Dateci oggi il nostro PNRR quotidiano: 14 Paesaggi naturalmente ricordanti romanzi

Il conco(r)so avviato ieri dalla rete pibinko.org per indovinare dove siamo nella foto di testa dell’articolo sul PNRR centrato sulla priorità del corretto smaltimento (non necessariamente rifiuti…ad esempio c’è chi deve smaltire una sbornia, una sconfitta ecc., e anche questi sono processi che richiedono un corretto smaltimento) ha visto finora tre partecipanti, che citiamo in ordine cronologico di risposta:

  • Loretta da Sovicille (SI), che ha suggerito che potessimo essere a Murci, frazione di Scansano, e -tiro a mia volta a indovinare- nella zona del parco eolico.
  • Elena da Grosseto (GR), che ha detto che è in Unbelposto
  • Giuseppe da S. Piero Patti (PA), se non ho intesto male, che ha ammesso candidamente non avere la minima idea di dove potessero essere questi monti…ma ci teneva a rimarcare che gli è piaciuta molto la versione di “How many more times” abbinata alla foto.

Diciamo che la risposta di Giuseppe detto Millo è fuori concorso, anche se merita una menzione e tra le altre due quella di Elena da Grosseto è più corretta di quella di Loretta, perché così la rima viene meglio.

Ma proviamo a tenere il conco(r)so aperto anche oggi, aggiungendo una foto scattata forse 50 metri più a ovest dal punto di ieri, e circa un’ora dopo….la vedete in testa all’articolo. Qua, levatasi la nebbia (che sarà prodotta da quale elemento terrestre?) si vedono meglio alcuni altri elementi già presenti ieri nella foto ma meno chiari. Se volete, potete rivedere la foto di ieri: cliccate qui.

Aggiungo che la foto è scattata a un’altezza di circa 170 metri sul livello medio marino.

Risposte a micalosapevo@pibinko.org oppure whatsapp 3317539228…sulle canzoncie, per questa settimana manteniamo la linea rock energico, con una canzone che parla di quelli che vanno al lavoro dalle nove alle cinque (oh, ma non prendete tutto alla lettera, eh…ci pensa il PNRR)

I get up at seven, yeah | mi alzo alle sette, già
And I go to work at nine | e vado al lavoro alle nove
I got no time for livin’ | non è tempo per vivere
Yes, I’m workin’ all the time | certo, lavoro sempre

[Chorus:]
It seems to me | mi par
I could live my life | che potrei vivere la mia vita
A lot better than I think I am | molto meglio di come la sto vivendo
I guess that’s why they call me | e mi sa che è per questo che mi chiamano
They call me the working man | mi chiamano il lavoratore

They call me the working man
I guess that’s what I am

I get home at five o’clock | torno a casa alle cinque
And I take myself out a nice, cold beer | e mi tiro fuori una bella birra fredda
Always seem to be wonderin’ | e poi mi sto sempre a chiedere
Why there’s nothin’ goin’ down here | perché qua non succede mai niente

[Chorus]

Well, they call me the working man
I guess that’s what I am

Dateci oggi il nostro PNRR quotidiano: 13 Pezzi Non Regolarmente Rottamati

Vediamo se siete bravi in geografia e paesaggio: dove siamo nella foto di testa? Scattata verso le otto del mattino del 18-1-22…guardando in direzione….sud – sud-est, bravi. Comunque: siamo ovviamente nel cuore della Toscana frequentata da pibinko & friends…ma volevo vedere se a partire da tre (3) elementi di cui due ben visibili e uno meno, ma visibile.

Per chi fosse motivato a vincere il simpatico cadeau riservato al primo che scrive la risposta giusta a micalosapevo@pibinko.org o via whatsapp al 3317539228, eccezionalmente mettiamo a disposizione anche l’immagine a risoluzione piena da questo link. Poi domani vi dico perché il PNRR di oggi ha a che fare con la rottamazione (è in un’altra foto, ma se ve ne parlo ora l’articolo diventa troppo lungo).

E per salutare, un’altra canzoncina che vi farà l’effetto di 3 caffè espressi, tratta da un periodo in cui questi quattro ragazzacci erano carichi a pallettoni, ma non si erano ancora comprati l’aereo di linea privato. Oltre alla chitarra elettrica suonata con l’archetto da violino, vari richiami a brani blues precedenti, di vari fratelli neri, eccetera. Così si fa, e non si può non fare così. Se poi vi piace, riavvolgete il video e vi ascoltate anche i venti minuti precedenti:

How many more times treat me the way you wanna do?
How many more times treat me the way you wanna do?
When I give you all my love
Please, please be true

I’ll give you all I’ve got to give, rings, pearls, and all
I’ll give you all I’ve got to give, rings, pearls, and all
I’ve got to get you together, baby
I’m sure, sure you’re gonna call
Oh, when’s the last time I done asked you?

I was a young man, I couldn’t resist
Started thinking it over, just what I had missed
Got me a girl and I kissed her and then and then
Whoops, oh no, yeah, well I did it again
Now I’ got ten children of my own
I got another child on the way, that makes eleven
But I’m in constant heaven
I know it’s all right in my mind
‘Cause I got a little schoolgirl and she’s all mine
I can’t get through to her cause it doesn’t permit
But I’m gonna give her everything I’ve got to give

Oh, Rosie, oh, girl
Oh, Rosie, oh, girl
Steal away now, steal away
Steal away baby, steal away
Little Robert Anthony wants to come and play
Why don’t you come to me, baby
Steal away, alright, alright

Well they call me the hunter
That’s my name
They call me the hunter
That’s how I got my fame
Ain’t no need to hide
Ain’t no need to run
‘Cause I’ve got you in the sights of my gun

How many more times, barrel house all night long, alright
How many more times, barrel house all night long?
Well, I’ve got to get to you, baby
So, please come home

Why don’t you listen to me, baby?
Why don’t you please come home?
Why don’t you please come home?
Why don’t you please come home?

Dateci oggi il nostro PNRR quotidiano: 12 – Poor new rock’n’rollers

…stante che ieri era domenica, magari alcuni di voi erano distratti e si sono persi la puntata che commenta la storia di Bradely Cooper nudo sul set di un film. Ho avuto modo di ri-raccontarla a un paio di amici, e mi hanno detto che non era male, per cui vi invito a leggerla (vedi link).

Anche la trascrizione in italiano e poi la traduzione in inglese della puntata di Live Motel con la Jug Band Colline Metallifere sta andando forte, con recensioni entusiastiche via mail e richieste di altri show del genere.

Chettelodicoaffare, Johnny…ci stiamo lavorando. Proprio per questo, ora bisogna che vi saluti, con un brano per aprire la settimana. Ecco un tipico pezzo da autoradio delle otto di mattina, con traduzione del testo a cura di Giancarlo da Miele. Per altre informazioni: micalosapevo@pibinko.org

[nella foto di testa, una strada provinciale nel cuore delle Colline Metallifere, la mattina del 16-1-22, verso le 9]

‘Cause it’s a bittersweet symphony, that’s life | Perché è una sinfonia agrodolce, la vita è così
Tryna make ends meet | cerchi di tirare a campare
You’re a slave to money then you die | sei schiavo del denaro e poi muori
I’ll take you down the only road I’ve ever been down | ti porterò giù per l’unica strada dove sono stato
You know the one that takes you to the places | sai quella che ti porta nei posti
Where all the veins meet yeah | dove tutte le vene si incontrano

No change, I can change | nessun cambiament, posso cambiare
I can change, I can change
But I’m here in my mold | ma sono qua nel mio stampo
I am here in my mold | sono quan nel mio stampo
But I’m a million different people | ma sono un milione di persone diverse
From one day to the next | da un giorno all’altro
I can’t change my mold | io non posso cambiare il mio stampo
No, no, no, no, no
Have you ever been down? | sei mai stato giù?

Well I’ve never prayed | be’ io non ho mai pregato
But tonight I’m on my knees yeah | ma stasera sono in ginocchio
I need to hear some sounds that recognize the pain in me, yeah | devo sentire dei suoni che riconoscano il dolore in me
I let the melody shine, | devo far brillare la melodia
Let it cleanse my mind, | lasciare che sciacqui la mia mente
I feel free now | ora mi sento libero
But the airwaves are clean and there’s nobody singing to me now | ma le onde ora sono pulite e non c’è nessuno che canta per me

No change, I can change
I can change, I can change
But I’m here in my mold
I am here in my mold
And I’m a million different people
From one day to the next
I can’t change my mold
No, no, no, no, no
Have you ever been down?
I can’t change it you know
I can’t change it

‘Cause it’s a bittersweet symphony, this life
Tryna make ends meet
Tryna find some money then you die
I’ll take you down the only road I’ve ever been down
You know the one that takes you to the places
Where all the veins meet yeah

You know I can change, I can change
I can change, I can change
But I’m here in my mold
I am here in my mold
And I’m a million different people
From one day to the next
I can’t change my mold
No, no, no, no, no

I can’t change my mold
No, no, no, no, no
I can’t change my mold
No, no, no, no, no

[Ad-libs:]
You’ve gotta change my mold, no, no, no
It’s just sex and violence, melody and silence
Gotta, can’t change my violence, melody and silence
I’ll take you down the only road I’ve ever been down

Been down
Ever been down
Ever been down
Ever been down
Ever been down
Have you ever been down?
Have you ever been down?

Dateci oggi il nostro PNRR quotidiano: 11 – Peggio Nudo Respirando Rumorosamente

Se invece ve lo siete perso ieri, un altro articoletto de La Nazione ed. Grande Costa sulla JBCM (vedi link)

…oggi vi è andata bene…stava per arrivarvi un nuovo articolo di pibinko sugli Open Data. Poi, dovendo andare a procurare combustibile per il riscaldamento domestico (ovviamente a energie rinnovabili), Giancarlo da Miele ha pensato di scendere a Ribolla prima possibile. In attesa dell’apertura di un punto di grande distribuzione organizzata, ha fatto seconda colazione e un po’ di rassegna stampa. Tra varie chicche gli è rimasta impressa questa in ultima pagina (proprio dovendo scegliere come se uno avesse la pistola puntata alla tempia, perché ci sono diverse notizie ganze).

Per chi avesse problemi a leggere di traverso, e non potesse ruotare lo schermo (magari state leccendo, come dicono in Salento, questo articolo da un monitor catodico da 28 pollici degli anni ’90)…La Nazione dice:

Nel film di Guillermo del Toro”

Bradley Cooper nudo ore sul set

Bradley Cooper ha raccontato di essere rimasto nudo per ben sei ore davanti alla troupe nel primo giorno di riprese del film di Guillermo del Toro Nightmare Alley (La fiera delle illusioni), tratto dal romanzo del 1946 di William Lindsay Gresham già portato sul grande schermo nel ’47 da Tyrone Power. Il nuovo film punta dritto agli Oscar.

Ora, quello che non spiega l’articolo è se Bradley Cooper fa parte del cast del film, oppure no. In questo secondo caso, sarebbe una notizia sarebbe fra le più curiose dell’anno. Meglio di “Uomo morde cane”. Se no…boh..a me pare parte della giornata normale di un attore di un certo livello (e un certo cachet).

Per altre informazioni e booking (non di Bradley Cooper nudo): micalosapevo@pibinko.org oppure 3317539228.

…ah…sì…il brano di oggi:

Hey, you! | Ehilà
Come out here on the floor. | vieni qua in pista
Let’s rock some more. | facciamo un po’ di balletto
Come out here on the floor,
Honey, let’s rock some more, yeah!

Now when you get out here | dunque quando vieni qua
Don’t you have no fear. | non devi avere paura
Put your hands on your hip | metti le mani sui fianchi
And let your backbone slip | e lascia che la spina dorsale scivoli
And work out. | e fai esercizio

Oh, my momma, move up (first step), | dai mammina, muoviti in su (primo passo)
Party move back (second step), | gruppo muovetevi indietro (secondo passo)
Shuffle to the left (third step), | trascinatevi a sinistra (terzo passo)
Wobble to the right (fourth step). | dondolate a destra (quarto passo)

Now it’s plain to see | ora è chiaro
You put a hurtin’ on me | che mi hai fatto male
But it’s a natural fact | ma è naturale
I like it like that, | a me piace così
So work out! | allora fai esercizio

Yeah, baby work out (work baby, work out)!
Honey, work out!
Ah, baby work out!
Shout and turn the joint out! | urla e gira in fuori l’articolazione
Work out!
Work out!
Work all night long! | esercitati tutta la notte
Yeah, yeah! (round and around and around and around) | sì, in tondo ecc
Baby, round and round we go. | piccola, ce ne andiamo in tondo
Don’t you know, don’t you know? | non lo sai?
Round and round we go,
Where we stop, nobody knows. | dove ci fermiamo, nessuno lo sa
The band is swinging on the stand, | il gruppo sta andando di swing sul palco
We’re moving in, we’re moving out. | noi ci muoviamo in dentro e poi in fuori
Then we’ll step back now and end this dance with a shout, | poi faremo un passo indietro, ora, e finiremo questo ballo con un urlo
So work out! | per cui fai esercizio

Now when I tell you to shout I want you to jump at it! | ora quando ti dico di urlare, voglio che to scatti
Yeah, let’s shout, baby, let’s shout! (shout baby shout)
Honey, let’s shout!
Baby, let’s shout!
Yeah, shout and turn it out, baby!
Let’s shout, let’s shout, shout all night long!
I gotta have it just one more time,
Now here we go!
Round and round we go,
Now work out, work out, work all night long!
Work out, baby!
Work out woman!
Shout and turn the joint out!
Work out, work out, baby, baby…

Concorso sulla data di possibile riapertura del circolo tra Meleta e Cerro Balestro – i vincitori

Ricorderete che un mesetto fa i simpatici gigioni del think-tank pibinko.org avevano lanciato una concorso per indovinare la data della festa di riapertura del circolo sito grosso modo fra Meleta (GR) e Cerro Balestro (GR). Potete rileggere l’invito a concorrere da questo articolo. Essendo la data stata ufficialmente annunciata qualche giorno fa, possiamo oggi pubblicare i risultati pervenuti nelle scorse settimane (in effetti, tutti prima della fine del 2021). Prego la regia di mandare l’infografica:

A parte la lungaggine nei tempi di analisi dei risultati data l’altissima affluenza alle Unne, possiamo dire che come data l’hanno azzeccata a pari merito Dafne Mele e Mauro Tirannosauro.

A questo punto la cosa si può strigare in due modi. O a birra e salsicce, come Bud Spencer e Terence Hill in “Altrimenti ci arrabbiamo” (ma qui mi sa che vince Dafne), oppure con i tecnicismi da regolamento, dato che Dafne si è poi ritrovato anche ad essere eletto nel nuovo direttivo, e quindi i parenti di Mauro Tirannosauro potrebbero invocare chissà quale clausola….(e qui non si sa come finisce, ma i notai e gli avvocati intanto riscòtono).

O se no, sapete che vi dico? In questo caso l’importante era partecipare, e quindi grazie a Dafne, Virgilio1971 (in modo da non confonderlo con quello dell’Eneide) e Noemi che quasi ci aveva chiappato.

A più tardi per chi ci potrà essere, intanto: musica, per dare un po’ di ispirazione alla giornata, con un brano che è da mesi entrato nella playlist della Jug Band Colline Metallifere:

Dateci oggi il nostro PNRR quotidiano: 10 – Porta naturalmente rispetto rosso

Dopo la pubblicazione, ieri, della versione “stele di Rosetta” del Live Motel con la Jug Band Colline Metallifere (vedi link), non è possibile rimanere indifferenti, per chi negli anni ha seguito le cose che hanno portato a quel passaggio.

Ma, siccome la maggior parte di voi non le ha seguite, o se c’era era distratto, che si fa?…si mette Caparezzah! …e si riparte da capo. Per altre informazioni: micalosapevo@pibinko.org oppure whatsapp 3317539228

Vorrei che i pidocchi abitassero la testa di Branduardi, | I would like lice to live in Branduardi’s head
giocare a Tomb Raider insieme a Finardi, | to play Tomb Raider with Finardi
uscire solo con la Cinquetti e tornare tardi, | go out with Gigliola Cinquetti and be back late
vorrei sapere la mia lingua meno di Biscardi, | I would like to know my language less than Biscardi
criticare sgorbi disegnati da Sgarbi, | To criticize scrawls made by Sgarbi
mettere peli sotto le ascelle di Barbie, | To put hair under Barbie’s armpits
sapere che Wilma se la fa con Barnie, | to know that Wilma has an affair with Barnie
che di nascosto Red Ronnie s’abbuffa di carni, | that Red Ronnie is secretly binging on meat
fermi, vorrei accendere la radio e sintonizzarmi su Jannacci che ammette che é astemio, | hold it, I would like to turn on my radio and tune on Jannacci admitting that he doesn’t drink
vorrei stare al Music Awards, vincere un premio, | I would like to be at the Music Awards, win a prize
Micheal Jackson dice “Capa sei un genio”, | Michael Jackson saying “Capa you’re a genius”
vorrei che il mitico Leonardo Di Caprio facesse film solo quando Vasco é sobrio, | I would like that the great Leonardo Di Caprio made films only when Vasco is sober
io vorrei che i Backstreet Boys fossero gay, | I would like the Backstreet Boys to be gay
che le teenager amassero Casadei. | That teenagers loved Casadei

Tutto ciò che c’é c’é già. | All that exists exists
Allora nei miei pezzi che si fa? | So what can we do in my songs?
Renderò possibile l’impossibile | I will make the impossible possible
fino a rendere possibile la realtà. | Until reality is made possible

Vorrei che Naomi Campbell senza bikini | I would like that a topless Naomi Campbell
facesse il filo a Ceccherini, | had a crush for Ceccherini
che invece vuole fuggire con la Nannini | who, on the contrary, wants to run away with [Gianna] Nannini
nella discoteca dove spingono Masini, | in the disco club where they are pushing [Marco] Masini
Cristina D’Avena faccia dodici bambini | that Cristina d’Avena had twelve babies
che fanno cacca che si attacca ai pannolini, | doing their poo sticking on their diapers
poi la vedi al bar che ci dà col Martini, | and then you see her at the bar drinking lots of Martini
s’ingozza con gli alcolici, duetta con i Prodigy, | getting stoned with alcohol, and making duets with the Prodigy

vorrei alzare calici come un prete perfetto, | I would like to raise cups like a perfect priest
Marilyn Manson mi farà da chierichetto, | with Marilyn Manson as my altar boy
vorrei che la Marini fosse senza culetto, | that [Valeria] Marini had no ass
che mi mostrasse il suo Do di petto, | that she showed me her chest voice
aspetto che nasca Capa Rezza junior, | waiting for Capa Rezza junior to be born
Martufello? Il massimo dello humor, | Martuffello? he’s maximum humour
Shaquille O’Neale che fa l’amore in Mini Minor, | Shaquille O’Neale make love in a Mini
Casadei, dove sei? | Casadei, where are you?

I want you freedom!

Tutto ciò che c’é c’é già.
Allora nei miei pezzi che si fa?
Renderò possibile l’impossibile fino a rendere possibile la realtà.

Dateci oggi il nostro PNRR quotidiano: 9 Pedalando nella rete resiliente (We’re an American Band)

Si parla molto di mobilità dolce, movimento lento, lovimento mento ecc. Oltre che PNRR è anche un po’ ESG, po’ SDG e un po’…ma cche stai a ddi’ (mi raccomando l’intonation romanesca). E quindi una parte del PNRR della rete pibinko.org sarà destinata a progetti non innovativi nel campo. E basta… perché…dovevamo dire “…nel campo della social inclusive innovation”. Ok – vai, si rifà.

Dal 2016 lavoro su progetti di “mobilità dolce”, prima gli facevo le mappe, poi i computi metrici, poi le proposte di animazione. E direi che non è poi male…camminatori di tutto il mondo che si può permettere di camminare senza necessità materiale: punitevi, o quantomeno, pensateci un attimo.

Come canzoncina di accompagnamento, un brano dal ritmo accattivante, dal video nostalgico, e dai contenuti oggi improponibili (non sono ESG né SDG, e nemmeno con l’ecolabel, gente che fuma le sigarette in spazi chiusi ecc ecc.). Dei GFR custodisco il doppio live comprato al Discomane in Alzaia Naviglio Grande a Milano verso il 1985…uno dei dischi più rumorosi della storia della musica. Per altre informazioni: micalosapevo@pibinko.org.

Foto di testa: Guerriero di Coltano – dicembre 2022

Out on the road for forty days
Last night in Little Rock put me in a haze
Sweet, sweet Connie, doin’ her act
She had the whole show and that’s a natural fact
Up all night with Freddie King
I got to tell you, poker’s his thing
Booze and ladies, keep me right
As long as we can make it to the show tonight

We’re an American band
We’re an American band
We’re comin’ to your town
We’ll help you party it down
We’re an American band

Four young chiquitas in Omaha
Waitin’ for the band to return from the show
Feelin’ good, feelin’ right, it’s Saturday night
The hotel detective, he was outta sight
Now these fine ladies, they had a plan
They was out to meet the boys in the band
They said, “Come on dudes, let’s get it on”
And we proceeded to tear that hotel down

We’re an American band
We’re an American band
We’re comin’ to your town
We’ll help you party it down
We’re an American band

We’re an American band
We’re an American band
We’re comin’ to your town
We’ll help you party it down
We’re an American band

We’re an American band
We’re an American band
We’re comin’ to your town
We’ll help you party it down
We’re an American band

We’re an American band
We’re an American band
We’re comin’ to your town
We’ll help you party it down
We’re an American band

We’re an American band, wooo
We’re an American band, wooo
We’re an American band, wooo