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Ottawa rima

Chi segue più da vicino il filone delle tradizioni popolari potrà conoscere l’improvvisazione poetica in Ottava rima, che anche nella rete pibinko.org ha trovato spazio tramite i contatti sin dal 2006 con vari poeti estemporanei della provincia di Grosseto (cfr. https://www.pibinko.org/it/?s=ottava+rima…nella foto ad esempio Fernando Tizzi, Elino Rossi e Niccolino Grassi al Caffè Ricasoli di Grosseto nel 2014 – link).

Più di recente, ci siamo imbattuti in una nuova tecnica, che Reinhold Schwappersen e Judith Lacurve in un loro saggio del 2020 hanno denominato Ottawa rima. Qui la tradizionale metrica si incrocia con il riferimento a citazioni dal subcontinente canadese e ai testi delle canzoni di Paul Anka.

La tradizione dell’ottawa rima è particolarmente diffusa nelle regioni in cui è ancora attiva l’istituzione degli uzi civici, e tutte le comunità in cui si pratica l’improvvisazione un po’ etica. Nella foto di sinistra, alcuni gatti a caso.

Per maggiori informazion sull’Ottawa Rima: micalosapevo@pibinko.org o 3317539228.

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Jefferson l’emù punk e il brivido della velocità

Dopo il viaggio con il treno feccia ossa di un paio di settimane fa con Mauro Tirannosauro (vedi link), ritroviamo Jefferson a collaudare vari mezzi di trasporto. Qua eravamo nella galleria del vento nel metà-verso della rete pibinko.org, direzione ovest.

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Effetti del cambiamento climatico in Maremma. Ep. 14: Pinguini spiaggiati di giovedì (PSDG)

Prosegue la campagna di monitoraggio nel metà-verso di Jefferson l’emù punk assieme a Mauro Tirannosauro e Jennifer la renna psichedelica nell’ambito della misura 7.5.4.33.7.1.2 del piano razionale di staresenza e genera nazione. Ieri il quadrante oggetto dei sopralluoghi era la zona “Stati e nazioni” di Grosseto – nel cuore della Maremma nel cuore della Toscana…Jefferson ritiene, sulla base di alcune analisi al Carbonio 18 (no 14) che questo quartiere sia stato creato per consentire ai grossetani meno dotati di budget per viaggi internazionali, per raccontare storie di viaggi virtuali. Basta invertire il prefisso “via” con il nome dello stato o nazione.

Anziché dire “sono stato in via Senegal” dicono “Sono stato in Senegal, via…” ecc. ecc…con una ventina almeno di vie e piazze, c’è di che sfogarsi. Con i chiari di luna del turismo per la stagione 2026, potrebbe essere un’opzione da non trascurare…e poi si trovano anche i pinguini in Birmania, via!

Info + booking: micalosapevo@pibinko.org o 3317539228

Lago di Garda/L’ago di Gadda

Forse non tutti sanno che Carlo Emilio Gadda aveva una passione per la sartoria. In particolare dopo il “pasticciaccio“, gli piaceva fare gli orli in romanesco (“stamo a ffa’ ll’orli”) e che aveva degli amici siciliani, di Scicli. Una volta erano tutti a Sirmione con gente di Peschiera, e mentre stavano al bar lo scrittore, preso in un trip di cucitura, si mise a fare un orlo a una tovaglia, e a un certo punto perse l’ago.

Gli amici di Peschiera, sempre di buon cuore, si misero a cercarlo e interpellavano anche i siciliani: “Scusate, avete visto l’ago di Gadda?” E loro indicarono senza esitazione lo specchio lacustre.

Carlo Emilio, frastornato, dopo quell’episodio cambiò passatempo e si mise a fare photo opportunity coi giornali.

E’ andata proprio così – dice Romualdo da Vidigulfo.

Per altri aneddoti nel metà-verso delle rete pibinko.org: https://www.pibinko.org/meta-verso/, micalosapevo@pibinko.org o 3317539228.

Le canzoni del Baggio

Mentre stiamo portando avanti il censimento dei gruppi di maggerini, maggiaioli, cantamaggio, May singers ecc. (https://www.mappare.org/maggerini/), abbiamo scoperto un’altra tradizione. Si tratta di un genere nato a Firenze verso metà degli anni ’80 del Novecento.

Era un giovedì, di giorno pari. C’era un gruppo di maggiaioli ghibellini della provincia di FI che si trovarono per fare delle prove in vista del Primo Maggio. Alcuni di loro erano molto raffreddati (si sa: già negli anni Ottanta del secolo scorso non esistevano più le mezze stagioni).

Mentre si recavano alla Casa del Popolo di Rimpignano, incontrarono per caso un gruppo di tifosi della Fiorentina. La strada era stretta, e quelli della Fiorentina chiesero: “Ma voi chi siete?”.

Risposero i ragazzi con cappelli di paglia e nastri colorati: “Noi siamo cantanti del Maggio”, ma siccome erano raffreddati, la pronuncia della “emme” fu alterata e divenne “ebbe”…

I tifosi della Fiorentina furono molto impressionati: siete i cantanti del Baggio????

E gli altri: “sì, quelle canzoni che si càttado per il pribo Baggio e per celebrare la duova stagiode nei cabpi” (e i tifosi intesero quelli di calcio, e no di carciofi) …ecc. ecc.

E i cantori risposero:

Tutti bi dicod Barebba, Barebbaa…
Ba a be bi pare uda Barebba abara.
L’uccello che ci va pedde la pedda
Io c’ho pedduto uda persoda cada.
Sia baledetta Barebba Barebba
sia baledetta Baremma e chi l’aba.
Sebpre bi treba ‘l cor quaddo ci vai
Pecché ho paura che dod tordi bai.

Per altri articoli nel betà-verso (pardon: metà-verso) della rete pibinko.org: https://www.pibinko.org/meta-verso/ – per altre informazioni e booking: micalosapevo@pibinko.org o 3317539228.

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