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Orsola Sinisi

Cenni biografici

Orsola Sinisi, videomaker indipendente, cresciuta in Puglia, vive a Milano dal 1997. Dopo esperienze in ambito teatrale, nel 2002 dà inizio alla sperimentazione video firmando regia, riprese e montaggio di tutti i lavori.

Dal 2003 al 2006 realizza la serie Ritratti a teatro, intervistando alcuni dei più significativi autori teatrali tra cui Ascanio Celestini, Marco Baliani, Jan Fabre, Giovanni Lindo Ferretti, Renato Sarti, Antonio Rezza e Flavia Mastrella, pubblicati sul sito Ateatro di Oliviero Ponte di Pino.

Nel 2005 realizza Del Rwanda non sappiamo nulla, documentario sul genocidio con Yolande Mukagasana e il Gen. Dallaire, premiato a Bolzano nel 2006.

Nel 2007 realizza Un tempo si chiamavano cafoni, inchiesta sui braccianti di ieri e gli extracomunitari impegnati nella raccolta del pomodoro in Puglia, premiato al NIFF nel 2009.

Del 2010 è Foodpower, selezionato in numerosi festival, premiato a Roma da Morandini come miglior corto di regia al femminile e terzo classificato al Clorofilla film festival.Nello stesso anno fonda insieme a Lucio Monocrom le Officine Pandino, laboratorio di produzione video ed elaborazione dell’ immagine.

Dal 2010 tiene workshop di “videoteppismo”, laboratori di documentario di analisi socio-antropologica e mappatura dei luoghi, per la realizzazione di film collettivi.

Produzioni video

2002 E i fiorentini stanno a guardare

2003 Massimo Munaro-ritratto

Renato Sarti-ritratto

2004 Giovanni Lindo Ferretti-ritratto

Ascanio Celestini-ritratto

2005 Marco Baliani-ritratto

Del Rwanda non sappiamo nulla

Jan Fabre-ritratto

2006 Antonio Rezza e Flavia Mastrella-ritratti

Pasherienaset il figlio di Iside – Il lungo viaggio di una statua egizia

Genova – giochi nella notte dei musei

2007 ritratto di famiglia

Un tempo si chiamavano cafoni

La Fura dels Baus-ritratta assente

2008 spara

Brides on tour

I Rom invitano al Bellezza

2009 Danze d’oltrEuropa

Alle radici delle patate

2010 Foodpower

Beggar’ s food

Folle

Foodpusher

Primavera di bellezza

2011 Bovisa Film Collection

2012 Sapessi com’è strano: rilevatori a Milano

Partecipazione a Festival

  • Borderlands 4ff Bolzano
  • Sguardialtrove Milano
  • Quinte(s)senza Palermo
  • Saldi di fine stagione – Palermo
  • Festambientesud – Monte Sant Angelo (Fg)
  • Festival del cinema indipendente – Roma
  • Tempia – Roma
  • Filmaker al chiostro – Pordenone
  • NIFF 2008
  • L’altro corto – Roma
  • Festival del cinema invisibile – Lecce
  • Efebocorto 2010
  • Melzo film festival
  • Opere Nuove – Bolzano
  • BovisaVideoConnaction – Milano
  • Di ruolo – Catania
  • Foggia Film Festival
  • Festival audiovisivo della Biodiversità – Roma
  • Cinemavvenire Video Festival – Roma
  • Clorofilla film festival
  • Festival internazionale audiovisivo della biodiversità – Roma
  • Invideo – Milano

Altri progetti

  • autrice di recensioni cinematografiche per il sito Destroy This Nerd
  • responsabile dell’allestimento per la presentazione stampa delle collezioni kidult e Mabina Gioielli srl-
  • Bou-Tek Milano
  • autrice delle immagini di repertorio per il documentario “Sono innamorato di Pippa Bacca” di Simone Manetti
  • realizzazione della serie Rhythmicity, esperimenti di esplorazione psico-geografica all’interno del progetto Exercises in Urban Reconnaissance in collaborazione con il collettivo italo-berlinese Ogino Knauss
  • ricerche Repertorio per “MEI [MEIG] Voci Migranti” di Federico Greco – prod. Fondazione Archivio Diaristico Nazionale di Pieve Santo Stefano, Meta
  • docente di corsi di editing video e video partecipato

Clienti

• Gruppo editoriale Mauri Spagnol

• Guerriglia Marketing

• Festival delle storie

• Durex

• kartell

• Comune di Corsico

• ARCI Milano

• Sovrintendenza ai BBCC regione Valle d’Aosta

• Comune di Genova – Museo Archeologico di

Pegli

• Teatri ’90 per il progetto Italy for Rwanda

• ateatro

Contatti

Orsola Sinisi

via Barrili, 24 – 20141 Milano

+393292568960

orsolasinisi@libero.it

http://www.youtube.com/user/orsolasinisi

15.7.2020 – diretta FB di Charlie Gnocchi da Torniella (GR) con pibinko e Mauro Tirannosauro

Riportata in un posto dove si può ritrovare più facilmente. Grazie Charlie per l’invito. Si è parlato molto di Val di Farma, qualità della vita e animazione culturale in zone rurali interne, e cose affini. Il tutto verso le 7.30 di mattina.

Un “citizen observatory” interdisciplinare italiano per la tutela e la promozione dei cieli notturni nel dodicesimo anno di evoluzione: sfide e opportunità dal punto di vista della Digital Earth

Sono disponibili dal 10.7.2020 gli atti dell’undicesimo simposio della International Society for Digital Earth, tenutosi nel mese di settembre 2019 a Firenze. In questi trovate anche l’articolo collegato alla presentazione tenuta da Andrea Giacomelli (co-autori Elena Maggi e Luciano Massetti) sulla BuioMetria Partecipativa.

L’articolo è disponibile da questa pagina (DOI: https://doi.org/10.1088/1755-1315/509/1/012018)

Per maggiori informazioni sulla buiometria partecipativa e sui servizi su luce e buio di pibinko.org:

Riassunto dell’articolo

I “citizen observatories” (osservatori composti da cittadini) sono sistemi basati su comunità di persone che possono fungere da complemento alle reti ufficiali per la raccolta di dati ambientali. Questo studio propone il caso di un Citizen Observatory sull’inquinamento luminoso, avviato in Toscana nel 2008. Partendo dalla raccolta di misurazioni da parte di volontari, l’osservatorio si è sviluppato ed è ora composto da una gamma di soggetti eterogenei (due organizzazioni di ricerca, due comunità rurali, un gruppo rock-blues e un fotografo professionista) che lavorano su scale da quella locale a quella internazionale tramite le relazioni della rete con la comunità scientifica internazionale. Tale collaborazione ha portato vari risultati: campagne di monitoraggio dell’inquinamento luminoso, numerosi eventi di divulgazione per la sensibilizzazione dei cittadini sugli effetti dell’inquinamento luminoso e per la promozione di zone dal cielo notturno di buona qualità, il contributo ad articoli di alto livello e all’organizzazione di un simposio internazionale sulla tutela e la promozione del cielo notturno.

Prossima-mente: programmi per settantasette sere (notizie pibinko.org del 4.7.20)

Musica di sottofondo: Hold On

Non ricordo da che anno a che anno, ma per un certo periodo la RAI mandava la domenica un programma chiamato “Prossimamente: programmi per sette sere“. Qui davano le anteprime di cosa si sarebbe visto nella settimana entrante, e gli spettatori si facevano un’idea.

Un geco a Tatti (GR). Che non c’entra nulla col discorso ma è carino, se no vi fanno impressione questi insetticidi naturali.

Le anteprime ci sono anche ora, ma ho quasi smesso di guardare la televisione, almeno accesa. Invece, nello sviluppo delle vicende in corso nella rete pibinko.org e nella Jug Band Colline Metallifere & friends, possiamo definire questo messaggio di aggiornamento come “programmi per settantasette sere”, che dal 4 di luglio ci porterebbe al 19 settembre. In effetti stiamo ragionando anche su cose che vanno oltre quella data, e su alcune iniziative già hanno giorni segnati per il 2021, ma già spiegare le cose sulla stagione estiva va bene.

In pratica: il programma della rete pibinko.org e della Jug Band Colline Metallifere da qui al 19 settembre prevederà di NON FARE ASSOLUTAMENTE NULLA in termini di eventi pubblici, con l’eccezione di tre casistiche:

  1. Cose già impostate durante la fase bue e ormai troppo strutturate per non essere rimandate
  2. Vostre richieste
  3. Uscite estemporanee di Mauro Tirannosauro

Durante le fasi 1 e 2 (o bue) dell’emergenza COVID-19 abbiamo lavorato molto a livello di resilienza, animazione locale e online, abbiamo scritto canzoni, elaborato analisi territoriali per aiutare interpretare i DPCM e svolto un lavoro di valorizzazione di alcuni archivi, e altre attività che hanno riscosso buoni riscontri di critica e di pubblico, sia in Italia che all’estero.

Una metafora della relazione tra ballo liscio e heavy metal, la cui relazione è uno degli assi portanti dello sviluppo della rete pibinko.org nel contesto della mobilità agrodolce.

Dal quattro maggio in qua abbiamo anche fatto un discreto lavoro di invito alla “rianimazione” territoriale, proponendo a vari operatori privati pacchetti per promuovere le loro attività.

A questo punto, facciamo un po’ per uno: mentre noi ci dedichiamo a campagna, manutenzioni domestiche e pulizie di Pasqua che non abbiamo potuto fare ad aprile, se qualcuno di voi avrà piacere di sentire cosa possiamo proporvi come servizi su cultura, ambiente, innovazione libera e musica, scrivete a micalosapevo@pibinko.org o contattate il 3317539228 (meglio via whatsapp o sms, ché la linea voce a volte funziona male) e se ne ragiona.

Per il resto:

  • Collegatevi via via al Calendario della Jug Band Colline Metallifere per vedere che succederà
  • Fate ogni tanto un po’ di ripasso delle cose che abbiamo proposto nei mesi scorsi (o prima). Ci hanno detto alcuni esperti che questa attività fa bene. I siti pibinko.org , jugbandcm.it, e da poco anche http://www.magrodolce.it sono lì anche per quello

Grazie per l’attenzione e buone cose.

pibinko aka Jack O’Malley

Nella foto di testa: pietra miliare “virtuale” della SP159 nel centro di Gcansano (SR)…o era Scansano (GR)? Mi confondo sempre....

Serata con Macedonia -Nord- al Boscaiolo di Torniella (GR) del 21.6.20: com’è andata?

Grande successo di critica e di pubblico per il primo evento della stagione conce[r|t]tistica della Jug Band Colline Metallifere. In questo caso si trattava di un “concetto”. Il tema era il gemellaggio culturale tra entroterra dei boschi a cavallo tra le province di Grosseto e Siena e la Repubblica della Macedonia del Nord. Ritrovate una presentazione dell’evento in questo articolo.

La serata era animata da Ferit Idrizovski e dal figlio Mujadin, originari di Crn Vrv, circa 80 km a sud di Skopje e residenti in Italia da una ventina di anni, che dovevano raccontare ai partecipanti il loro paese in un contesto di complementi di arredo portati da Jack O’Malley. Sotto un fotoreportage dell’evento.

Per maggiori informazioni, e booking: micalosapevo@pibinko.org oppure 3317539228

Tre uccellini a Scalvaia (cfr. Three Little Birds versione maggio 2019), poco prima dell’evento.
La vista dall’ingresso sud di Torniella lungo la via senese (ex statale senese-aretina). Sullo sfondo il Monte Amiata. Notare l’impressionante quantità di infrastrutture per energia e comunicazione in questo territorio, che lo rende ideale per attività produttive e industriali (progettate tenendo conto delle B.A.T., Best Available Technologies).
Mauro Tirannosauro fa il buttadentro, all’ingresso de Il Boscaiolo, con l’assistenza di Debora.
Arrivati Ferit e Mujadin, e conosciuto Amos, che andò in missione nel Nord Macedonia del 2003, non si sta “a pettinare le bambole”. Partono subito con un video sul territorio di Crn Vrv, e memorie d’antan.
Nel frattempo sono arrivati gli altri partecipanti al simposio. Da Gollonica (FR), la famiglia Lawrences-Goodwhos, che collaborano con Mauro Tirannosauro, e altri.
Peter “Raman” Crivelli ha composto una ballata dedicata alla macedonia come piatto, dal titolo “il kiwi ci sta sempre bene”
Ferit entra nel clou della serata, i video dei matrimoni nel Nord Macedonia, prima dal telefonino
E’ poi con la regia di Mujadin, dal PC di Jack O’ M.
Mentre sul tavolo centrale si discetta di territorio e lavoro, Mauro Tirannosauro e Telly Lawrences si ritrovano con gli altri a mici che avevano partecipato alla realizzazione del video su Mauro che si scatena a Gollonica (FR), realizzato a fine maggio (vedi il video)