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4° Festival d’Inverno in Val di Farma: com’è andata? …e prossimi appuntamenti

Tra il 12 e il 14 dicembre in Val di Farma, a metà strada fra Siena e Grosseto, si è tenuta la “seconda quarta”[1] edizione del Festival d’Inverno in Val di Farma. Sono state tre giornate piuttosto intense, sempre di sole e con la presenza di diversa gente, anche “di fuori”. Abbiamo già pubblicato, giorno per giorno, dei resoconti soprattutto fotografici dei vari eventi, per cui non stiamo qui a creare nuovi collage e vi rimandiamo agli articoli già scritti durante l’evento:

In sintesi, avevamo previsto una giornata più scientifica e di confronto fra esperti di livello internazionale e cittadinanza (a proposito di Gestione interdisciplinare e partecipata di zone rurali marginali) il venerdì e poi due giornate di animazione con visite sul territorio e momenti conviviali fra Torniella, Scalvaia e la Riserva del Belagaio[2].

La colonna sonora per la manifestazione è stata curata da Songmelier, vinili in purezza, con DJ set da Roma, poi Dario Canal, Simone Sandrucci, Gianmarco Bonnici e Giacomo Biancalana con il loro progetto “Dalla parte di Dalla” e, per chiudere, la Jug Band Colline Metallifere.

Tutti gli eventi del festival davano diritto a crediti formativi nell’ambito della uni*rural*, il corso non-formale della rete pibinko.org & friends: https://www.unirural.org/progetto/ (chi avesse necessità di certificati in questo senso può contattare segreteria@unirural.org).

Ricordiamo inoltre che potete scorrere tutta la linea dei Festival d’inverno della rete pibinko.org, fino al dicembre 2016 con il tag dedicato: https://www.pibinko.org/tag/fdi-vdf/

Fare una sintesi di tutte le situazioni è un po’ complicato, ma mi viene da dire che è andata molto bene (qualcuno dei partecipanti ha detto “molto oltre le aspettative”). Al di là dei pareri personali, un elemento che mi è rimasto impresso è la quantità di “incroci” e connessioni positive che ci sono state fra personaggi e organizzazioni che in genere non si trovano a interagire. Davvero tanta roba e vediamo quante situazioni si potranno sviluppare a partire da questo contesto.

Il festival ha rappresentato per il 2025 della rete pibinko.org la “ciliegiona” sulla torta di un anno piuttosto animato (si veda il resoconto per immagini: https://www.pibinko.org/2025-con-pibinko-org-frasi-salienti/) e la prosecuzione di una line di lavoro sulla tutela e promozione di risorse poco note nel campo della cultura, dell’ambiente e dell’innovazione libera che pibinko porta avanti dal 2007 (cfr. https://www.pibinko.org/chi-sono/).

Un momento della visita guidata nella zona del Belagaio, domenica 14 mattina.

Prossimi appuntamenti

In effetti già dal 18 dicembre ci sono già stati eventi e passaggi radiofonici a Milano e dintorni, subito dopo il festival. I “prossimi” appuntamenti sono quelli dopo la pubblicazione di questo resoconto.

Fra altre cose, stiamo valutando di tenere un evento di “restituzione” per spiegare meglio cosa abbiamo combinato in Val di Farma a metà dicembre. In ogni caso i prossimi eventi (che comunque costituiscono lo “svolgimento” delle materie della uni*rural*) li trovate qui: https://www.unirural.org/calendario/

Per altre informazioni o richieste di eventi

Avete bisogno di altre informazioni? Vi piacerebbe ospitare uno dei prossimi eventi della rete pibinko.org/uni*rural*? scrivete a segreteria@unirural.org o contattate il 3317539228.

Ringraziamenti

Pro Loco Piloni-Torniella, Circolo ARCI Torniella, U.S. Torniella, Associazione Filarmonica Popolare Torniella, Circolo ARCI “Il Barbicone” di Scalvaia (SI), Biblioteca Civica Rita Ganozzi di Scalvaia, Micromuseo della falegnameria di Roberto Serragli, Reparto Carabinieri Biodiversità di Follonica (GR), Associazione Scacciapensieri Roccastrada (GR), A.P.S. Terre Sospese di Tatti (GR), Punto Digitale Facile di Torniella, Amministrazione Separata Beni Usi Civici di Tatti (GR), Ristorante Il Boscaiolo, Punto Euronics di Torniella, Comune di Roccastrada (GR), Riccardo Franchini, Irene Pellegrini APS La Murciaiola, Murci (GR), Elena Maggi, Università di Pisa, Maurizio Bacci, IRIS Ambiente, Col. Giovanni Quilghini, Luciano Massetti, CNR, Istituto di Bioeconomia di Firenze, Fabio Bettio CRS4 Cagliari, Antonio Biagioli, Simona Pieri, Regione Toscana, Claudio e Fabiano Spinosi, Marcello Corbelli, Tutto per il suino (Grosseto), EURIT, Maria Giovanna e Francesco Mussio, Anna Giacomelli.

Un ringraziamento anche ad Angelo Ferrara, Luca Moschini e Niccolò Donati che -pur non facendo parte del gruppo di lavoro iniziale- hanno dato un contributo sostanziale allo svolgimento del festival.

Note

[1] In effetti nel 2023 la rete pibinko.org aveva organizzato un programma di attività sempre nel fine settimana precedente a Natale e con il format del festival d’inverno, però in modalità molto più itinerante (praticamente da Pontedera a Manciano, per cui era meno connotato sulla Val di Farma come sede di proposte anche da territori diversi).

[2] Di concerto con i referenti di Piloni, per questa manifestazione si è optato per non svolgere eventi in questa frazione, tenendo conto della difficoltà di avere spazi idonei al chiuso nel periodo del festival.

[3] Se non siete indicati nei ringraziamenti ma ci dovreste essere, vi preghiamo di scrivere a segreteria@unirural.org o 3317539228 e provvederemo a integrare l’articolo.

Com’è andata la giornata finale del 4° Festival d’Inverno in Val di Farma, e il prossimo appuntamento con la rete pibinko.org

La terza e ultima giornata del quarto festival d’inverno in Val di Farma si è aperta verso le 06.10 e si è chiusa attorno alle 23.

Tutto bene: visita alla Riserva Nazionale del Belagaio con una quindicina di partecipanti (con età da pochi mesi a 82, oltre a due cani, due emù e un tirannosauro) e poi il pomeriggio dalle 15 con il micromuseo itinerante della rete pibinko.org & friends.

Chiusura musicale dalle 18 fino alle 20.30 con Dario Canal, Simone Sandrucci, Giacomo Biancalana, Gianmarco Bonnici, Wolfgang Scheibe e Jack o’Malley in una formazione a geometria variabile che ha spaziato fra la reinterpretazione di alcuni classici di Lucio Dalla, inediti di Dario Canal e una selezione del repertorio 2025 della Jug Band Colline Metallifere. Il tutto registrato dai Junkyard Dog Studios di Uliveto Terme (PI) per il cosiddetto “Io, te, perdi e paga live in Torniella 2025”.

Diamo a questo punto tempo agli organizzatori di respirare. Durante le feste (degli altri) prepareremo un reportage dettagliato del progetto e lo condivideremo.

Nel frattempo, anziché invitarvi al prossimo festival d’inverno tra un anno, per chi fosse in zona di Paderno Dugnano (MI) il 19 e 20 dicembre: ci si vede per m(‘)appare Tilane (vedi: https://csbno.cosedafare.net/corsi/cultura/costume-societa-/m-appare-tilane-creazione-partecipata-guida-turistica-tilane-dintorni-5836.html), con cui porteremo nell’hinterland nord di Milano l’onda della uni*rural* avviata ad ottobre.

Se vi è piaciuto il festival e non avete già contribuito, potete sostenerlo fino al 31-12 attraverso i canali spiegati qui: https://www.pibinko.org/20251205-sostieni-fdivdf4/.

Per altre informazioni e booking: micalosapevo@pibinko.org o 3317539228.

Sigla:

When I walk beside her | Quando cammino a canto a lei
i am the better man | sono l’uomo migliore
when I look to leave her | quando cerco di lasciarla
I always stagger back again | arretro sempre
once I built an ivory tower | una volta ho costruito una torre d’avorio
so I could worship from above | per poter adorare dall’alto
and when I climbed down to be set free | e quando scesi per essere liberato
she took me in again | lei mi riportò dentro

there’s a big | c’è un grande
a big hard sun | un grande e duro sole
beating on the big people | che batte sulle persone grandi
in the big hard world | nel grande e duro mondo

when she comes to greet me | quando viene a salutarmi
she is mercy at my feet | lei è la pietà ai miei piedi
when I see her pin her charm | quando vedo che vuolte intrigare
she just throws it back again | poi te lo rinfaccia
once I sought an early grave | una volta ho cercato una tomba
to find a better land | per trovare un paese migliore
she just smiled and laughed at me | lei mi ha sorriso e poi ha riso di me
and took her blues back again | e si è ripresa la sua tristezza

there’s a big
a big hard sun
beating on the big people
in the big hard world

there’s a big
a big hard sun
beating on the big people
in the big hard world

when I go to cross that river | quando vado ad attraversare quel fiuume
she is comfort by my side | lei è al mio fianco come conforto
when I try to understand | quando cerco di capire
she just opens up her eyes | lei apre gli occhi e basta

there’s a big
a big hard sun
beating on the big people
in the big hard world

once I stood to lose her | una ero lì lì per perderla
when I saw what I had done | quando ho visto cosa avevo fatto
bound down and flew away the hours | legato giù e feci passare le ore
of her garden and her sun | del suo giardino e del suo sole **
so I tried to warn her | per cui provai ad avvisarla
i’ll turn to see her weep | mi girerò per vederla piangere
40 days and 40 nights | 40 giorni e 40 notti
and it’s still coming down on me | e ancora non mi è passata

there’s a big
a big hard sun
beating on the big people
in the big hard world

there’s a big
a big hard sun
beaten on the big people
in the big hard world

there’s a big
a big hard sun
beaten on the big people
in the big hard world

there’s a big
a big hard sun
beaten on the big people
in the big hard world

** l’ultima strofa non è chiarissima, nemmeno nell’originale…se avete suggerimenti per il significato corretto, scrivete: micalosapevo@pibinko.org.

13-12-25 Roccastrada – Festival d’inverno con escursioni dj set e apericena

4° Festival d’Inverno in Val di Farma. Resoconto per immagini del primo giorno e invito per il 13-12 (e il 14)

Per un resconto un po’ più articolato con cosa hanno raccontato gli ospiti, i link ai loro progetti e le idee che sono scaturite dalla prima giornata FDIVDF4 vi chiediamo qualche giorno di sedimentazione (vedremo di prepare una relazione durante le feste). In sintesi: significativa partecipazione la mattina (una ventina di presenti), e niente male il pomeriggio (nove). Critiche e commenti molto positivi (Federico R. si era iscritto mettendo esplicitamente la nota che aveva grandi aspettative sulla giornata, e ci ha poi detto che le abbiamo superate). Ma voliamo bassi…

Nel frattempo un po’ di foto-reportage. L’alba in Val di Farma (l’ultima nella galleria) è di Luciano Massetti (CNR IBE e collega nella rete pibinko.org per la buiometria partecipativa).

Alle immagini del venerdì abbiamo aggiunto il prologo di qualche scatto di giovedì 11.

Vi ricordiamo intanto gli appuntamenti di oggi, sabato 12-12: dalle 7 alle 11 info point alla Combriccola (se pibinko non c’è, è poco lontano). Pranzo a Scalvaia, se vi piace (verificare al 3485161927 se ci sono ancora posti disponibili). Nel pomeriggio: sessioni parallele tra Scalvaia e Torniella, tra musei della falegnameria, biblioteche, artigianato e prodotti del circondario metallifero. Torniella-Scalvaia sono a 10 minuti di auto per cui è possibile visitare anche tutti e due gli spazi.

Con il calar del sole: Tutti a Torniella per l’apericena (contattare 3317539228 per verificare disponibilità) e -con o senza apericena- tutti a sentire il nostro Songmelier da Roma con la sua selezione di vinili anni ’70-’80-’90.

Ricordiamo che domenica si passa dai vinili alla musica dal vivo, dopo aver fatto la mattina l’escursione al Riserva Nazionale del Belagaio (con prenotazione entro stasera a segreteria@unirural.org o 3317539228)!

L’Eh-no-logo Giacomo Guiggiani sul 4° Festival d’inverno in Val di Farma (GR-SI 12-14 /12/25)

4° Festival d’inverno in Val di Farma (GR-SI 12-13-14 dicembre 2025) – il programma “scomposto”

Una decina di anni fa qualche chef superstellato stava preparando un cheese cake molto raffinato e con una forma precisa, colori pantone ecc. Il massimo. Finita la preparazione, Il sous-chef ammicca all’interinale di impiattare il dolce, e nel passaggio dalla teglia al piatto il dolce casca per terra, frantumandosi in nove pezzi, con la ciliegina sulla torta che rotola per un metro verso l’uscita. I tre si guardano per un momento. Lo chef non si scompone. Trasmette al sous-chef l’impulso telepatico, che viene tradotto per l’interinale: “Rimettilo nel piatto e portalo di là”. Lo chef “Cheese cake scomposto senza ciliegia, 27 Euro!”. Il sous-chef batte le mani in modo marziale. ecc. ecc. ecc [Da “Foglie attorno a passeggini inclinati, di Giancarlo da Miele, Ed. Ignazio Tore, cAgliari, 2019, 798 pagine in brossura].

Nella rete pibinko.org tutta ‘sta scomposizione in campo alimentare intriga fino a un certo punto: ci sembra un lavoro in più che nulla aggiunge al gusto, e toglie al commensale il piacere di scomporre a modo suo.

Comunque: per ri-invitarvi in altro modo alla nostra manifestazione, vedete sopra le locandine “scomposte” del festival. Più che altro, le abbiamo ritagliate per evidenziare i pezzi di “azione” e le loro concatenazioni.

Sigla:

4° Festival d’inverno in Val di Farma (12-13-14 dicembre GR-SI)- il programma per sommi capi

Ricordiamo che il programma dettagliato è disponibile alla pagina: https://www.unirural.org/fdivdf4-programma-info/. Prima di procedere a un riassunto per sommi capi, alcune regole “del festival”

  • muovetevi e consumate responsabilmente
  • segreteria@unirural.org o 3317539228 (preferibilmente per messaggio) per informazioni, opzioni per pasti e pernottamenti ecc.
  • per chi si registra agli eventi ed è interessato, la partecipazione alle attività del festival consente di ottenere crediti formativi uni*rural* (vedi: https://www.unirural.org/progetto/)
  • la partecipazione alle attività è gratuita (a parte il sabato con il pranzo a Scalvaia e l’apericena a Torniella). Se il festival vi piace è comunque possibile sostenere i soggetti organizzatori (vedi: https://www.pibinko.org/20251205-sostieni-fdivdf4/)

Giovedì 11

pizzetta, quiete, curiosità

Serata di vigilia con gli organizzatori e alcuni degli ospiti che arrivano da più lontano. Si mangia una pizzetta, ci si presenta e si va a nanna presto.

Venerdì 12

cittadinanza attiva, condivisione di conoscenze, aperitivi

E’ la giornata “tecnica” (ma non accademica) del festival. Sarà a metà fra stare dentro una puntata di Quark e una sessione di un percorso di progettazione partecipata in cui i residenti si daranno del tu con esperti di livello internazionale e giovani ricercatori.

Perché non conta solo quello che la Val di Farma può fare per voi, ma quello che voi potete fare per la Val di Farma (e cento altri luoghi simili).

Sabato 13

Escursionismo, banchetti, vinili

Il tempo dovrebbe tenere, per cui la mattina si aprono opportunità per gli esploratori della valle (ci raccomandiamo di verificare presso l’info point alla Combriccola le zone di caccia attive nella giornata).

Nel pomeriggio avremo la FARMA VALLEY EXPO 2025, con vari banchi e banchetti, con cui ci avvieremo verso l’apericena (gradita prenotazione) e l’accattivante DJ set con vinili in purezza selezionati da Songmelier da Roma.

Per chi arrivasse da nord, o fosse in vena di una divagazione sul versante senese della valle, dall’ora di pranzo troverete a Scalvaia anche pane per i vostri denti (sia letteralmente, con un interessante pranzo al Circolo Il Barbicone, che metaforicamente con le visite guidate al micromuseo della falegnameria di Roberto Serragli e alla Biblioteca Civica Rita Ganozzi – e poi apericena + DJ a seguire a Torniella)

Domenica 14

venite e poi diteci voi quali tre termini usereste per riassumerla…

Escursionisti di tutto il mondo, unitevi nella prenotazione alla visita guidata a cura del Raggruppamento Carabinieri Biodiversità (segreteria@unirural.org o 3317539228, entro il 13-12). Sarà l’occasione, dopo anni di fermo, di poter esplorare assieme ai CC i dintorni del Castello del Belagaio, la corte, e il centro visite della Casa Nova.

Dopo una pausa di ristoro, potrete dirigervi in allegria verso la sede dell’Associazione Filarmonica Popolare di Torniella (che ospita il Circolo ARCI) per visitare il micromuseo itinerante della rete pibinko.org.

Mentre sarete a consultare libri anni ’70, provare a palleggiare con palline “del 21”, sentire racconti di imprese di personaggi mitologici delle valli di Farma, Merse e Ombrone (Il Papero, Pellegro, e altri elementi che hanno sempre operato con il codice ATECO “Io, te, perdi e paga”) i colleghi della rete pibinko.org saranno ad allestire la situazione con cui potrete deliziare le vostre orecchie, prima con un set su Lucio Dalla, a cura del quartetto Canal, Sandrucci, Biancalana, Bonnìci, e poi con la “io, te, perdi e paga” session della caleidoscopica Jug Band Colline Metallifere, con alcuni ospiti di eccezione.

Per le 21 prevediamo di chiudere bottega, che il 15 è lunedì e c’è chi va a scuola, chi al lavoro, e chi si riposa (tipo pibinko, che da due mesi è 16 ore al giorno a organizzare il festival, in mezzo ad altri progetti).

Per altre informazioni, richieste o proposte: segreteria@unirural.org o 3317539228.

Sigla:

Dici che i tuoi fiori | You say that your flowers
si sono rovinati | have waned
non hai abilità | you have non abilities
questa nazione è brutta | this nation is ugly
ti fa sentire asciutta | it makes you feel dry
senza volontà | with no will
e gioca a fare Dio | and plays God
manipolando il tuo DNA | manipulating your DNA
così se vuoi cambiare | so that if you want to change
invece resti uguale | you still remain the same
per l’eternità | for eternity

ma non c’è niente | but there is nothing
che sia per sempre | which can be forever
perciò se è da un po’ | so if it’s been a while
che stai così male | that you feel so bad
il tuo diploma in fallimento | you failure master
è una laurea per reagire | is a degree to react

puoi finger bene | you can be a good pretender
ma so che hai fame | but I know you are hungry

tutto è efficacia | all is effectiveness
e razionalità | and rationality
niente può stupire | nothing can amuse
e non è certo il tempo | and surely time is not
quello che ti invecchia | what makes you older
e ti fa morire | and eventually die
ma tu rifiuti di ascoltare | but you refuse to listen
ogni segnale che ti può cambiare | to any signal which may change you
perchè ti fa paura | because you are afraid
quello che succederà | of what will happen
se poi ti senti uguale | if you then feel the same

ma non c’è niente
che sia per sempre
perciò se è da un po’
che stai così male
il tuo diploma in fallimento
è una laurea per reagire

sai finger bene
ma so che hai fame

non è niente
non è per sempre
è troppo ormai
che stai così male
il tuo diploma in fallimento
è una laurea per reagire
non è niente
non è per sempre

2 pecore in piu’ in omaggio

Ringraziamo Claudio “Bob” Spinosi di Torniella (GR) per l’ennesima ispirazione, in questo caso di marketing prenatalizio. In barba a Babbione Natale. Alla faccia della festa delle candele. W i Krampus.

Con la questione degli attacchi dei predatori alle greggi dei pastori con o senza barba bianca, potrebbe essere questa una soluzione? Tanto poi avremo il formaggio di tofu e con un buon digestivo, con le pecore di plastica ci si può anche fare lo stufato (basta non bollirlo troppo e non rilascia sostanze tossiche).

Per altri articoli nella cosoteca della rete pibinko.org: https://www.pibinko.org/cosoteca/

Per altre informazioni e aneddoti: micalosapevo@pibinko.org o 3317539228

Jeffersonius prende l’orzo a La Combriccola di Torniella (GR) 23/10/25

Jeffersonius della Jug Band Colline Metallifere si trova di passaggio a Torniella, frazione di Roccastrada (GR) per un soprallugo in preparazione del 4° Festival d’Inverno in Val di Farma (12-14 dicembre). Dato che per oggi ha già preso troppi caffè, decide di passare all’orzo, per un po’.