Martedì 17-4-2018: reading a Massa Marittima, con “A Tatti una parola in venti atti”

Dopo le rappresentazioni itineranti a tema pane (2015), acqua (2016) e aria (2017), l’associazione Con-Tatti porta al primo Festival di lettura scenica di Massa Marittima un reading con brani dai vari spettacoli tenuti a Tatti negli anni scorsi.

L’appuntamento è alla biblioteca G. Badii di Massa Marittima, martedì 17 aprile, ore 21.15.

(vedi  programma sul sito del Festival di lettura scenica)

La nuova stampa della mappa (aggiornata) di comunità della Val di Farma

Dopo un annetto dalla prima pubblicazione (vedi articolo), è stata affissa a Torniella una versione aggiornata della mappa di comunità della Val di Farma, realizzata progressivamente a partire dal 2014. La mappa viene creata annotando -a partire da testimonianze dei residenti- luoghi e toponimi che non compaiono sull’attuale carta tecnica regionale in scala 1:10000. Il progetto ha portato a documentare antichi orti, seccatoi, sorgenti, imposti e numerosi altri punti di interesse con l’intento di dare una visione più approfondita di questa valle poco nota a metà fra Siena e Grosseto.

In particolare, rispetto alla versione precedente, la mappa è stata arricchita con nuovi punti forniti nei mesi scorsi dalla comunità di Scalvaia, e la zona di interesse è stata allargata a est per includere il Poggio alle Pigne, mentre sono in corso nuove attività di rilievo. E’ stata inoltre migliorata la leggibilità di alcuni elementi grafici.

I dati raccolti vengono inoltre resi disponibili come dati aperti e sono pubblicati sul portale Open Data della Regione Toscana.

Si ringrazia la Pro Loco Piloni-Torniella per la stampa aggiornata, e una volta di più le comunità di Torniella, Piloni e Scalvaia per i dati che gradualmente vengono messi a disposizione.

Per ulteriori informazioni: info@pibinko.org

Com’è andata sabato scorso con i paesaggi notturni bassotoscani a Fa’ la Cosa Giusta

Sabato 24 marzo con Luciano Massetti del CNR IBIMET e Federico Giussani, fotografo, siamo stati ospiti del programma culturale della quindicesima edizione di Fa’ la Cosa Giusta, fiera del consumo critico e degli stili di vita sostenibili (qui la presentazione dell’evento)

L’intervento è stata un’occasione per condividere con un pubblico ampio e alcuni operatori presenti le questioni luce artificiale notturna, inquinamento luminoso e buiometria partecipativa.

Per spiegare in modo più intuitivo il tema, dopo una breve presentazione introduttiva, lo spazio è stato lasciato alle immagini, con una rassegna di scatti, soprattutto provenienti dalla bassa Toscana, una delle zone d’Italia in cui si mantiene -in un quadro nazionale piuttosto compromesso dal punto di vista dell’inquinamento luminoso- una buona qualità del cielo notturno.

Un’estratto della presentazione, con la zona di provenienza delle foto usate come esempi.

Le fotografie hanno consentito di mostrare sia paesaggi suggestivi, raccontando anche alcuni aneddoti sulle circostanze in cui le immagini sono state raccolte, che casi in cui sarebbe possibile illuminare meglio, senza compromettere le esigenze di illuminazione per la popolazione.

24-3-18: Paesaggi dalla bassa Toscana a Milano per spiegare la qualità del cielo notturno a Fa’ la Cosa Giusta

La luce artificiale è per l’Uomo una risorsa fondamentale, che ha rappresentato nella storia un elemento chiave per lo sviluppo della società. In parallelo, l’eccesso di luce artificiale, creatosi nei decenni con la proliferazione di impianti di illuminazione mal progettati ci ha portato a scordarci di un elemento: il cielo notturno.

La crescente difficoltà di vedere le stelle di notte non è solo un problema soggettivo o puramente estetico, ma si collega alla diffusione dell’inquinamento luminoso, con effetti su ecologia, astronomia, salute umana, sicurezza ed efficienza energetica.

Sabato 24 marzo dalle 14 alle 15 a Fa’ la Cosa Giusta (Fiera Milano City) nello spazio “Piazza Viaggiatori” avrete un’occasione per scoprire l’altra metà del paesaggio, quella notturna, attraverso una carrellata di immagini raccolte da Federico Giussani, fotografo grossetano.
La bassa Toscana è in effetti una delle poche zone in Italia in cui oggi si conserva un cielo notturno di ottima qualità, seppure in un quadro mutevole che -analogamente ad altre zone di pregio da questo punto di vista- sarebbe opportuno tutelare (obiettivo che opportune linee guida di progetto consentirebbero di ottenere senza compromettere le esigenze di sicurezza legate all’illuminazione).
Giussani sarà accompagnato da Luciano Massetti del CNR IBIMET di Firenze che presenterà alcuni aspetti scientifici dell’inquinamento luminoso, e  da Andrea Giacomelli, promotore dal 2008 del progetto BuioMetria Partecipativa, che illustrerà come tutti possiamo contribuire attivamente al monitoraggio e alla protezione del cielo notturno.
Per informazioni: info@pibinko.org

Vedi annuncio ufficiale sul sito di Fa’ la Cosa Giusta

(foto di Federico Giussani)

Capraia, 13-14 settembre 2018: un simposio internazionale sulla protezione e la promozione del cielo notturno

La qualità del cielo notturno sta attirando un interesse crescente, sia presso i tecnici che per il pubblico, con la graduale diffusione di una maggiore sensibilità sulla questione dell’inquinamento luminoso, sulla qualità dell’illuminazione, e sul potenziale turistico che la risorsa cielo notturno può rappresentare.

Su questi temi l’Istituto di Biometeorologia del CNR, in collaborazione con l’Università di Pisa e l’associazione Attivarti.org, sta organizzando un simposio internazionale che si terrà sull’isola di Capraia (LI) il 13 e 14 settembre prossimi.

L’iniziativa si lega a esperienze avviate da tempo da questi soggetti sull’argomento: in particolare con la collaborazione di IBIMET nella rete europea Loss of the Night, con le sperimentazioni nel campo della biologia marina per l’università di Pisa, e con il progetto BuioMetria Partecipativa per Attivarti.org.

Il simposio si occuperà di tutti gli aspetti legati alla luce artificiale notturna, spaziando dalle problematiche ambientali derivanti dall’inquinamento luminoso ai benefici socioeconomici legati a cieli notturni di buona qualità nelle aree rurali e nei parchi, con una particolare attenzione alle zone marine e costiere.

In questo senso, l’isola di Capraia costituisce uno scenario di estremo interesse in quanto parte del Parco nazionale dell’arcipelago toscano, per il suo valore turistico, e per la posizione con un’ottima qualità del cielo notturno.

L’obiettivo del simposio -che ospiterà prestigiosi esperti internazionali di riferimento sul tema- è condividere conoscenze ed esperienze tra professionisti, ricercatori, gestori di parchi e osservatori astronomici, amministratori, realtà associative e studenti, offrendo inoltre un contesto per possibili collaborazioni.

Per ulteriori informazioni e per inviare proposte di interventi (entro il 20 aprile): capraianightsky2018@ibimet.cnr.it oppure https://capraianightsky2018.com

Un voto per vedere gli Etruschi from Lakota al concerto del 1° maggio

Gli Etruschi from Lakota partecipano al concorso 1M Next, che selezionerà tre gruppi emergenti su 100 che hanno passato una prima selezione per suonare al concerto del Primo Maggio a Roma.

Nella seconda fase della selezione c’è la giuria di qualità e il voto del pubblico, che potete mettere cliccando il  “mi piace” sul sito del concorso.

Se vi piacciono gli Etruschi from Lakota: VOTATE SU QUESTA PAGINA.