when you could be somewhere else
So why’d I sit on my hands like a book on a shelf
Where nothing but dust is falling?
Everyone ‘round here lives in silence

If I had something to say I’d say what I mean
How’d you lose all your words? I swear it’s obscene, I curse
How’d you look at yourself as the mirror turns green?
Yeah, only the fools ignore us
Everyone ‘round here lives in silence

I could wait all my life for someone to think
I can’t open your eyes but I can make you blink at me
So please don’t try to be nice, don’t need your advice
Please leave me to die of boredom
Everyone ‘round here lives in silence

Silence
(They wait for the end)
Silence
(They bow and they bend)
Silence
(Their homes they defend)
Silence

20-5-19: Lancio di “It Never Ends” di Luca Guerrieri

Sotto la presentazione del nuovo album di Luca Guerrieri, il cui lancio è previsto per il 20 maggio. Per altre informazioni: www.lucaguerrieri.com

Renowned Italian DJ & producer Luca Guerrieri delivers his debut long player ‘It Never Ends’ The 15 track album crosses a multitude of electronic genres pulling in inspiration from over 25 years of experience within the industry. With a mixture of unreleased music added to 6 of his standout tracks the album stands as testament to the Italian’s expansive career, culminating in this rich body of work.

Guerrieri has already seen past releases like ‘Harmony’ gain huge support along the way by the likes of Pete Tong on his Radio 1 show et al, so this body of work comes with an existing and reputable catalogue of past work.

The LP itself includes standout tracks like ‘Tears’ and ‘Colony’ the variation across multiple genres testament to the Italian’s versatility.

The fascinating ‘Synthesis’ draws progressive electro laden synth inspo from electronic heavyweights Daft Punk, alongside the likes of ‘Colony’, ‘Mellowtronic’, ‘Beltempo’ and the excellent ‘Eleven’

Techier cuts like ‘Involved’ take a more main room trajectory showing the length and breadth of the musical output on this record. ‘Go Back’ a shining example of uplifting and grooving classic house. A euphoric piano cut, laden with dramatic strings and expertly crafted crescendos, this is a summer time peak player!

Other highlights include ‘Destino’ and ‘Neptune’. An expansive, progressive synth masterpiece built for the big stages. Nestled right next to that is ‘Holding Me’ a progressive trance inspired release, another single that pulls on the euphoric heart strings with a simple enchanting vox sample layered over arpeggiated goodness.

Guerrieri brings the record to a close with lead track ‘It Never Ends’ if any track from the LP was undoubtedly inspired by the iconic robotic duo then this is it. Another hugely infectious summer cut, packed with punk!

A body of work that has taken 25+ years to compile, ‘It Never Ends’ is a timely reminder that away from the mainstream of major labels there’s an ample showcasing of amazing work waiting patiently to be unveiled

pibinko sarà al Meet Music 2019 (25 giugno p.v.)

Il Meet Music è Il primo meeting italiano degli addetti ai lavori che si prefissa come obiettivo quello di migliorare la conoscenza sul music business sia dal punto di vista del djing che da quello della produzione discografica. L’evento, giunto alla sua terza edizione, si svolge a Follonica (GR) nella suggestiva sede del Teatro Fonderia Leopolda.

La manifestazione si svolgerà dal 25 al 27 giugno prossimi. Nella mattinata di martedì 25 avrete modo di ascoltare anche un intervento del vostro pibinko, che assieme ad altri professionisti farà un’analisi dell’attuale situazione della nightlife italiana.

Per tutti i dettagli sul programma, per le iscrizioni e altre informazioni visitate il sito https://www.meetmusic.it/