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Convegno Darkness, Isole Svalbard, 15/16 gennaio 2019 – com’è andata?

di Luciano Massetti – CNR IBIMET Firenze (l.massetti@ibimet.cnr.it)

Il buio, questo è ciò di cui si è discusso lo scorso 15-16 gennaio al convegno internazionale DARKNESS tenuto nel pieno della notte artica a Longyearbyen, la città più a nord del mondo (latitudine ~ 78° N), sulle isole Svalbard a nord della Norvegia.

Foto: Luisa del Giudice

Al convegno sono intervenuti oltre 90 esperti provenienti da 22 paesi che hanno affrontato il tema del buio da molteplici punti di osservazione. Si è parlato del buio e del suo eterno conflitto con la luce attraverso le epoche e i suoi aspetti filosofici, religiosi e culturali: dalla mitologia nordica alla letteratura contemporanea, dalla Genesi al Ramadan, dagli ambienti artici a quelli dell’emisfero australe. Si è parlato anche di come il concetto di buio interiore ed esteriore possa essere rappresentato in varie espressioni artistiche quali il cinema, la musica, l’arte nelle sue varie espressioni e l’architettura, fino all’intelligenza artificiale e al mondo dei video games.

Foto: Luciano Massetti

Si sono toccati aspetti del buio naturale ed artificiale più strettamente collegati alla vita quotidiana, e di come questi insieme alle condizioni ambientali possano influire su una comunità.

In questo contesto, sono state illustrate le attività che alcuni soggetti toscani, Buiometria Partecipativa, Dipartimento di Biologia dell’Università di Pisa e Istituto di Biometeorologia del CNR, svolgono sul tema del cielo notturno e dell’inquinamento luminoso, trattandolo da vari punti di vista: da quello scientifico a quello socio-culturale, ed in vari contesti: dal quello locale a quello internazionale.


branobag del 16/1/2019 – Castelli di sabbia (tre versioni)

[introduzione e traduzione aggiunte il 16/1/19 – video del 23/6/2011] – Si mormora che per questo brano Jimi Hendrix sia stato ispirato dalla location di Essaouira, in Marocco, che negli anni Sessanta del secolo scorso era frequentata da musicisti, registi e altri -isti in cerca di I(n)spirazione e di prodotti tipici locali.

Andai a Essaouira nel 2000, per un congresso sulla gestione delle risorse idriche in zona costiera, e mi ritrovai abbastanza ispirato. E’ un po’ come Alghero, ma senza Capo Caccia davanti e con piu’ marocchini. A sud, al posto de La Speranza e le scogliere verso Bosa, chilometri di spiagge di sabbia dove giovani giocano una successione senza soluzione di continuita’ di partite di calcio, per cui vedi solo gente che corre scalmanata, e sette-otto palloni.

Poi, l’episodio piu’ ganzo vissuto a Essaouira fu durante una trattativa commerciale in una delle botteghe del centro. Ma questo testo sta “a ddiventa’” troppo lungo, per cui rientriamo nella parte musicale con “Castles made of Sand”, in tre versioni parallele:

quella vera
Red Hot Chili Peppers, carichi a pallettoni
Tuck (Andress) e Patty (Cathcart) – altissimi.

Down the street you can hear her scream you’re a disgrace | La puoi sentire urlare, in fondo alla strada “Mi fai schifo”
As she slams the door in his drunken face | Mentre sbatte la porta sul suo muso ubriaco
And now he stands outside | e ora lui sta in piedi la’ fuori
And all the neighbors start to gossip and drool | e tutti i vicini cominciano a sparlare e a starci dentro
He cries oh, girl you must be mad, | lui grida “bimba, devi essere impazzita”
What happened to the sweet love you and me had? | “Cosa e’ successo all’amore dolce che avevamo”
Against the door he leans and starts a scene, | si appoggia alla porta e comincia a fare una scenata
And his tears fall and burn the garden green | e le sue lacrime cadono e bruciano il pratino

And so castles made of sand fall in the sea, eventually | e cosi’ I castelli di sabbia cadono in mare, prima o poi

A little Indian brave who before he was ten, | un giovane indiano, che prima di avere dieci anni
Played war games in the woods with his Indian friends | faceva giochi di guerra con I suoi amichetti indiani
And he built up a dream that when he grew up | e sognava che quando sarebbe cresciuto
He would be a fearless warrior Indian Chief | sarebbe diventato un impavido capo indiano guerriero

Many moons passed and more the dream grew strong until | passarono molte lune, e il suo sogno si fece piu’ forte fino al giorno in cui
Tomorrow he would sing his first war song and fight his first battle | domani avrebbe cantato il primo canto di gurerra e combattuto la sua prima battaglia
But something went wrong, surprise attack killed him in his sleep that night | ma qualcosa ando’ storto e un attacco di sorpresa lo uccise nel sonno quella stessa notte

And so castles made of sand melts into the sea, eventually

There was a young girl, who’s heart was a frown
| c’era una ragazza con il cuore triste

Cause she was crippled for life, | perche’ era storpia per sempre
And she couldn’t speak a sound | e non poteva parlare
And she wished and prayed she could stop living, | e desiderava e pregava di smettere di vivere
So she decided to die | per cui decise di morire
She drew her wheelchair to the edge of the shore | porto’ la sedia a rotelle verso il bordo della riva
And to her legs she smiled you wont hurt me no more | e sorrise alle sue gambe “non mi farete piu’ del male”
But then a sight she’d never seen made her jump and say | ma poi una visione che non aveva mai avuto la fece saltare e dire
Look a golden winged ship is passing my way | guarda, una nave dalle ali dorate sta passando dalle mie parti

And it really didn’t have to stop, it just kept on going… | e non si dovette nemmeno fermare, continuo’ ad andare

And so castles made of sand slips into the sea, eventually | e cosi’ I castelli di sabbia scivolano in mare, prima o poi

Gente che cammina sull’acqua… (notizie pibinko.org del 14/1/19)

Cose che capitano nella Valle che non c’e’ (foto di Pietro Guiggiani).

…cammina sull’acqua, ma con rispetto per altri precursori, con cautela, e con la supervisione del padre Pietro, detto “Il Matto”, autore della foto.

Alla vostra destra, Giacomo Guiggiani di Torniella, aspirante enologo e centrocampista centrale dell’Alta Maremma calcio (nonche’ mandatore di palla a 21 con il Torniella, cfr. foto X dell’articolo su Langscape) sul torrente Farma sabato 12 gennaio, verso le 9 di mattina.

Non fate queste cose da soli, e dove l’acqua e’ piu’ fonda di mezzo metro.

Nel frattempo: la settimana corrente sarebbe stata positivamente tranquilla sul versante pibinko.org. Stiamo mettendo ordine su vari dossier, preparando presentazioni e proposte, e un po’ riposando. In particolare, e’ ripresa la pubblicazione dei branobag, partendo da quelli del 2011, travasandoli dal vecchio sito a quello nuovo, e aggiungendo qua e la’ qualche rifinitura o nuovo commento. Oggi, per esempio e’ uscito il “branobad” del 18-5-2015 (All I really want di Alanis Morrissette, con testo a fronte)….ci sono ancora circa 400 branobag di ritrasmettere.

…sarebbe stata una settimana tranquilla, se non fosse che e’ venuta fuori la settima giornata nazionale del dialetto e delle lingue locali promossa dall’UNPLI (Unione Nazionale Pro Loco d’Italia) per giovedi’ 17 gennaio. Fatta una rapida consultazione con alcuni soggetti di riferimento, abbiamo deciso di aderire con un evento che ha assunto l’enigmatico titolo “…e ora questa ‘un si rimanda!!!”. Si parlera’ comuque di palla a 21 (o palla eh!). L’evento e’ di giovedi’ 17, a Torniella (GR) e’ spiegato in questa pagina.

Sabato 19 al Circolo ARCI di Torniella, serata con panino con lampredotto e prodotti affini, che personalmente non mi appassionano (I gusti son gusti), ma fanno la gola di tanti. Estote parati.

Ricordo anche che sono aperte le iscrizioni alla lista di discussione su protezione e promozione del cielo notturno in italiano (proprocieno-it), come spiegato in questo articolo. Le discussioni vere e proprie cominceranno fra qualche settimana, ma intanto vi potete iscrivere. La cosa non e’ solo per addetti ai lavori e fa parte di una collaborazione fra BuioMetria Partecipativa, CNR IBIMET di Firenze e Universita’ di Pisa. L’iscrizione e’ libera e gratuita via mail a bmp@pibinko.org. A seguito della mail il vostro indirizzo viene aggiunto a un gruppo di discussione google e da li’ in poi potete interagire con proprocieno-it.

Per il resto, maggiori aggiornamenti lunedi’ prossimo. Potete sempre scrivere a info@pibinko.org per domande, commenti e proposte.

venerdì 7-12-2018 ore 10.30-11 – M(‘)appare la memoria del territorio a Roma

Venerdì 17-12 sarò a “L’isola della sostenibilità” all’Ex Mattatoio, al Testaccio (Roma) per una presentazione sul m(‘)appare , sulle mappe libere, e  sulle mappe di comunità – a partire dal caso della mappa realizzata a partire dal 2014 in Val di Farma (GR-SI).

La presentazione sarà fra le 10.30 e le 11.00 ed è orientata a ragazzi fra i 14 e i 19 anni (tutta la parte mattutina dell’evento è rivolta alle scuole).

Rimango poi in zona anche nel pomeriggio, per ulteriori approfondimenti e qualche esperimento sul campo.

 

Petition Nr. 0362/2018, zur möglichen Verabschiedung europäischer Rechtsvorschriften gegen Lichtverschmutzung

Text von Sybille Schroer/Projekt Stars4all – Bitte beachten Sie diese Seite für eine  Einführung von der Projekt Buiometria Partecipativa

Liebe Alle,
es ist an der Zeit sich für bessere Gesetze gegen Lichtverschmutzung in Europa zu engagieren. Bitte lassen Sie uns versuchen dem EU-Parlament zu zeigen, wie viele Menschen sich für eine nachhaltige Außenbeleuchtung in Europa einsetzen. Bitte unterschreiben und verteilen Sie diese Petition!
Die Lichtverschmutzung nimmt global mit einer jährlichen Rate von mehr als 2% zu. Die Planung neuer Beleuchtungsanlagen und die Modernisierung bestehender Systeme fokussieren oft nur auf die Effizienz der Leuchtmittel, vernachlässigen jedoch den Schutz von Wohnräumen und Ökosystemen. Studien verschiedener Disziplinen zeigen, dass Streulicht aus schlecht geplanten Lichtinstallationen Organismen, Ökosysteme und menschliches Wohlbefinden beeinträchtigen kann. Es ist an der Zeit die Regulierung für eine nachhaltige Außenbeleuchtung zu verstärken. Die folgenden Empfehlungen können eine gute Beleuchtung ermöglichen und schützen gleichzeitig vor den Auswirkungen der Lichtverschmutzung in Wohngebieten und Ökosystemen:
Anpassung der Beleuchtungsstärke auf das notwendigste Maß
Abschaltung oder Regulierung der Beleuchtungsstärke nach Bedarf
Einschränkung der Lichtverteilung auf den Zielbereich, Vermeidung von horizontaler Beleuchtung und Blendung
Verwendung von Lichtspektren, die an die Umgebung angepasst sind, wenn weißes Licht gewünscht wird, dann mit “warmer” Farbtemperatur, das bedeutet mit einem möglichst niedrigen Blauanteil
Für den Schutz unserer Ökosysteme, Nachtlandschaften und kulturellen Gutes der freien Sicht auf den Sternenhimmel
Unterzeichnen Sie bitte die

Petition European Sky Protection (0362/2018)

prova

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