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branobag del 16/1/2019 – Castelli di sabbia (tre versioni)

[introduzione e traduzione aggiunte il 16/1/19 – video del 23/6/2011] – Si mormora che per questo brano Jimi Hendrix sia stato ispirato dalla location di Essaouira, in Marocco, che negli anni Sessanta del secolo scorso era frequentata da musicisti, registi e altri -isti in cerca di I(n)spirazione e di prodotti tipici locali.

Andai a Essaouira nel 2000, per un congresso sulla gestione delle risorse idriche in zona costiera, e mi ritrovai abbastanza ispirato. E’ un po’ come Alghero, ma senza Capo Caccia davanti e con piu’ marocchini. A sud, al posto de La Speranza e le scogliere verso Bosa, chilometri di spiagge di sabbia dove giovani giocano una successione senza soluzione di continuita’ di partite di calcio, per cui vedi solo gente che corre scalmanata, e sette-otto palloni.

Poi, l’episodio piu’ ganzo vissuto a Essaouira fu durante una trattativa commerciale in una delle botteghe del centro. Ma questo testo sta “a ddiventa’” troppo lungo, per cui rientriamo nella parte musicale con “Castles made of Sand”, in tre versioni parallele:

quella vera
Red Hot Chili Peppers, carichi a pallettoni
Tuck (Andress) e Patty (Cathcart) – altissimi.

Down the street you can hear her scream you’re a disgrace | La puoi sentire urlare, in fondo alla strada “Mi fai schifo”
As she slams the door in his drunken face | Mentre sbatte la porta sul suo muso ubriaco
And now he stands outside | e ora lui sta in piedi la’ fuori
And all the neighbors start to gossip and drool | e tutti i vicini cominciano a sparlare e a starci dentro
He cries oh, girl you must be mad, | lui grida “bimba, devi essere impazzita”
What happened to the sweet love you and me had? | “Cosa e’ successo all’amore dolce che avevamo”
Against the door he leans and starts a scene, | si appoggia alla porta e comincia a fare una scenata
And his tears fall and burn the garden green | e le sue lacrime cadono e bruciano il pratino

And so castles made of sand fall in the sea, eventually | e cosi’ I castelli di sabbia cadono in mare, prima o poi

A little Indian brave who before he was ten, | un giovane indiano, che prima di avere dieci anni
Played war games in the woods with his Indian friends | faceva giochi di guerra con I suoi amichetti indiani
And he built up a dream that when he grew up | e sognava che quando sarebbe cresciuto
He would be a fearless warrior Indian Chief | sarebbe diventato un impavido capo indiano guerriero

Many moons passed and more the dream grew strong until | passarono molte lune, e il suo sogno si fece piu’ forte fino al giorno in cui
Tomorrow he would sing his first war song and fight his first battle | domani avrebbe cantato il primo canto di gurerra e combattuto la sua prima battaglia
But something went wrong, surprise attack killed him in his sleep that night | ma qualcosa ando’ storto e un attacco di sorpresa lo uccise nel sonno quella stessa notte

And so castles made of sand melts into the sea, eventually

There was a young girl, who’s heart was a frown
| c’era una ragazza con il cuore triste

Cause she was crippled for life, | perche’ era storpia per sempre
And she couldn’t speak a sound | e non poteva parlare
And she wished and prayed she could stop living, | e desiderava e pregava di smettere di vivere
So she decided to die | per cui decise di morire
She drew her wheelchair to the edge of the shore | porto’ la sedia a rotelle verso il bordo della riva
And to her legs she smiled you wont hurt me no more | e sorrise alle sue gambe “non mi farete piu’ del male”
But then a sight she’d never seen made her jump and say | ma poi una visione che non aveva mai avuto la fece saltare e dire
Look a golden winged ship is passing my way | guarda, una nave dalle ali dorate sta passando dalle mie parti

And it really didn’t have to stop, it just kept on going… | e non si dovette nemmeno fermare, continuo’ ad andare

And so castles made of sand slips into the sea, eventually | e cosi’ I castelli di sabbia scivolano in mare, prima o poi

Gente che cammina sull’acqua… (notizie pibinko.org del 14/1/19)

Cose che capitano nella Valle che non c’e’ (foto di Pietro Guiggiani).

…cammina sull’acqua, ma con rispetto per altri precursori, con cautela, e con la supervisione del padre Pietro, detto “Il Matto”, autore della foto.

Alla vostra destra, Giacomo Guiggiani di Torniella, aspirante enologo e centrocampista centrale dell’Alta Maremma calcio (nonche’ mandatore di palla a 21 con il Torniella, cfr. foto X dell’articolo su Langscape) sul torrente Farma sabato 12 gennaio, verso le 9 di mattina.

Non fate queste cose da soli, e dove l’acqua e’ piu’ fonda di mezzo metro.

Nel frattempo: la settimana corrente sarebbe stata positivamente tranquilla sul versante pibinko.org. Stiamo mettendo ordine su vari dossier, preparando presentazioni e proposte, e un po’ riposando. In particolare, e’ ripresa la pubblicazione dei branobag, partendo da quelli del 2011, travasandoli dal vecchio sito a quello nuovo, e aggiungendo qua e la’ qualche rifinitura o nuovo commento. Oggi, per esempio e’ uscito il “branobad” del 18-5-2015 (All I really want di Alanis Morrissette, con testo a fronte)….ci sono ancora circa 400 branobag di ritrasmettere.

…sarebbe stata una settimana tranquilla, se non fosse che e’ venuta fuori la settima giornata nazionale del dialetto e delle lingue locali promossa dall’UNPLI (Unione Nazionale Pro Loco d’Italia) per giovedi’ 17 gennaio. Fatta una rapida consultazione con alcuni soggetti di riferimento, abbiamo deciso di aderire con un evento che ha assunto l’enigmatico titolo “…e ora questa ‘un si rimanda!!!”. Si parlera’ comuque di palla a 21 (o palla eh!). L’evento e’ di giovedi’ 17, a Torniella (GR) e’ spiegato in questa pagina.

Sabato 19 al Circolo ARCI di Torniella, serata con panino con lampredotto e prodotti affini, che personalmente non mi appassionano (I gusti son gusti), ma fanno la gola di tanti. Estote parati.

Ricordo anche che sono aperte le iscrizioni alla lista di discussione su protezione e promozione del cielo notturno in italiano (proprocieno-it), come spiegato in questo articolo. Le discussioni vere e proprie cominceranno fra qualche settimana, ma intanto vi potete iscrivere. La cosa non e’ solo per addetti ai lavori e fa parte di una collaborazione fra BuioMetria Partecipativa, CNR IBIMET di Firenze e Universita’ di Pisa. L’iscrizione e’ libera e gratuita via mail a bmp@pibinko.org. A seguito della mail il vostro indirizzo viene aggiunto a un gruppo di discussione google e da li’ in poi potete interagire con proprocieno-it.

Per il resto, maggiori aggiornamenti lunedi’ prossimo. Potete sempre scrivere a info@pibinko.org per domande, commenti e proposte.

Branobag del 21-12-18: Everything is everything (ogni cosa è ogni cosa)

branobag del 2012 e poi 2015, poi 2017 con traduzione del testo – -…aggiunta la spiegazione di rap/wrap…da non trascurare la versione dal vivo, in fondo. 2018: senti la chitarra con wah-wah nella versione dal vivo…per me uno dei pezzi più potenti in assoluto nella storia della musica come combinazione di testo, musica, messaggio ed esecuzione. non unico, non irripetibile…ma tttb (tanta, tanta, tanta roba).

…Dove ieri sera mi dicevano che c’è chi cerca le persone cercando la musica nelle persone, segnalo -oltre alla canzone- il video: non solo si può cercare la musica nelle persone, ma le persone possono essere musica, parti di un brano, pezzi di solco nel vinile. Manhattan è un grosso disco che gira….e noi in che album stiamo ?

[2017] Questo video è analogo a Matrix (il film, no il talk show)…di Matrix dicono che lo devi guardare tre volte: la prima vedi gli effetti speciali, la seconda la storia, e la terza cominci a intravvedere il messaggio.

Per Everything is Everything:

  • la prima volta che lo senti ti arriva il campionamento, la ritmica e il ritornello,
  • la seconda (se prendi il testo) cominci a entrare nella storia,
  • … almeno alla quindicesima cominci a notare i dettagli del video e come si intrama col testo senza risultare didascalico….

veramente notevole (ma va visto quindici volte, non di fila…richiede assimilazione graduale ;) ).

—e nel 2015–

cerase2015

poi, col carico di ieri, una mattina mi son svegliato e sono andato a cercare una versione dal vivo…conosco il brano dal 1999 (ce lo mettevano come base al corso di giocoleria a Cagliari), ma non mi era mai passato in testa di pensare che potesse eseguito dal vivo…e invece bada lì:

[e nel 2017]

Questo pezzo più lo ascolti e più “dice”…e poi questi gruppi che si presentano sul palco in 18 sono ganzi. Più che gruppi, sembrano famiglie allargate o combriccole di amici (“la combriccola è negli occhi di chi la vede” cit. Giancarlo da Miele).

Everything is everything | qualsiasi cosa è qualsiasi cosa
What is meant to be, will be | quello che deve essere, sarà
After winter, must come spring | dopo l’inverno, viene la primavera
Change, it comes eventually | e il cambiamento, poi arriva
[2x]

I wrote these words for everyone | ho scritto queste parole per tutti quelli
Who struggles in their youth | che hanno dovuto faticare da giovani
Who won’t accept deception in… | che non accetteranno l’inganno a…
Instead of what is truth | al posto di ciò che è la verità
It seems we lose the game, | sembra che noi si perda la partita
Before we even start to play | ancora prima di cominciare a giocare
Who made these rules? We’re so confused | chi ha fatto queste regole? Siamo così confusi
Easily led astray | e facilmente ci fanno perdere la strada
Let me tell ya that | e lascia che ti dica

Everything is everything
Everything is everything
After winter, must come spring
Everything is everything

I philosophy | Io filosofia
Possibly speak tongues | possibilmente parlo lingue
Beat drum, Abyssinian, street Baptist | tocco di tambuto, abissina, Battista di strada
Rap this in fine linen | ti faccio questo rap vestita in biancheria fine [ ma “wrap” ha la stessa pronuncia ed è “avvolgere”, “involgere”]
From the beginning | sin dall’inizio
My practice extending across the atlas | la mia pratica si estende su tutto l’atlante
I begat this | Ho generato ‘sta cosa
Flippin’ in the ghetto on a dirty mattress | rigirandomi nel ghetto, su un materasso sporco
You can’t match this rapper / actress | ti ci voglio, a eguagliare questa rapper-attrice
More powerful than two Cleopatras | più potente di due Cleopatre
Bomb graffiti on the tomb of Nefertiti | bombardando di graffiti la tomba di Nefertiti
MCs ain’t ready to take it to the Serengeti | Gli MC non sono pronti a cantar lassù sul Serengeti
My rhymes is heavy like the mind of Sister Betty | le mie rime sono pesanti come la testa di Sister Betty
L. Boogie spars with stars and constellations | L. Boogie combatte con stelle e costellazioni
Then came down for a little conversation | poi torna giù per fare due chiacchiere
Adjacent to the king, fear no human being | stando accanto al re, non aver paura di alcun essere umano
Roll with cherubims to Nassau Coliseum | balli coi cherubini fino al Nassau Coliseum
Now hear this mixture | mo’ ascoltate questo misto
Where hip hop meets scripture | dove l’hip hop incontra le scritture
Develop a negative into a positive picture | e trasforma un’immagine negativa in una positiva

Now, everything is everything
What is meant to be, will be
After winter, must come spring
Change, it comes eventually

Sometimes it seems | a volte pare
We’ll touch that dream | che si arrivi a toccare quel sogno
But things come slow or not at all | ma poi le cose vanno piano, o non vanno per niente
And the ones on top, won’t make it stop | e quelli che stanno di sopra, ‘sta cosa non la fermeranno
So convinced that they might fall | così convinti che potrebbero cadere
Let’s love ourselves then we can’t fail | se amiamo noi stessi, allora non potremo fallire
To make a better situation | nel creare una situazione migliore
Tomorrow, our seeds will grow | domani, i nostri semi cresceranno
All we need is dedication | tutto quello che ci serve è dedizione

Let me tell ya that,
Everything is everything
Everything is everything
After winter, must come spring
Everything is everything

Everything is everything
What is meant to be, will be
After winter, must come spring
Change, it comes eventually

source: http://www.lyricsondemand.com/l/laurynhilllyrics/everythingiseverythinglyrics.html

Vino rosso di sera, nel tempo si spara (stato di avanzamento del 3° Festival d’Inverno in Val di Farma)

Prima di cominciare: sottofondo musicale con Theresa Andersson (Borderline con Tommy Emmanuel, e My heart was a lonely heart con Grayson Capps…tanta, tanta, tanta roba)

E’ disponibile un resoconto per immagini del giorno 1 (fra Tatti e Piloni) – vedi articolo.

…e ora: …


Benvenuti….in Val di Farma (sull’attacco di Eurocirco degli Etruschi from Lakota)


Ricordiamo che presso lo stabile della Filarmonica in piazza del Popolo a Torniella dalle 9 alle 21 sarà disponibile un punto informativo del Festival (informazioni sul festival si possono avere anche via mail dall’indirizzo info@pibinko.org o al 3317539228).

Le previsioni meteo sulla val di Farma sono di tempo senza precipitazioni fino a domenica sera, e sereno tutto sabato. Ricordiamo comunque ai partecipanti provenienti in auto o moto da fuori di guidare con attenzione e bere responsabilmente.

Di giorno: prima dell’avvio delle attività al coperto si potrà andare a spasso nella valle (con attenzione a verificare prima le zone di caccia al cinghiale, che comunque sono ben delimitate e non tolgono spazio agli escursionisti, visto che ce n’è parecchio e a dicembre con temperature intorno allo zero Celsius andare a spasso non è per tutti). Gli organizzatori vi spiegheranno itinerari minori o poco noti, e per lo più fuori dalle guide…tipo il Grande Anello Escursionistico del Colle, la Via aquarum secretarum, il Cammino di Claudio dalle Spine (protomartire) o la Grande traversata dei tre circoli.

Dopo il calar del sole: bardandosi ancora un poco di più, essendo giornata ventosa, sarà una serata buona per vedere qualche stella o qualche pianeta, o magari la cometa di Natale, che tutti gli astrofili stanno fotografando da qualche giorno. Dato che ne aspettiamo una quindicina per domenica 16, se non arriva qualcuno da sabato, ci faremo spiegare meglio se/come/quando osservarla. Sul dove proporremo noi alcune location strategiche, conoscendo i punti osservativi ben accessibili.

Ricordiamo però che la parte sostanziale del festival è pensata indoor. Andiamo quindi a ripassare la scaletta:

Saranno proiettati per quanto possibile a ciclo continuo video sulla Val di Farma, chi ci vive e chi ci viveva, sulla palla a 21, sulla BuioMetria Partecipativa e situazioni affini a quelle citate. In particolare ricordiamo che da pochi giorni è in linea il documentario completo (52 minuti) sulla missione “Palla 21 dalla Toscana a Chicago e ritorno“, con colonna sonora funky-blues dei Lubriphonics e varie situazioni di mediazione culturale fra colline metallifere e metropoli del Midwest (vedi trailer e documentario intero).

Ore 12 – presentazioni in streaming da un centro di ricerca internazionale a Cagliari, con l’ing. Fabio Bettio, esperto di visualizzazione 3D e di cucina.

Pranzo libero

Dalle 15 (qualcuno arriverà anche prima), ma per le 15 troverete tutti apparecchiati, apre lo spazio “arti, mestieri e saperi”. In questo abbiamo avuto conferma di altre due presenze importanti:

  • Luciano Massetti (primo tecnologo Istituto di Biometeorologia del CNR ed esperto di inquinamento luminoso)
  • Simone Sandrucci (produttore musicale per la Tana del Bianconiglio, chitarrista degli Etruschi from Lakota, e ultimamente anche attore, avendo fatto la comparsa per la nuova serie de I Medici)

Sia gli organizzatori che i partecipanti alla giornata 1 si sono dimostrati molto curiosi riguardo al corso e alla successiva gara di Twist. C’è incertezza sul fatto che si tratti del ballo, piuttosto che del gioco di carte. Per quanto riguarda gli organizzatori, si era pensato al ballo (avendo opzionato per l’evento un maestro professionista e un ballerino senior, già premiato in un concorso europeo di twist negli anni ’60). Tuttavia (o -come dicono i greci hhhowever, con la acca molto aspirata), se qualcuno in parallelo vuole lanciare la cosa del twist con le carte, i mazzi non mancano.

Così come non mancherà il mazzo di carte usato venerdì 14 per cominciare la mappa di comunità di Tatti, e quella di Montalto (sopra Piloni)…faremo infatti un breve riepilogo della serata di ieri, a uso di chi non ha potuto partecipare.

Ricordiamo poi, dopo cena, il concerto degli Amish from Jack White + friends (con termine rigorosamente entro la mezzanotte, per cui si inizierà non dopo le 22).

Anteprima per il giorno 3

Ieri (14-12)  stato pubblicato il programma finale del convegno annuale del Coordinamento Associazioni Astrofile della Toscana, che si terrà presso la sala musica dell’Associazione Filarmonica Popolare Torniella (piazza del Popolo). Di seguito i dettagli. Ricordiamo che è ancora disponibile qualche posto per il pranzo al Boscaiolo.

ore 10 -10.30 registrazione

10.30 Interventi di benvenuto (Pro Loco Piloni-Torniella) e del progetto BuioMetria Partecipativa. E’ prevista presenza di rappresentante del Comune di Roccastrada in orario da confermare.

10.40 Luciano Massetti CNR IBIMET – Sintesi del simposio internazionale su tutela e promozione del cielo notturno (Capraia Isola, Settembre 2018) e dell’articolo internazionale da poco pubblicato sugli effetti dell’inquinamento luminoso sui platani.

11.00 Giacomo Succi -Associazione Astronomica Isaac Newton (S. Maria a Monte, PI) :  “Remotizzare e Robotizzare l’osservatorio con le INDILIB e Raspberry PI”, remotizzazione  dell’osservatorio ,  pro e contro dell’uso del Raspberry  Pi , piccolo computer  delle dimensioni di una carta di credito.   (30 minuti )

11.20 Mauro Bachini e Andrea  Buti  – Associazione Astronomica Isaac Newton :  “Radioastronomia amatoriale a Santa Maria a Monte , strumentazione e risultati  ottenuti “, il rilevamento delle Pulsar con piccoli strumenti amatoriali      (20 minuti )

11.40 Paolo Bacci – GAMP Gruppo Astrofili della Montagna Pistoiese : ” Asteroidi per astrofili”alcune delle attivita’ di ricerca nel campo asteroidale  in cui si possono cimentare gli astrofili. ( 20 minuti)

12.00 Martina Maestripieri –  GAMP Gruppo Astrofili della Montagna Pistoiese  : ” Le sorprese della ricerca sugli asteroidi, da interstellar  ai framenti lunari! ” gli astrofili  nell’ambito dell’attivita’  di Astrometria  ogni tento incappano in in oggetti particolari se non unici, alcuni esempi concreti di questa attivita’. (20 minuti)

12.20  Pietro Baruffetti – Gruppo Astrofili Massesi “Occultazioni asteroidali,  curiosita’ dell’occulto quando asteroidi e comete nascondono  le stelle ” (20 minuti)

Dopo il pranzo, i delegati CAAT si dedicheranno all’assemblea annuale fino alle 17.30. Questa sarà aperta al pubblico, che dalle 16 sarà invitato a visitare la ditta di lavorazioni meccaniche B.M. a Torniella e, a seguire, con trasferimento in auto, l’antica bottega del falegname Roberto Serragli a Scalvaia. Al  termine di questa visita è prevista la chiusura del festival, presso il Circolo ARCI “Il Barbicone” di Scalvaia.

In un orario da definire tra le 12 e le 16 (più probabile a orario di caffé dopo pranzo, tipo 14.15), presso il Bar Vineria La Combriccola di Torniella si terrà il terzo corso di costruzione della pallina “del 21”, a cura di Ilo Ferrandi. Se qualcuno fosse interessato può contattare info@pibinko.org o 3317539228 per avere indicazioni più precise sull’orario (dalle 10 in poi, in modo da consentirci di vericare con il docente).

venerdì 7-12-2018 ore 10.30-11 – M(‘)appare la memoria del territorio a Roma

Venerdì 17-12 sarò a “L’isola della sostenibilità” all’Ex Mattatoio, al Testaccio (Roma) per una presentazione sul m(‘)appare , sulle mappe libere, e  sulle mappe di comunità – a partire dal caso della mappa realizzata a partire dal 2014 in Val di Farma (GR-SI).

La presentazione sarà fra le 10.30 e le 11.00 ed è orientata a ragazzi fra i 14 e i 19 anni (tutta la parte mattutina dell’evento è rivolta alle scuole).

Rimango poi in zona anche nel pomeriggio, per ulteriori approfondimenti e qualche esperimento sul campo.

 

Petition Nr. 0362/2018, zur möglichen Verabschiedung europäischer Rechtsvorschriften gegen Lichtverschmutzung

Text von Sybille Schroer/Projekt Stars4all – Bitte beachten Sie diese Seite für eine  Einführung von der Projekt Buiometria Partecipativa

Liebe Alle,
es ist an der Zeit sich für bessere Gesetze gegen Lichtverschmutzung in Europa zu engagieren. Bitte lassen Sie uns versuchen dem EU-Parlament zu zeigen, wie viele Menschen sich für eine nachhaltige Außenbeleuchtung in Europa einsetzen. Bitte unterschreiben und verteilen Sie diese Petition!
Die Lichtverschmutzung nimmt global mit einer jährlichen Rate von mehr als 2% zu. Die Planung neuer Beleuchtungsanlagen und die Modernisierung bestehender Systeme fokussieren oft nur auf die Effizienz der Leuchtmittel, vernachlässigen jedoch den Schutz von Wohnräumen und Ökosystemen. Studien verschiedener Disziplinen zeigen, dass Streulicht aus schlecht geplanten Lichtinstallationen Organismen, Ökosysteme und menschliches Wohlbefinden beeinträchtigen kann. Es ist an der Zeit die Regulierung für eine nachhaltige Außenbeleuchtung zu verstärken. Die folgenden Empfehlungen können eine gute Beleuchtung ermöglichen und schützen gleichzeitig vor den Auswirkungen der Lichtverschmutzung in Wohngebieten und Ökosystemen:
Anpassung der Beleuchtungsstärke auf das notwendigste Maß
Abschaltung oder Regulierung der Beleuchtungsstärke nach Bedarf
Einschränkung der Lichtverteilung auf den Zielbereich, Vermeidung von horizontaler Beleuchtung und Blendung
Verwendung von Lichtspektren, die an die Umgebung angepasst sind, wenn weißes Licht gewünscht wird, dann mit “warmer” Farbtemperatur, das bedeutet mit einem möglichst niedrigen Blauanteil
Für den Schutz unserer Ökosysteme, Nachtlandschaften und kulturellen Gutes der freien Sicht auf den Sternenhimmel
Unterzeichnen Sie bitte die

Petition European Sky Protection (0362/2018)

Agosto 2018 con la BuioMetria: workshop fotografico e quattro incontri

Senza fare apposta, e cercando di solito di evitare periodi densi di eventi, nella somma di varie iniziative in cui sono impegnati vari soggetti con cui si collabora sulla BuioMetria Partecipativa, è uscita a questo giro una settimana di eventi in Toscana:

Per tutto il mese di agosto, sempre a Boccheggiano (GR), potete inoltre visitare la mostra fotografica “Cieli stellati di Maremma” di Federico Giussani, con il patrocinion del Comune di Montieri.

Questi eventi ci avvicineranno poi al simposio internazionale sulla protezione e la promozione del cielo notturno, in cui esperti provenienti da diverse nazioni si ritroveranno il 13 e 14 settembre prossimi all’isola di Capraia, organizzato dal CNR IBIMET di Firenze con la collaborazione di Attivarti.org e dell’Università di Pisa.

Per informazioni: info@pibinko.org

Intervista BMP n° 7: Alessandro Manfrin

D: Come è iniziato il tuo impegno nel campo dell’inquinamento luminoso?

R: E’ cominciato tutto nel 2011, quando arrivai all’istituto Leibniz-IGB di Berlino. In quell’occasione conobbi il Dr. Franz Hölker, mente e braccio principale del progetto “Verlust Der Nacht” (perdita della notte), il Dr. Stefano Larsen e il Dr. Michael Monaghan che mi introdussero all’argomento. Prima di allora devo ammettere che, come molta gente, non ero consapevole della minaccia che l’inquinamento luminoso può rappresentare per gli ecosistemi. Nel 2013 ho fatto domanda per una borsa di ricerca nel programma di dottorato Erasmus Mundus SMART, finanziato dalla Education, Audiovisual and Culture Executive Agency della Commissione Europea, assieme a cofinanziamenti forniti dal ministero federale tedesco della ricerca e della tecnologia (BMBF-033L038A) e dell’agenzia federale tedesca per la conservazione della natura (FKZ 3514821700). Tutto era pronto per avviare la mia ricerca sulla luce artificiale notturna.

D: Hai da poco pubblicato un articolo con un titolo piuttosto complesso sugli effetti della luce artificiale notturna in campo ecologico (“Artificial Light at Night Affects Organism Flux across Ecosystem Boundaries and Drives Community Structure in the Recipient Ecosystem“). Ci puoi spiegare in termini semplici i risultati che hai ottenuto?

R: Questo studio ha dimostrato che la luce artificiale notturna non solo influisce sul comportamento di insetti e ragni, ma anche sulle dinamiche degli ecosistemi. La luce attrae gli insetti (in particolare quelli acquatici) da un vicino corso d´acqua, e altera le comunità di ragni e coleotteri che vivono nei prati adiacenti, al di sotto di comuni lampioni stradali che sono stati installati ad hoc per l´esperimento.. Con la luce si è vista aumentare l’attività di ragni notturni che probabilmente hanno approfittato dell´aumento di “prede facili” intorno in vicinanza dei lampioni. D´altra parte, il numero di coleotteri sembra diminuire in risporta alla luce artificiale. Considerato il numero di lampioni installati lungo torrenti, fiumi e rive di laghi e aree umide in tutto il mondo, si intuisce che la luce artificiale notturna può influire modificare gli scambi di energia e materia tra ecosistemi diversi a scala regionale e globale. Dati i rischi cui gli ecosistemi naturali potrebbero essere sottoposti, la presenza di luce dovrebbe essere valutata con attenzione nella pianificazione paesaggistica e urbanistica, così come in progetti di recupero.

D: I tuoi progetti per il 2018?

Photo credits: Maja Grubisic

R: Prevedo di pubblicare altre parti della ricerca svolta durante il dottorato, in particolare sugli effetti della luce artificiale nelle interazioni predatore-preda tra ecosistemi acquatici e terrestri. Dallo scorso agosto ho poi iniziato un post-dottorato presso lo Umwelt Campus Birkenfeld-Università di Trier, in collaborazione con l’università di Duisburg-Essen dove lavoro al momento. In questo nuovo progetto sto orientando la mia ricerca sulle comunità ittiche e sul ripristino di aree fluviali, con l’intenzione di introdurre il tema luce artificiale notturna anche in questo campo, in cui al momento è raramente considerato. Vedrò di fare del mio meglio.

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