Se vedete un tirannosauro a Tatti (GR)…

…si sa, le Colline Metallifere, come altre zone rurali, sono spesso teatro di avvistamenti e comparizioni esotiche. Chi non ricorda la pantera del 2011, l’UFO di Roccatederighi del 2007, o andando più indietro il coccodrillo al Lago dell’Accesa? [1].

Comunque, se vi trovate a Tatti, frazione di Massa Marittima (GR) e incontrate un tirannosauro, non vi preoccupate. Non serve chiamare la Forestale, o quelli del parco Explora di Valpiana. Non è scappato, e non è venuto a dare noia, anzi: è qua per collaborare con noi sul progetto della Litologia Partecipativa, data la sua esperienza di geologia dal Cretaceo in poi. Si chiama Mauro. Dopo la sua performance musicale per cantare la storia del progetto e dei sassi dello zio Enzo, ha voluto presentarsi meglio. Ci ha passato un dossier che abbiamo tradotto dal tirannosaurese e pubblicato in questa pagina. Inoltre Mauro è contattabile via mail: maurotrex@pibinko.org.

Mauro, in una breve pausa di prossimità, contempla la piana del Bruna.

[1] NdR: l’avvistamento più strano che si ricordi nella rete pibinko.org risale agli anni ’70. Un quotidiano locale scrivera che nelle piane della bassa Val di Cornia era stato avvistato un rospo gigante, forse sovralimentato dai fertilizzanti “vecchio stile” che davano una volta. Se qualcuno ha memoria di questa notizia, o ha documentazione di altri episodi simili può scrivere a micalosapevo@pibinko.org.

Mauro il Tirannosauro

Mauro e pibinko si conoscono dal 1999. Si incontrarono a New York in occasione di un convegno scientifico nel Bronx. Da lì sono rimasti in contatto.

Mauro si è poi trasferito prima in Sardegna, poi a Milano, dove ha collaborato con pibinko ne La Vendetta del Chihuahua Killer e degli Zombi (2007). Nel 2011 pibinko si è spostato di base in Maremma, più o meno. Mauro per un po’ è rimasto nel milanese, entrando in un brutto giro di insider trading e facendosi crescere una barba da hipster. Nel 2015 si perdono le sue tracce: pare avesse preso un periodo sabbatico. Si è ripresentato a Tatti (GR) a fine marzo 2020, avendo sentito in streaming l’intervista sulla Litologia Partecipativa a Radio Popolare Milano.

Inizialmente si era proposto come mascotte per il progetto, ma in poco tempo ha preso campo e sta di fatto coordinando da dietro le quinte tutto il gruppo di lavoro, oltre a esibirsi in performance canore di un certo livello assieme alla Jug Band Colline Metallifere…tipo quella che vedete sotto.

Potete seguire le sue vicende sul blog di pibinko (seguite il tag MauroTrex), e contattarlo via mail: maurotrex@pibinko.org.

Nell’immagine di testa, una foto segnaletica fatta dallo sceriffo di Pellegro County nel 1980. Era un brutto momento per Mauro, ma ora sta bene, anche se preferisce non parlarne.

Litologia Partecipativa: la mappa dei partecipanti all’8.4.20

[brano di sottofondo consigliato: I have some rocks con Mauro il Tirannosauro]

Non è una gara, e non abbiamo obiettivi da responsabili commerciali di zona, ma è utile condividere la mappa che mostra le località da dove classificatori, catalogatori, intrattenitori e sponsor stanno operando nell’ambito del progetto di Litologia Partecipativa avviato il 21.3 scorso dalla rete pibinko.org con la Jug Band Colline Metallifere.

Non è importante differenziare la rappresentazione dei ruoli in questa fase, ma si può dire che si tratta di quasi 30 persone su sette regioni. Per altre informazioni e booking: micalosapevo@pibinko.org.

Se non sapete chi è il personaggio sull sfondo e siete curiosi seguite questo link.

Litologia Partecipativa: la seconda settimana…arriva il geojazz

[questo testo era stato inizialmente spedito alla mailing list, e viene replicato sul sito]

Buongiorno, e spero stiate bene.

A Tatti (GR) sole e molta musica che gira intorno. E’ appena partito il Litobag numero sette, e [OMISSIS SU ALTRI BRANI IN SOTTOFONDO].

Diversi di voi avranno gia’ visto qualche notizia passare su canali social di vari tipo, ma mi piace l’idea di un riassunto che mette in fila le cose della settimana.

Il progetto sta ricevendo attenzione internazionale, ad esempio dal portale “Science, Technology, and Arts” dell’Unione Europea.

Per quanto riguarda le collezioni domestiche: stanno arrivando foto di campioni anche da fuori Tatti (e da fuori regione), e altre famiglie di Tatti oltre alle quattro iniziali hanno manifestato interesse a partecipare.
Per non ingolfare tutto il sistema, abbiamo creato una piccola coda di lavorazione, ma sia rassicurato chi ha spedito le foto che i campioni saranno esaminati.
In parallelo abbiamo avuto la manifestazione di interesse da parte di nuovi geologi..chi da Cagliari, chi da Sterzing/Vipiteno. Sono persone che non conosciamo di persona, e quindi la dinamica e’ quella vista in altre occasioni: ‘ganza questa storia, partecipo!’. Ma poi c’e’ un po’ di inerzia a fare il passo successivo ed effettivamente operare. Da una parte le questioni quotidiane, dall’altra forse un retropensiero (chist’ so’ pazz’). Ma e’ una dinamica che nella rete pibinko.org viviamo dal 2006, e sappiamo che non puo’ essere diverso, per cui si procede!

Nel frattempo Cristian da Torino, il primo classificatore ad aderire, ha fatto un round di analisi sul 90% dei sassi fotografati finora (circa 200 pezzi), e altri seguiranno.
Interessanti anche gli sviluppi sul fronte degli intrattenitori. Giovedi’ abbiamo pubblicato un pezzo di geojazz featuring Liliana Cafiero: Tatti e i sassi.
Stiamo lavorando a un terzo brano, e abbiamo ricevuto anche una risposta al bando della Jug Band Colline Metallifere per vocalist madrelingua inglese. Arriva dal Sud Africa da una cantante interessata a collaborare su qualche litobrano. Mo’ ci pensiamo.

Infine, ricordiamo che e’ possibile sostenere il progetto della Litologia Partecipativa in vari modi, come spiegato nella pagina riservata ai potenziali sponsor.

Un saluto e buon fine settimana!

A.

P.S. Mauro il Tirannosauro sta dilagando

P.P.S. per inquadrare il contesto in cui si lavora, invito anche a rivedere l’articolo Maremma? Amara? del 30.11.2016.

La Litologia Partecipativa sul sito S+T+ARTS

S+T+ARTS è un programma europeo centrato sulla promozione di iniziative in cui scienza, tecnologia e arte vengono integrate per affrontare in modo innovativo questioni sociali e sfide globali (cit.).

Il sito starts.eu ha pubblicato un articolo sulla litologia partecipativa presentandola come ” a rocky initiative launched by pibinko.org network” (un po’ “roccioso”, un po’ tipo Rocky Horror Picture Show, accostamento di cui il lato Jug Band del progetto è onorato).

Per leggere l’articolo, seguite questo link.

L’articolo è in inglese, ma riprende sostanzialmente le informazioni che trovate a partire dalla pagina principale del progetto: http://www.pibinko.org/litologiapartecipativa/.

Progettazione e gestione eventi

Dal 2006 la rete pibinko.org cura l’ideazione, la progettazione e la gestione di eventi e iniziative. Finora ci siamo occupati di eventi dalla scala della piccola presentazione al bar, a trasferte intercontinentali, dal concorso fotografico, alla partita di calcetto a Edimburgo, a tre edizioni di un festival d’inverno in area rurale.

Possiamo sia lavorare su idee che nascono nell’ambito della rete, di cui potete poi ospitare un evento, oppure partire da un vostro spunto e confezionarlo e seguirlo come fosse uno dei nostri.

Potete scorrere tutti gli eventi su cui , in vario modo, abbiamo lavorato seguendo la categoria Eventi della sezione notizie, oppure vedere un elenco più ragionato a partire da questa pagina.