Importante: per la mattina è richiesta la prenotazione entro venerdì 4/9 a segreteria@unirural.org o al 3317539228.
Proseguono le attività di animazione territoriale in Val di Farma dopo la serata con le stelle cadenti del 10-8 scorso. Il prossimo appuntamento è per domenica 6 settembre con un programma diurno che combina attività ricreative e culturali.
Per la giornata avremo in visita Irene Pellegrini, sociologa del viaggio, esperta di storia del turismo e dello sviluppo delle aree interne, e autrice di due libri, pubblicati nel 2025, in cui racconta anche delle sue esperienze nella valle.
La mattina l’appuntamento è alla Riserva Naturale Statale del Belagaio, con una presentazione della riserva, una breve escursione e la possibilità di fare un pranzo al sacco alla Casa Nova al termine del giro.
Nel pomeriggio ci si ritrova poi presso la sede dell’Associazione Filarmonica Popolare di Torniella, per la presentazione dei libri e di ulteriori spunti per la (ri)scoperta di questo angolo poco noto della Toscana.
L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra il Reparto Carabinieri Biodiversità di Follonica, gestore della riserva, la Pro Loco Piloni-Torniella e l’Associazione Filarmonica Popolare di Torniella, le cui comunità hanno un rapporto storico con la zona, e la rete pibinko.org che dal 2007 propone progetti di tutela e valorizzazione di zone e aspetti poco noti nei settori della cultura, dell’ambiente e del territorio, a partire proprio dalla Val di Farma, in varie parti d’Italia e all’estero.
L’evento costituisce un precursore al secondo Festival Trasnfrontaliero dell’escursionismo nelle Maremme che si terrà tra Murci e Roccalbegna il 10-11 ottobre prossimo: https://www.unirural.org/ftem2/
Tutte le iniziative sono a partecipazione gratuita (previa iscrizione a segreteria@unirural.org o 3317539228).
Ritornello nato attraversando piazza del Popolo (a Torniella, in Val di Farma) ieri sera..e poi elaborato. Grazie a Silvana e Alberto per l’ispirazione e per il set.
Tra il 12 e il 14 dicembre in Val di Farma, a metà strada fra Siena e Grosseto, si è tenuta la “seconda quarta”[1] edizione del Festival d’Inverno in Val di Farma. Sono state tre giornate piuttosto intense, sempre di sole e con la presenza di diversa gente, anche “di fuori”. Abbiamo già pubblicato, giorno per giorno, dei resoconti soprattutto fotografici dei vari eventi, per cui non stiamo qui a creare nuovi collage e vi rimandiamo agli articoli già scritti durante l’evento:
In sintesi, avevamo previsto una giornata più scientifica e di confronto fra esperti di livello internazionale e cittadinanza (a proposito di Gestione interdisciplinare e partecipata di zone rurali marginali) il venerdì e poi due giornate di animazione con visite sul territorio e momenti conviviali fra Torniella, Scalvaia e la Riserva del Belagaio[2].
La colonna sonora per la manifestazione è stata curata da Songmelier, vinili in purezza, con DJ set da Roma, poi Dario Canal, Simone Sandrucci, Gianmarco Bonnici e Giacomo Biancalana con il loro progetto “Dalla parte di Dalla” e, per chiudere, la Jug Band Colline Metallifere.
Tutti gli eventi del festival davano diritto a crediti formativi nell’ambito della uni*rural*, il corso non-formale della rete pibinko.org & friends: https://www.unirural.org/progetto/ (chi avesse necessità di certificati in questo senso può contattare segreteria@unirural.org).
Ricordiamo inoltre che potete scorrere tutta la linea dei Festival d’inverno della rete pibinko.org, fino al dicembre 2016 con il tag dedicato: https://www.pibinko.org/tag/fdi-vdf/
Fare una sintesi di tutte le situazioni è un po’ complicato, ma mi viene da dire che è andata molto bene (qualcuno dei partecipanti ha detto “molto oltre le aspettative”). Al di là dei pareri personali, un elemento che mi è rimasto impresso è la quantità di “incroci” e connessioni positive che ci sono state fra personaggi e organizzazioni che in genere non si trovano a interagire. Davvero tanta roba e vediamo quante situazioni si potranno sviluppare a partire da questo contesto.
Il festival ha rappresentato per il 2025 della rete pibinko.org la “ciliegiona” sulla torta di un anno piuttosto animato (si veda il resoconto per immagini: https://www.pibinko.org/2025-con-pibinko-org-frasi-salienti/) e la prosecuzione di una line di lavoro sulla tutela e promozione di risorse poco note nel campo della cultura, dell’ambiente e dell’innovazione libera che pibinko porta avanti dal 2007 (cfr. https://www.pibinko.org/chi-sono/).
Un momento della visita guidata nella zona del Belagaio, domenica 14 mattina.
Prossimi appuntamenti
In effetti già dal 18 dicembre ci sono già stati eventi e passaggi radiofonici a Milano e dintorni, subito dopo il festival. I “prossimi” appuntamenti sono quelli dopo la pubblicazione di questo resoconto.
Fra altre cose, stiamo valutando di tenere un evento di “restituzione” per spiegare meglio cosa abbiamo combinato in Val di Farma a metà dicembre. In ogni caso i prossimi eventi (che comunque costituiscono lo “svolgimento” delle materie della uni*rural*) li trovate qui: https://www.unirural.org/calendario/
Per altre informazioni o richieste di eventi
Avete bisogno di altre informazioni? Vi piacerebbe ospitare uno dei prossimi eventi della rete pibinko.org/uni*rural*? scrivete a segreteria@unirural.org o contattate il 3317539228.
Ringraziamenti
Pro Loco Piloni-Torniella, Circolo ARCI Torniella, U.S. Torniella, Associazione Filarmonica Popolare Torniella, Circolo ARCI “Il Barbicone” di Scalvaia (SI), Biblioteca Civica Rita Ganozzi di Scalvaia, Micromuseo della falegnameria di Roberto Serragli, Reparto Carabinieri Biodiversità di Follonica (GR), Associazione Scacciapensieri Roccastrada (GR), A.P.S. Terre Sospese di Tatti (GR), Punto Digitale Facile di Torniella, Amministrazione Separata Beni Usi Civici di Tatti (GR), Ristorante Il Boscaiolo, Punto Euronics di Torniella, Comune di Roccastrada (GR), Riccardo Franchini, Irene Pellegrini APS La Murciaiola, Murci (GR), Elena Maggi, Università di Pisa, Maurizio Bacci, IRIS Ambiente, Col. Giovanni Quilghini, Luciano Massetti, CNR, Istituto di Bioeconomia di Firenze, Fabio Bettio CRS4 Cagliari, Antonio Biagioli, Simona Pieri, Regione Toscana, Claudio e Fabiano Spinosi, Marcello Corbelli, Tutto per il suino (Grosseto), EURIT, Maria Giovanna e Francesco Mussio, Anna Giacomelli.
Un ringraziamento anche ad Angelo Ferrara, Luca Moschini e Niccolò Donati che -pur non facendo parte del gruppo di lavoro iniziale- hanno dato un contributo sostanziale allo svolgimento del festival.
Note
[1] In effetti nel 2023 la rete pibinko.org aveva organizzato un programma di attività sempre nel fine settimana precedente a Natale e con il format del festival d’inverno, però in modalità molto più itinerante (praticamente da Pontedera a Manciano, per cui era meno connotato sulla Val di Farma come sede di proposte anche da territori diversi).
[2] Di concerto con i referenti di Piloni, per questa manifestazione si è optato per non svolgere eventi in questa frazione, tenendo conto della difficoltà di avere spazi idonei al chiuso nel periodo del festival.
[3] Se non siete indicati nei ringraziamenti ma ci dovreste essere, vi preghiamo di scrivere a segreteria@unirural.org o 3317539228 e provvederemo a integrare l’articolo.
Ricevo dalla Pro Loco Piloni-Torniella (in collaborazione con altre associazioni della zona) e volentieri inoltro. Per informazioni: info@prolocopilonitorniella.toscana.it.
La terza e ultima giornata del quarto festival d’inverno in Val di Farma si è aperta verso le 06.10 e si è chiusa attorno alle 23.
Tutto bene: visita alla Riserva Nazionale del Belagaio con una quindicina di partecipanti (con età da pochi mesi a 82, oltre a due cani, due emù e un tirannosauro) e poi il pomeriggio dalle 15 con il micromuseo itinerante della rete pibinko.org & friends.
Chiusura musicale dalle 18 fino alle 20.30 con Dario Canal, Simone Sandrucci, Giacomo Biancalana, Gianmarco Bonnici, Wolfgang Scheibe e Jack o’Malley in una formazione a geometria variabile che ha spaziato fra la reinterpretazione di alcuni classici di Lucio Dalla, inediti di Dario Canal e una selezione del repertorio 2025 della Jug Band Colline Metallifere. Il tutto registrato dai Junkyard Dog Studios di Uliveto Terme (PI) per il cosiddetto “Io, te, perdi e paga live in Torniella 2025”.
Diamo a questo punto tempo agli organizzatori di respirare. Durante le feste (degli altri) prepareremo un reportage dettagliato del progetto e lo condivideremo.
When I walk beside her | Quando cammino a canto a lei i am the better man | sono l’uomo migliore when I look to leave her | quando cerco di lasciarla I always stagger back again | arretro sempre once I built an ivory tower | una volta ho costruito una torre d’avorio so I could worship from above | per poter adorare dall’alto and when I climbed down to be set free | e quando scesi per essere liberato she took me in again | lei mi riportò dentro
there’s a big | c’è un grande a big hard sun | un grande e duro sole beating on the big people | che batte sulle persone grandi in the big hard world | nel grande e duro mondo
when she comes to greet me | quando viene a salutarmi she is mercy at my feet | lei è la pietà ai miei piedi when I see her pin her charm | quando vedo che vuolte intrigare she just throws it back again | poi te lo rinfaccia once I sought an early grave | una volta ho cercato una tomba to find a better land | per trovare un paese migliore she just smiled and laughed at me | lei mi ha sorriso e poi ha riso di me and took her blues back again | e si è ripresa la sua tristezza
there’s a big a big hard sun beating on the big people in the big hard world
there’s a big a big hard sun beating on the big people in the big hard world
when I go to cross that river | quando vado ad attraversare quel fiuume she is comfort by my side | lei è al mio fianco come conforto when I try to understand | quando cerco di capire she just opens up her eyes | lei apre gli occhi e basta
there’s a big a big hard sun beating on the big people in the big hard world
once I stood to lose her | una ero lì lì per perderla when I saw what I had done | quando ho visto cosa avevo fatto bound down and flew away the hours | legato giù e feci passare le ore of her garden and her sun | del suo giardino e del suo sole ** so I tried to warn her | per cui provai ad avvisarla i’ll turn to see her weep | mi girerò per vederla piangere 40 days and 40 nights | 40 giorni e 40 notti and it’s still coming down on me | e ancora non mi è passata
there’s a big a big hard sun beating on the big people in the big hard world
there’s a big a big hard sun beaten on the big people in the big hard world
there’s a big a big hard sun beaten on the big people in the big hard world
there’s a big a big hard sun beaten on the big people in the big hard world
** l’ultima strofa non è chiarissima, nemmeno nell’originale…se avete suggerimenti per il significato corretto, scrivete: micalosapevo@pibinko.org.