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promemoria. Martedì 6 giugno a Grosseto, Caffé Ricasoli: il calendario estivo di pibinko.org, Attivarti.org e affini

Martedì 6 giugno, dalle 16 alle 20 presso il Caffé Ricasoli, in via Ricasoli 20 a Grosseto, si terrà una presentazione della seconda parte del calendario 2017 di pibinko.org, Attivarti.org e delle altre realtà con cui queste reti hanno affinità di intenti.

Il 2017 è nato come un anno particolare, rappresentando il decennale del progetto che ha segnato un momento notevolissimo per gli animatori di questo evento, ovvero la missione della palla a 21 a Chicago. Con questa una delegazione di giocatori di palla a 21/palla eh!, variante basso-toscana dei giochi di palla diffusi in tutta Europa, oggi praticata in sei piccoli borghi (Torniella, Piloni, Scalvaia, Ciciano, Tirli e Vetulonia) entrò a far parte del calendario estivo di eventi del Department of Culture della capitale dell’Illinois, con l’intento non solo di dimostrare un gioco, ma anche di promuovere il territorio cui questo appartiene.
La peculiarità della storia fu di essere sviluppata da parte di soggetti senza alcuna precedente esperienza in attività di marketing territoriale internazionale, e di essere finanziata prevalentemente “dal basso”: briscolate invernali e lotterie di paese, con un contributo sostanziale soprattutto da parte di Torniella, Piloni e Scalvaia (l’incipit è ben sintetizzato in “cosa c’è dietro ne Il Tirreno del 17-12-2016“).

Da questo primo progetto sono scaturite altre iniziative, inizialmente considerate da molti un po’ strane -anche se accattivanti- e nel tempo percepite da sempre più persone come attività di tutela e promozione del territorio affrontate in modo interdisciplinare e curando in parallelo aspetti scientifici, di comunicazione e di raccordo con le realtà produttive delle zone coinvolte assieme a vari soggetti internazionali: citiamo ad esempio la campagna di citizen science della BuioMetria Partecipativa, la festa di “capo danno” in Piazza del Popolo del 2009-2010, il concorso fotografico Fra il tramonto e l’Alba, la mappa di Comunità della Val di Farma o la serie di incontri a tema “cultura, ambiente, innovazione libera”. Si rimanda anche alla sezione “approfondimenti” di pibinko.org per alcune schede tematiche che abbiamo iniziato a curare nel corso del 2017, appunto come sintesi di un percorso decennale.
Sin dall’autunno scorso è sorta la volontà di sottolineare il decimo anniversario “della palla a Chicago” -al di là di risvolti nostalgici- con una serie di iniziative direttamente collegate ai progetti in corso. Da questo intento è nato come prologo il Festival d’inverno in Val di Farma tenutosi il 17-19 dicembre fra Torniella e Grosseto e sono seguiti almeno due eventi al mese tra gennaio e maggio, toccando varie regioni italiane.


L’appuntamento di martedì 6 vuole rappresentare un giro di boa, svoltando dalla programmazione invernale e primaverile e puntando a un’estate di attività più all’aperto e più legata al gioco, senza mai scordarsi di un buon sottofondo musicale.
La programmazione delle iniziative è in effetti già accessibile in rete, e viene periodicamente aggiornata, alla pagina http://www.pibinko.org/calendario.
Vi invitiamo comunque a partecipare al pomeriggio al Caffé Ricasoli, che già in passato ha ospitato diversi momenti di questa storia, per conoscere gli sviluppi direttamente dai protagonisti….soprattutto se siete interessati a collaborare, magari ospitare una delle prossime tappe dei progetti, o -perché no- a proporre nuove iniziative che potrebbero essere messe in rete con i soggetti già attivi.

Al momento è confermata la presenza di:

Per informazioni: info@pibinko.org o 3511337020

Ottava rima al Caffé Ricasoli (3-6-2014): com’è andata

Alcuni video dei contrasti in ottava rima di questa serata sono in questa pagina: http://www.pibinko.org/lottava-rima-al-caffe-ricasoli-gr-3-giugno-2014-3-video/, ma consigliamo di leggere prima il resoconto di cui sotto per entrare nell’atmosfera:

Il prologo si svolge al Caffà© verso le 13.30, con l’allestimento minimalista della promozione dell’evento, realizzata tramite diffusione warholiana di stampe A4 (gentilmente fornite da Gianluca di Vetulonia) in vari punti del bar. Segue l’oblio fino alle 18, date le condizioni di raffreddore non proprio a diminuire dell’organizzatore.

Per le 18.15 arrivano Elino e Fernando, accompagnati da Fabio, amico de roma ma da una generazione frequentatore della bassa valle dell’Albegna, nonchà© poeta. Fatte le presentazioni e i caffà© di rito con Michela, si studia l’ambiente e il set ideale. E’ la prima volta che i nostri si confrontano (in senso poetico) con un bar “in campo aperto”. Di solito si ritrovano in teatri, o palchi di paesi in cui ci sono raduni storici di improvvisazione, ma comunque in qualche modo “a casa” di poeti. Elino è un po’ spiazzato dall’ambiente: cerca una saletta interna, pensa che gli avventori saranno distratti, e si vede che è un po’ inquieto…soprattutto perchà© manca all’appello Nicolino, il terzo poeta invitato. E finchà© non c’è Nicolino, non si deve iniziare!

In attesa di Nicolino, il pomeriggio si snoda come deve: Fernando si aggira per il centro e torna con un libro di giochi di prestigio. Essendo a volte impegnato come Babbo Natale, oltre che come pastore, è sempre utile un po’ di materiale per aggiornamento professionale. Elino e Fabio stazionano nei pressi del Caffà©. Andrea prende tempo e invita qualche avventore incuriosito dai volantini a ripassare pi๠tardi.

Infine, arriva Nicolino, che come tutte le rockstar che si rispettino è accompagnato da un autista, Giuliano da Follonica, grandissimo passionista di ottava rima. Diteci voi la causa del ritardo tra almeno una di queste tre:

    1. Nicolino è un poeta-rockstar viziato, che per vezzo arriva sempre con un’ora di ritardo
    2. Nicolino lavora in campagna, e siccome nel pomeriggio c’è stato uno scroscio dalle sue parti ha dovuto tardare per finire il lavoro
    3. Nicolino è un gran chiacchierone (o qualcuno direbbe oggi storyteller) e dopo aver parcheggiato a 100 metri dal Caffà© Ricasoli, mentre camminava per raggiungere la sede dell’evento, ha incontrato una vecchia conoscenza e si è fermato un quarto d’ora a salutarlo.

Comunque: ci siamo. Alle 19.40 circa, comincia la performance. Trattandosi di temi improvvisati, la scaletta è necessariamente ricostruita a posteriori,

    • Rima di saluto (Elino Rossi, Fernando Tizzi, Nicolino Grassi)
    • Intermezzo di Fabio Antonelli con spiegazioni sull’ottava rima
    • Presentazione del Festival di Pomonte (improvvisazioni, corsi di rima e convegno, dall’11 al 15 giugno)
    • Contrasto: E’ meglio il vino bianco o il vino rosso? (Elino Rossi e Nicolino Grassi)
    • Intermezzo di Nicolino
    • Contrasto: Sono meglio le bionde o le more? (Nicolino Grassi e Fernando Tizzi)
    • Intermezzo di Fabio Antonelli, con recita di composizione autografa
    • Rima di commiato, con l’arrivederci a Pomonte

Verso le 20.45 ognuno riparte per le rispettive residenze, con una giornata che comincerà presto la mattina dopo, date le rispettive occupazioni.

Sotto, alcune fasi salienti della serata.Molto interessanti anche le discussioni nel backstage (che in questo caso coincideva con lo stage), da cui sono emerse parentele, affinità e altre vicende non documentate.

E le registrazioni dei contrasti in rima? Ci sono pure quelle, ma vanno riascoltate e montate prima di poterle condividere. Nel frattempo: appuntamento a Pomonte per chi ci potrà essere, dall’11 al 15 giugno, ricordando per per i corsi di rima non è necessario seguire tutte e tre le giornate e che l’iscrizione è gratuita.

E grazie, come per le altre occasioni, al Caffé Ricasoli.

Grosseto: organizzazione serata su Ottava Rima

    • Essere colti da raffreddore con abbassamento di voce che ti consente di “scendere” sotto Barry White in occasione di una serata in cui la voce è protagonista, e dover presentare la serata, è un bello spunto per una puntata di un telefilm.

E la puntata di ieri è stata notevole.

Il prologo si svolge al Caffé verso le 13.30, con l’allestimento minimalista della promozione dell’evento, realizzata tramite diffusione warholiana di stampe A4 (gentilmente fornite da Gianluca di Vetulonia) in vari punti del bar. Segue l’oblio fino alle 18, date le condizioni di raffreddore non proprio a diminuire dell’organizzatore.

Per le 18.15 arrivano Elino e Fernando, accompagnati da Fabio, amico de roma ma da una generazione frequentatore della bassa valle dell’Albegna, nonchà© poeta. Fatte le presentazioni e i caffà© di rito con Michela, si studia l’ambiente e il set ideale. E’ la prima volta che i nostri si confrontano (in senso poetico) con un bar “in campo aperto”. Di solito si ritrovano in teatri, o palchi di paesi in cui ci sono raduni storici di improvvisazione, ma comunque in qualche modo “a casa” di poeti. Elino è un po’ spiazzato dall’ambiente: cerca una saletta interna, pensa che gli avventori saranno distratti, e si vede che è un po’ inquieto…soprattutto perchà© manca all’appello Nicolino, il terzo poeta invitato. E finchà© non c’è Nicolino, non si deve iniziare!

In attesa di Nicolino, il pomeriggio si snoda come deve: Fernando si aggira per il centro e torna con un libro di giochi di prestigio. Essendo a volte impegnato come Babbo Natale, oltre che come pastore, è sempre utile un po’ di materiale per aggiornamento professionale. Elino e Fabio stazionano nei pressi del Caffà©. Andrea prende tempo e invita qualche avventore incuriosito dai volantini a ripassare pi๠tardi.

I poeti si salutano. In senso orario da sinistra, Elino, Giuliano, Fernando, Nicolino
I poeti si salutano. Da sinistra: Elino, Giuliano, Fernando, Nicolino

Infine, arriva Nicolino, che come tutte le rockstar che si rispettino è accompagnato da un autista, Giuliano da Follonica, grandissimo passionista di ottava rima. Diteci voi la causa del ritardo tra almeno una di queste tre:

      1. Nicolino è un poeta-rockstar viziato, che per vezzo arriva sempre con un’ora di ritardo
      2. Nicolino lavora in campagna, e siccome nel pomeriggio c’è stato uno scroscio dalle sue parti ha dovuto tardare per finire il lavoro
      3. Nicolino è un gran chiacchierone (o qualcuno direbbe oggi storyteller) e dopo aver parcheggiato a 100 metri dal Caffà© Ricasoli, mentre camminava per raggiungere la sede dell’evento, ha incontrato una vecchia conoscenza e si è fermato un quarto d’ora a salutarlo.

Comunque: ci siamo. Alle 19.40 circa, comincia la performance. Trattandosi di temi improvvisati, la scaletta è necessariamente ricostruita a posteriori,

      • Rima di saluto (Elino Rossi, Fernando Tizzi, Nicolino Grassi)
      • Intermezzo di Fabio Antonelli con spiegazioni sull’ottava rima
      • Presentazione del Festival di Pomonte (improvvisazioni, corsi di rima e convegno, dall’11 al 15 giugno)
      • Contrasto: E’ meglio il vino bianco o il vino rosso? (Elino Rossi e Nicolino Grassi)
      • Intermezzo di Nicolino
      • Contrasto: Sono meglio le bionde o le more? (Nicolino Grassi e Fernando Tizzi)
      • Intermezzo di Fabio Antonelli, con recita di composizione autografa
      • Rima di commiato, con l’arrivederci a Pomonte

Verso le 20.45 ognuno riparte per le rispettive residenze, con una giornata che comincerà  presto la mattina dopo, date le rispettive occupazioni.

Sotto, alcune fasi salienti della serata.Molto interessanti anche le discussioni nel backstage (che in questo caso coincideva con lo stage), da cui sono emerse parentele, affinità  e altre vicende non documentate.

E le registrazioni dei contrasti in rima? Ci sono pure quelle, ma vanno riascoltate e montate prima di poterle condividere. Nel frattempo: appuntamento a Pomonte per chi ci potrà  essere, dall’11 al 15 giugno, ricordando per per i corsi di rima non è necessario seguire tutte e tre le giornate e che l’iscrizione è gratuita.

E grazie, come per le altre occasioni, al Caffé Ricasoli.

E' meglio il vino bianco (Elino Rossi) o il vino Rosso (Nicolino Grassi)
E’ meglio il vino bianco (Elino Rossi) o il vino Rosso (Nicolino Grassi)

A negozi chiusi il pubblico si sparpaglia, ma segue attento
A negozi chiusi il pubblico si sparpaglia, ma segue attento

Nicolino Grassi con Michela e Gigi
Nicolino Grassi con Michela e Gigi

Fernando Tizzi con Michela
Fernando Tizzi con Michela

Non capita spesso: Ottava rima a Grosseto (3 giugno 2014)…aspettando Pomonte (11-15 giugno)

Fernando Tizzi (sx) ed Elino Rossi (dx)

Chi ha parenti, amici o conoscenti in varie località fra Toscana e Lazio potrebbe conoscerla, altri meno…si tratta dell’improvvisazione poetica in ottava rima.

Fra i tradizionali ritrovi in provincia di Grosseto*, il prossimo appuntamento con l’ottava rima sarà a Pomonte, frazione di Scansano (GR), non lontano dalle terme di Saturnia. Lì dall’11 al 15 giugno si terrà la diciassettesima edizione dell’incontro internazionale di improvvisazione poetica, con ospiti da varie località d’Italia e dall’estero, organizzato dalla Lega Italiana di Poesia Estemporanea (LIPE).

In particolare, gli spettacoli del fine settimana saranno anticipati da tre giorni di seminari gratuiti (nei giorni 11, 12 e 13 giugno dalle 10 alle 13 e dalle 16 alle 19, a Pomonte) per imparare le basi dell’improvvisazione “in ottava”.

Alcuni dei componenti di Attivarti.org seguono l’ottava rima da qualche anno. Il primo contatto fu nel 2006, e nel 2012 due dei poeti, Elino Rossi e Fernando Tizzi, furono invitati a Monticiano al convegno su “Cultura, Ambiente e Innovazione Libera” (è disponibile anche il resoconto del convegno, 5Mb PDF)

Per prepararsi all’incontro di Pomonte, e in particolare per stimolare la partecipazione ai seminari formativi, Attivarti.org ha organizzato un ritrovo per martedì 3 giugno al Caffà© Ricasoli a Grosseto, dalle 18.30. Protagonisti della serata tre fra i pi๠noti poeti dell’area grossetana: Elino Rossi e Fernando Tizzi (nella foto sopra), rispettivamente da Pomonte e da Saturnia, e Nicolino Grassi, dalla Marsiliana, sotto Massa Marittima. Sono stati inoltre invitati altri amici rimatori per l’occasione. Vi aspettiamo quindi a Grosseto, per cominciare, e a Pomonte, per proseguire.

Per informazioni: info@attivarti.org

 

* altri ritrovi rinomati sono Ribolla, frazione di Roccastrada, e Valpiana, frazione di Massa Marittima