Archivi categoria: Senza categoria

Dateci oggi il nostro PNRR quotidiano: 16 – Prosa nettamente rosicata rimane

Il capitolo di finanziamento del PNRR quotidiano di ieri (Pesando non rovesciata regge) doveva essere in effetti riferito alla foto di testa che vedete oggi. Poi nella scelta della foto, ieri ha vinto come outsider quella dell’arcobaleno fra la gru di un cantiere a Ribolla (GR) e la periferia nord di Tatti (GR)…se vi siete persi l’articolo, lo ritrovate in questo link.

La stesura del piano nazionale di ripresa e resilienza che stiamo portando aventi nel think tank della rete pibinko.org e della Jug Band Colline Metallifere, in collaborazione col DISTAM dell’Università di Nowheremanville nel Bentucky e con l’AFfondazione Linda Johnson Stiftung di San Pietroburgo, sta iniziando a suscitare riscontri -devo dire- piuttosto divergenti.

Da un lato abbiamo per esempio Elena da Milano, che ci scrive che ormai il PNRR quotidiano è diventato lettura da colazione assieme alla newsletter del Corriere della Sera. Dall’altro abbiamo Alessio, dalla provincia, di Milano, che scrive che l’espressione “cosa ganza” non si può sentire. Si potrebbe commentare a lungo sul come e il perché lo stesso contenuto possa suscitare reazioni così diverse, ma indipendentemente da tutti, mi viene da pensare che Elena ha risposto con un dato “fattuale”, mentre Alessio a risposto con un parere soggettivo.

Per cui se ad Alessio non piace leggere “cosa ganza”, va benissimo…i gusti sono gusti, ma se Elena mi dice che quello che scriviamo è alla pari di leggere contenuti proposti dal primo (o secondo?, come dati sulle tirature dei quotidiani ho trovato solo numeri del 2017) quotidiano nazionale sono senz’altro contento e mi viene da pensare che anche questa sia…. “una cosa ganza” (espressione che, avendo origini toscane e vivendo da 11 anni in Toscana ritengo di poter usare in modo non cosmetico). E in ogni caso tutti e due leggono. Grazie!

Per altre informazioni e booking: micalosapevo@pibinko.org o whatsapp 3317539228

It’s getting late, have you seen my mates? | S’è fatta una certa, avete visto i miei amici?
Ma, tell me when the boys get here | Mamma dimmi quando arrivano i ragazzi
It’s seven o’clock and I wanna rock | Sono le sette e voglio fare casino
Wanna get a belly full of beer | mi voglio sfondare la pancia di birra
My old man’s drunker than a barrel full of monkeys | il mi’ babbo è più conncio di un barile pieno di scimmie
And my old lady, she don’t care | e alla mi’ mamma non glie ne frega niente
My sister looks cute in her braces and boots | la mi’ sorella è carina con quelle bretelle e gli stivali
A handful of grease in her hair |e una manciata di brillantina nei capelli

Oh, don’t give us none of your aggravation | oh, no non ce la menate
We had it with your discipline | non ne possiamo più della vostra disciplina
Oh, Saturday night’s alright for fighting | sabato sera va bene per combatter
Get a little action in | combinare qualche bella storia
Get about as oiled as a diesel train | lubrificarsi più o meno come un treno diesel
Gonna set this dance alight | daremo fuoco a questo ballo
‘Cause Saturday night’s the night I like | perché il sabato sera è la sera che mi piace
Saturday night’s alright, alright, alright, ooh | il sabato sera va bene

Well, they’re packed pretty tight in here tonight | Be’ stasera qua sono stretti come sardine
I’m looking for a dolly who’ll see me right | sto cercando una bambolina che mi voglia sistemare
I may use a little muscle to get what I need | potrei usare un po’ di muscoli per procurarmi quello che mi serve
I may sink a little drink and shout out, “She’s with me!” |potrei ingoiarmi una bevuta e dire “lei sta con me!”
A couple of the sounds that I really like | Ci sono un paio di rumori che mi piacciono davvero
Are the sounds of a switchblade and a motorbike |quelli del coltello a serramanico e della moto
I’m a juvenile product of the working class | sono un prodotto giovanile della classe operaia
Whose best friend floats in the bottom of a glass | il cui migliore amico galleggia sul fondo di un bicchiere

Oh, don’t give us none of your aggravation
We had it with your discipline
Saturday night’s alright for fighting
Get a little action in
Get about as oiled as a diesel train
Gonna set this dance alight
‘Cause Saturday night’s the night I like
Saturday night’s alright, alright, alright, ooh

Oh, don’t give us none of your aggravation
We had it with your discipline
‘Cause Saturday night’s alright for fighting
Get a little action in
Get about as oiled as a diesel train
Gonna set this dance alight
‘Cause Saturday night’s the night I like
Saturday night’s alright, alright, alright, ooh

Saturday! Saturday! Saturday!
Saturday! Saturday! Saturday!
Saturday! Saturday! Saturday night’s alright
Saturday! Saturday! Saturday!
Saturday! Saturday! Saturday!
Saturday! Saturday! Saturday night’s alright
Saturday! Saturday! Saturday!
Saturday! Saturday! Saturday!
Saturday! Saturday! Saturday night’s alright, whoo

Dateci oggi il nostro PNRR quotidiano: 14 Paesaggi naturalmente ricordanti romanzi

Il conco(r)so avviato ieri dalla rete pibinko.org per indovinare dove siamo nella foto di testa dell’articolo sul PNRR centrato sulla priorità del corretto smaltimento (non necessariamente rifiuti…ad esempio c’è chi deve smaltire una sbornia, una sconfitta ecc., e anche questi sono processi che richiedono un corretto smaltimento) ha visto finora tre partecipanti, che citiamo in ordine cronologico di risposta:

  • Loretta da Sovicille (SI), che ha suggerito che potessimo essere a Murci, frazione di Scansano, e -tiro a mia volta a indovinare- nella zona del parco eolico.
  • Elena da Grosseto (GR), che ha detto che è in Unbelposto
  • Giuseppe da S. Piero Patti (PA), se non ho intesto male, che ha ammesso candidamente non avere la minima idea di dove potessero essere questi monti…ma ci teneva a rimarcare che gli è piaciuta molto la versione di “How many more times” abbinata alla foto.

Diciamo che la risposta di Giuseppe detto Millo è fuori concorso, anche se merita una menzione e tra le altre due quella di Elena da Grosseto è più corretta di quella di Loretta, perché così la rima viene meglio.

Ma proviamo a tenere il conco(r)so aperto anche oggi, aggiungendo una foto scattata forse 50 metri più a ovest dal punto di ieri, e circa un’ora dopo….la vedete in testa all’articolo. Qua, levatasi la nebbia (che sarà prodotta da quale elemento terrestre?) si vedono meglio alcuni altri elementi già presenti ieri nella foto ma meno chiari. Se volete, potete rivedere la foto di ieri: cliccate qui.

Aggiungo che la foto è scattata a un’altezza di circa 170 metri sul livello medio marino.

Risposte a micalosapevo@pibinko.org oppure whatsapp 3317539228…sulle canzoncie, per questa settimana manteniamo la linea rock energico, con una canzone che parla di quelli che vanno al lavoro dalle nove alle cinque (oh, ma non prendete tutto alla lettera, eh…ci pensa il PNRR)

I get up at seven, yeah | mi alzo alle sette, già
And I go to work at nine | e vado al lavoro alle nove
I got no time for livin’ | non è tempo per vivere
Yes, I’m workin’ all the time | certo, lavoro sempre

[Chorus:]
It seems to me | mi par
I could live my life | che potrei vivere la mia vita
A lot better than I think I am | molto meglio di come la sto vivendo
I guess that’s why they call me | e mi sa che è per questo che mi chiamano
They call me the working man | mi chiamano il lavoratore

They call me the working man
I guess that’s what I am

I get home at five o’clock | torno a casa alle cinque
And I take myself out a nice, cold beer | e mi tiro fuori una bella birra fredda
Always seem to be wonderin’ | e poi mi sto sempre a chiedere
Why there’s nothin’ goin’ down here | perché qua non succede mai niente

[Chorus]

Well, they call me the working man
I guess that’s what I am

Dateci oggi il nostro PNRR quotidiano: 13 Pezzi Non Regolarmente Rottamati

Vediamo se siete bravi in geografia e paesaggio: dove siamo nella foto di testa? Scattata verso le otto del mattino del 18-1-22…guardando in direzione….sud – sud-est, bravi. Comunque: siamo ovviamente nel cuore della Toscana frequentata da pibinko & friends…ma volevo vedere se a partire da tre (3) elementi di cui due ben visibili e uno meno, ma visibile.

Per chi fosse motivato a vincere il simpatico cadeau riservato al primo che scrive la risposta giusta a micalosapevo@pibinko.org o via whatsapp al 3317539228, eccezionalmente mettiamo a disposizione anche l’immagine a risoluzione piena da questo link. Poi domani vi dico perché il PNRR di oggi ha a che fare con la rottamazione (è in un’altra foto, ma se ve ne parlo ora l’articolo diventa troppo lungo).

E per salutare, un’altra canzoncina che vi farà l’effetto di 3 caffè espressi, tratta da un periodo in cui questi quattro ragazzacci erano carichi a pallettoni, ma non si erano ancora comprati l’aereo di linea privato. Oltre alla chitarra elettrica suonata con l’archetto da violino, vari richiami a brani blues precedenti, di vari fratelli neri, eccetera. Così si fa, e non si può non fare così. Se poi vi piace, riavvolgete il video e vi ascoltate anche i venti minuti precedenti:

How many more times treat me the way you wanna do?
How many more times treat me the way you wanna do?
When I give you all my love
Please, please be true

I’ll give you all I’ve got to give, rings, pearls, and all
I’ll give you all I’ve got to give, rings, pearls, and all
I’ve got to get you together, baby
I’m sure, sure you’re gonna call
Oh, when’s the last time I done asked you?

I was a young man, I couldn’t resist
Started thinking it over, just what I had missed
Got me a girl and I kissed her and then and then
Whoops, oh no, yeah, well I did it again
Now I’ got ten children of my own
I got another child on the way, that makes eleven
But I’m in constant heaven
I know it’s all right in my mind
‘Cause I got a little schoolgirl and she’s all mine
I can’t get through to her cause it doesn’t permit
But I’m gonna give her everything I’ve got to give

Oh, Rosie, oh, girl
Oh, Rosie, oh, girl
Steal away now, steal away
Steal away baby, steal away
Little Robert Anthony wants to come and play
Why don’t you come to me, baby
Steal away, alright, alright

Well they call me the hunter
That’s my name
They call me the hunter
That’s how I got my fame
Ain’t no need to hide
Ain’t no need to run
‘Cause I’ve got you in the sights of my gun

How many more times, barrel house all night long, alright
How many more times, barrel house all night long?
Well, I’ve got to get to you, baby
So, please come home

Why don’t you listen to me, baby?
Why don’t you please come home?
Why don’t you please come home?
Why don’t you please come home?

Concorso sulla data di possibile riapertura del circolo tra Meleta e Cerro Balestro – i vincitori

Ricorderete che un mesetto fa i simpatici gigioni del think-tank pibinko.org avevano lanciato una concorso per indovinare la data della festa di riapertura del circolo sito grosso modo fra Meleta (GR) e Cerro Balestro (GR). Potete rileggere l’invito a concorrere da questo articolo. Essendo la data stata ufficialmente annunciata qualche giorno fa, possiamo oggi pubblicare i risultati pervenuti nelle scorse settimane (in effetti, tutti prima della fine del 2021). Prego la regia di mandare l’infografica:

A parte la lungaggine nei tempi di analisi dei risultati data l’altissima affluenza alle Unne, possiamo dire che come data l’hanno azzeccata a pari merito Dafne Mele e Mauro Tirannosauro.

A questo punto la cosa si può strigare in due modi. O a birra e salsicce, come Bud Spencer e Terence Hill in “Altrimenti ci arrabbiamo” (ma qui mi sa che vince Dafne), oppure con i tecnicismi da regolamento, dato che Dafne si è poi ritrovato anche ad essere eletto nel nuovo direttivo, e quindi i parenti di Mauro Tirannosauro potrebbero invocare chissà quale clausola….(e qui non si sa come finisce, ma i notai e gli avvocati intanto riscòtono).

O se no, sapete che vi dico? In questo caso l’importante era partecipare, e quindi grazie a Dafne, Virgilio1971 (in modo da non confonderlo con quello dell’Eneide) e Noemi che quasi ci aveva chiappato.

A più tardi per chi ci potrà essere, intanto: musica, per dare un po’ di ispirazione alla giornata, con un brano che è da mesi entrato nella playlist della Jug Band Colline Metallifere:

Dateci oggi il nostro PNRR quotidiano: 10 – Porta naturalmente rispetto rosso

Dopo la pubblicazione, ieri, della versione “stele di Rosetta” del Live Motel con la Jug Band Colline Metallifere (vedi link), non è possibile rimanere indifferenti, per chi negli anni ha seguito le cose che hanno portato a quel passaggio.

Ma, siccome la maggior parte di voi non le ha seguite, o se c’era era distratto, che si fa?…si mette Caparezzah! …e si riparte da capo. Per altre informazioni: micalosapevo@pibinko.org oppure whatsapp 3317539228

Vorrei che i pidocchi abitassero la testa di Branduardi, | I would like lice to live in Branduardi’s head
giocare a Tomb Raider insieme a Finardi, | to play Tomb Raider with Finardi
uscire solo con la Cinquetti e tornare tardi, | go out with Gigliola Cinquetti and be back late
vorrei sapere la mia lingua meno di Biscardi, | I would like to know my language less than Biscardi
criticare sgorbi disegnati da Sgarbi, | To criticize scrawls made by Sgarbi
mettere peli sotto le ascelle di Barbie, | To put hair under Barbie’s armpits
sapere che Wilma se la fa con Barnie, | to know that Wilma has an affair with Barnie
che di nascosto Red Ronnie s’abbuffa di carni, | that Red Ronnie is secretly binging on meat
fermi, vorrei accendere la radio e sintonizzarmi su Jannacci che ammette che é astemio, | hold it, I would like to turn on my radio and tune on Jannacci admitting that he doesn’t drink
vorrei stare al Music Awards, vincere un premio, | I would like to be at the Music Awards, win a prize
Micheal Jackson dice “Capa sei un genio”, | Michael Jackson saying “Capa you’re a genius”
vorrei che il mitico Leonardo Di Caprio facesse film solo quando Vasco é sobrio, | I would like that the great Leonardo Di Caprio made films only when Vasco is sober
io vorrei che i Backstreet Boys fossero gay, | I would like the Backstreet Boys to be gay
che le teenager amassero Casadei. | That teenagers loved Casadei

Tutto ciò che c’é c’é già. | All that exists exists
Allora nei miei pezzi che si fa? | So what can we do in my songs?
Renderò possibile l’impossibile | I will make the impossible possible
fino a rendere possibile la realtà. | Until reality is made possible

Vorrei che Naomi Campbell senza bikini | I would like that a topless Naomi Campbell
facesse il filo a Ceccherini, | had a crush for Ceccherini
che invece vuole fuggire con la Nannini | who, on the contrary, wants to run away with [Gianna] Nannini
nella discoteca dove spingono Masini, | in the disco club where they are pushing [Marco] Masini
Cristina D’Avena faccia dodici bambini | that Cristina d’Avena had twelve babies
che fanno cacca che si attacca ai pannolini, | doing their poo sticking on their diapers
poi la vedi al bar che ci dà col Martini, | and then you see her at the bar drinking lots of Martini
s’ingozza con gli alcolici, duetta con i Prodigy, | getting stoned with alcohol, and making duets with the Prodigy

vorrei alzare calici come un prete perfetto, | I would like to raise cups like a perfect priest
Marilyn Manson mi farà da chierichetto, | with Marilyn Manson as my altar boy
vorrei che la Marini fosse senza culetto, | that [Valeria] Marini had no ass
che mi mostrasse il suo Do di petto, | that she showed me her chest voice
aspetto che nasca Capa Rezza junior, | waiting for Capa Rezza junior to be born
Martufello? Il massimo dello humor, | Martuffello? he’s maximum humour
Shaquille O’Neale che fa l’amore in Mini Minor, | Shaquille O’Neale make love in a Mini
Casadei, dove sei? | Casadei, where are you?

I want you freedom!

Tutto ciò che c’é c’é già.
Allora nei miei pezzi che si fa?
Renderò possibile l’impossibile fino a rendere possibile la realtà.

Dateci oggi il nostro PNRR quotidiano: 9 Pedalando nella rete resiliente (We’re an American Band)

Si parla molto di mobilità dolce, movimento lento, lovimento mento ecc. Oltre che PNRR è anche un po’ ESG, po’ SDG e un po’…ma cche stai a ddi’ (mi raccomando l’intonation romanesca). E quindi una parte del PNRR della rete pibinko.org sarà destinata a progetti non innovativi nel campo. E basta… perché…dovevamo dire “…nel campo della social inclusive innovation”. Ok – vai, si rifà.

Dal 2016 lavoro su progetti di “mobilità dolce”, prima gli facevo le mappe, poi i computi metrici, poi le proposte di animazione. E direi che non è poi male…camminatori di tutto il mondo che si può permettere di camminare senza necessità materiale: punitevi, o quantomeno, pensateci un attimo.

Come canzoncina di accompagnamento, un brano dal ritmo accattivante, dal video nostalgico, e dai contenuti oggi improponibili (non sono ESG né SDG, e nemmeno con l’ecolabel, gente che fuma le sigarette in spazi chiusi ecc ecc.). Dei GFR custodisco il doppio live comprato al Discomane in Alzaia Naviglio Grande a Milano verso il 1985…uno dei dischi più rumorosi della storia della musica. Per altre informazioni: micalosapevo@pibinko.org.

Foto di testa: Guerriero di Coltano – dicembre 2022

Out on the road for forty days
Last night in Little Rock put me in a haze
Sweet, sweet Connie, doin’ her act
She had the whole show and that’s a natural fact
Up all night with Freddie King
I got to tell you, poker’s his thing
Booze and ladies, keep me right
As long as we can make it to the show tonight

We’re an American band
We’re an American band
We’re comin’ to your town
We’ll help you party it down
We’re an American band

Four young chiquitas in Omaha
Waitin’ for the band to return from the show
Feelin’ good, feelin’ right, it’s Saturday night
The hotel detective, he was outta sight
Now these fine ladies, they had a plan
They was out to meet the boys in the band
They said, “Come on dudes, let’s get it on”
And we proceeded to tear that hotel down

We’re an American band
We’re an American band
We’re comin’ to your town
We’ll help you party it down
We’re an American band

We’re an American band
We’re an American band
We’re comin’ to your town
We’ll help you party it down
We’re an American band

We’re an American band
We’re an American band
We’re comin’ to your town
We’ll help you party it down
We’re an American band

We’re an American band
We’re an American band
We’re comin’ to your town
We’ll help you party it down
We’re an American band

We’re an American band, wooo
We’re an American band, wooo
We’re an American band, wooo

Dateci oggi il nostro PNRR quotidiano.8: Pomodori, noci, rosmarino, ràfano (Tapparella)

In tempi di ecobonus, termebonus, bonus vacanza, bonus tricheco e tutti quelli che vengono in mente facendo la ruota del bonus, non potevamo non inserire un brano già condiviso un paio di volte negli anni scorsi. Di questo, anche se la versione in studio merita essere inserita nei programmi formativi di tutte le scuole (superiori, pur parlando delle medie), mi piace via via consigliare quella in cui tutto d’un tratto “t’apparisce” un noto chitarrista che già presenziò al Festival di Woodstock.

Per altre informazioni: micalosapevo@pibinko.org o whatsapp 3317539228

Brufolazzi, tapparella giu` e poltiglia piu` ascella purificata: ti ricordi
che meraviglia la festa delle medie?
“Tu non vieni”. Non importa, sai, ci avevo judo. Ma se serve vi porto i
dischi cosi` potrete ballare i lenti, “Porta pure ma non entri”. Ma perche’
siete cosi`? Io che credevo, io che speravo. Partecipero`, mi
autoinvitero`, dannata festa delle medie.
Mi presento: burp, haha, ciao ragazzi. Faccio un vento e gli camhio il
clima, temporeggio bevendo spuma chiedo fonzi e mi danno avanzi. Cristo,
perche’? Parapiglia. scatta il gioco della bottiglia Se avro` culo potro`
“Tu non giochi” baciare. “Ahhiam fatto le squadre prima” palpare “Ma se

aspetti fra un po’ finiamo” amare.
Si` va be’ pero` poi balliamo, “Non ci rompere i coglioni”. Sul piatto gira
un geghege’, danzo da solo ee ne vanto. Fantastico zimbello, io Non
consumero`, non deglutiro` questa amarissima aranciata. No, invitato no.
niente fonzi no sul bicchiere no niente nome ho.
Ballo lento no, ballo forte no, la bottiglia no, gioco scopa no. Amicizia
no, cortesia no, convenienza no, ampio parcheggio no. Basta Questa festa e`
insoddifacente, ma ne ho un’altra nella mia mente. Una festa molto
particolare dove saranno invitati tutti: molti amici, molti nemici anche
Panino.
Forza, Panino.

Dateci oggi il nostro PNRR quotidiano: 7 Peccato non remare, Renzo (şımarık)

…trovandosi Giancarlo da Miele in un momento di revisione di un testo dall’inglese al turco, la suggestione musicale di oggi non poteva che andare alla terra che, vista per la prima volta nel 2000 in autobus fece dire a pibinko: è un incrocio fra gli USA (come volontà di potenza) e la Sardegna (se la ruoti di 90° in senso antiorario e la “stiri”).

Chi di voi ascoltava “Fabio e Fiamma” su Radio RAI (1 o 2, non ricordo) non potrà non rievocare mattine in coda in macchina battendo il tempo su questo simpatico motivetto. Eccezionale l’interpretazione al festival della musica di Monaco (non di Baviera, credo), con sottotitoli in giapponese e metà del pubblico probabilmente scritturato, ma è bello per quello e non pregiudica lo spettacolo. Per altre informazioni: micalosapevo@pibinko.org oppure whatsapp 3317539228

[la foto di testa è dell’11-11-2021]

Takmış Koluna elin adamını beni
Orta yerimden çatlatıyor
Ağzında sakızı şişirip şişirip
Arsız arsız patlatıyor

Belki de bu yüzden vuruldum
Sahibin olamadım ya
Sığar mi erkekliğe seni şımarik
Değişti mi bu dünya

Çekmiş kaşına gözüne sürme
Dudaklar kıpkırmızı kırıtiyor
Bi de karşıma geçmiş utanmasi yok
İnadıma inadıma sırıtiyor

Biz böyle mi gördük babamızdan
Ele güne rezil olduk
Yeni adet gelmiş eski köye vah
Dostlar mahvolduk

Seni gidi fındık kıran
Yılanı deliğinden çikaran
Kaderim püsküllü belam
Yakalarsam

Seni gidi fındık kıran
Yılanı deliğinden çikaran
Kaderim püsküllü belam
Yakalarsam
Ocağına düştüm yavru
Kucağına düştüm yavru
Sıcağına düştüm yavru
El aman

Ocağına düştüm yavru
Kucağına düştüm yavru
Sıcağına düştüm yavru
El aman

Takmış Koluna elin adamını beni
Orta yerimden çatlatıyor
Ağzında sakızı şişirip şişirip
Arsız arsız patlatıyor

Biz böyle mi gördük babamızdan
Ele güne rezil olduk
Yeni adet gelmiş eski köye vah
Dostlar mahvolduk

Seni gidi fındık kıran
Yılanı deliğinden çikaran
Kaderim püsküllü belam
Yakalarsam

Seni gidi fındık kıran
Yılanı deliğinden çikaran
Kaderim püsküllü belam
Yakalarsam
Ocağına düştüm yavru
Kucağına düştüm yavru
Sıcağına düştüm yavru
El aman

Ocağına düştüm yavru
Kucağına düştüm yavru
Sıcağına düştüm yavru
El aman

Seni gidi fındık kıran
Yılanı deliğinden cikaran
Kaderim püsküllü belam
Yakalarsam

Dateci oggi il nostro PNRR quotidiano – 6: Pick New Raspberries, Rosie

Il bello del pnrrbag rispetto all’ecspobag del 2015, dove ogni giorno Giancarlo da Miele doveva inventarsi al volo una frase con parole con le iniziali “E C S P O” per ricordate l’EXPO, è che si possono usare tutte le lingue che si sanno. Per cui oggi è uscito l’inglese, ieri il portoghese, domani la lingua che impareremo oggi.

Nell’invito a Rosina a cogliere nuovi lamponi, per il quale aspettiamo il lamponebonus, è contenuto il nucleo di questa settimana delle storie che seguirete attraverso la rete pibinko.org, Jug Band Colline Metallifere & friends. Intanto buon ascolto, e a risentirsi domani. Per altre informazioni: micalosapevo@pibinko.org o whatsapp 3317539228

[nella foto di testa, un monile raffigurante Giancarlo da Miele, ritrovato nel 2078 nella discarica di una nota località balneare di un’isola del Mediterraneo occidentale]

I’m a living sunset | sono un tramonto vivente
Lightning in my bones | fulmini nelle mie ossa
Push me to the edge | mi spingete al limite
But my will is stone | ma la mia volontà è una pietra

Fools will be fools | gli stupidi saranno stupidi
And wise will be wise | i saggi saranno saggi
But i will look this world | ma io guarderò questo mondo
Straight in the eyes | dritto negli occhi

What good is a man | a che serve un uomo
Who won’t take a stand | che non prende una posizione
What good is a cynic | a che serve un cinico
With no better plan | senza una proposta migliore

Reality is sharp |la realtà è affilata
It cuts at me like a knife | mi taglia come un coltello
Everyone i know | tutti quelli che conosco
Is in the fight of their life | stanno lottando per la vita

Take your face out of your hands | togli la faccia dalle tue mani
And clear your eyes | e pulisciti gli occhi
You have a right to your dreams | hai diritto ai tuoi sogni
And don’t be denied | e non farti dire di no

I believe in a better way | io credo in una via migliore

Dateci oggi il nostro PNRR quotidiano – 5: Precisar Nunca Razões Repetidas

…oggi sarebbe per qualcuno domenica, festivo, e quando possibile a Giancarlo da Miele piace suggerire dei brani che parlino di domeniche (The Small Faces, Giovanni Truppi ecc), ma vista la mattinata uggiosa Jack O’Malley è intervenuto d’ufficio imponendo un pezzo che va come un autotreno, e che è già passato varie volte nella rubrica dei branobag. Nell’immagine di testa, un reperto rinvenuto da Jean-Charles Dumel nel 2049 a Baranzate di Bollate (MI).

Per il resto, a risentirsi domani (micalosapevo@pibinko.org o whatsapp 3317539228)

Am
Um buraco é um lugar onde alguém afunda
Um buraco É UM LUGAR ONDE EU NÃO QUERO ESTAR
DEIXA ESTAR, DEIXA ESTAR MINHA BOCA LINDA
QUERO TE VER, QUERO TE VER PASSAR
Am D7
EU TO SAINDO,EU TO SAINDO, EU TO SAINDO DESTE
Am C
EU TO SAINDO, EU TÔ SAINDO DESTE BURACO
D7
HELP ! EU PRECISO SAMBAR
C {Am D7}
HELP! NÃO HÁ QUEM ME PARE HELP! EU PRECISO SAMBAR
UM BURACO NO CHÃO É UMA ARMADILHA
UM BURACO NO TETO É COMPLICAÇÃO
SE CHOVER QUERO ESTAR DO TEU LADO, Ó MINHA
SE O SOL APARECER JÁ NÃO GARANTO NÃO
EU TO SAINDO, EU TO SAINDO, EU TO SAINDO DESTE
EU TO SAINDO, EU TO SAINDO, EU TO SAINDO JÁ
EU TO SAINDO, EU TO SAINDO, EU TO SAINDO DESTE
EU TO SAINDO, EU TO SAINDO, EU TO SAINDO DESTE BURACO
HELP …
UMA FENDA, UMA FOSSA, UMA RACHADURA
UMA VALA, UM CABRESTO, EU NÃO QUERO NÃO
EU TE VI NO BURACO DA FECHADURA
COM UM BURACO FEITO A BALA NO TEU CORAÇÃO
UMA TOCA, UM VÃO UM BECO SEM SAÍDA
UM BURACO NO DENTE É UMA DOR DE CÃO
EU NÃO QUERO PASSAR PELA AVENIDA
NUMA ESCOLA SEM ENREDO E MAL DE EVOLUÇÃO