Chi sono

Sono Andrea Giacomelli, noto pibinko, trascrizione fonetica del sardo pipinco o pipincu, ovvero molto pignolo. Le situazioni che trovate su questo sito nascono da un gruppo di persone che chiamiamo “rete pibinko.org”. I principali collaboratori, storici o attuali, sono presentati dalla pagina “collaborazioni“.

Per avere un’idea delle attività complessive, potete seguire le varie sezioni del menu principale, oppure uno degli articoli a caso suggeriti ogni volta che aprite il sito pibinko.org, o andare per categorie o tag (a destra nelle pagine del sito).

Lo stabile dove ha sede pibinko.org a Tatti (GR)

Sono ingegnere civile per la difesa del suolo e la pianificazione territoriale (1993) e dottore di ricerca in ingegneria idraulica (1997) con titoli conseguiti al Politecnico di Milano. Sul piano ingegneristico sono specializzato in sistemi informativi territoriali -o SIT- e gestione dati ambientali, con 25 anni di esperienza maturata sia a livello internazionale, lavorando in quattro lingue, che di progetti su scala locale…sia quartieri urbani che zone rurali.
Ho lavorato prima in ambito universitario (1994-1996), poi di ricerca e trasferimento tecnologico (1997-2002), quindi corporate (2002-2010) e dal 2011 come ricercatore e consulente indipendente, di base in bassa Toscana.

Sopralluogo in Sardegna, gennaio 2017.

In ambito comunitario, avendo seguito sin dal 1997 il settore geomatico, ho partecipato a vari progetti di ricerca (nell’ambito dei programmi FP3, FP4, FP7, HORIZON2020, COST). In particolare, dal 2010 al 2012 sono stato facilitatore di uno dei gruppi di lavoro per la redazione delle specifiche dati della Direttiva INSPIRE sulle infrastrutture dati territoriali.

Sempre nel contesto delle interazioni con enti pubblici, dal 2004 mi sono trovato a partecipare a diversi incontri e riunioni legati alla definizione di strategie e priorità di organizzazioni su varie scale, da piccoli comuni alla Commissione Europea (e alcuni enti extraeuropei).

Nel 2002, dopo cinque anni di lavoro in Sardegna, sono tornato a Milano occupandomi di SIT a supporto di programmi di bonifica e rilievo reti tecnologiche per conto di varie multinazionali. In parallelo ho iniziato a sviluppare alcuni progetti indipendenti in tema di promozione e difesa del territorio, integrando risorse culturali, ambientali, tecnologie free/open source, metodi partecipati e comunicazione.

La combinazione di questi elementi, applicata in modo prioritario -ma non esclusivo- alla riqualificazione di alcune zone interne della bassa Toscana, ha determinato la nascita di iniziative inizialmente considerate intriganti e molto creative ma un po’ strane, che nel tempo si sono consolidate in una rete interdisciplinare su scala internazionale e nell’offerta di servizi e prodotti di basse nelle colline metallifere grossetane, in cui si integrano tipicità del territorio a soluzioni innovative.

L’abbazia di S. Galgano (SI), vista da Federico Giussani, uno dei buiometristipartecipativi piu’ attivi


Il progetto piu’ consolidato in questo senso è la BuioMetria Partecipativa (BMP), un programma che combina monitoraggio e attività di sensibilizzazione per la promozione e la protezione del cielo notturno con taglio non solo astronomico. La BMP ha avuto diversi riconoscimenti, fra cui nel 2009 un premio nazionale come “passione scientifico-tecnologica”, l’invito nel 2015 alla conferenza Eye on Earth (uno fra i cinque italiani partecipanti, su 600 esperti) e lo Ecocity World Summit ad Abu Dhabi. Ho frequenti inviti a tenere lezioni e seminari presso atenei e istituzioni culturali.
Dal 1998 mi interesso del rapporto fra tecnologie (anzitutto informatiche, ma non solo) e persone, e nello sviluppo di questo tema dal 2006 mi sono dedicato in modo crescente allo sviluppo di progetti aventi come tema la partecipazione di cittadini in iniziative di carattere culturale, scientifico/ambientale, o tecnologico.


Come altre iniziative con una significativa relazione con aspetti di pianificazione, è utile poi ricordare lo sviluppo della mappa di comunità della Val di Farma (attualmente in corso di estenzione ad altre zone confinanti), la missione di marketing territoriale della “Palla a 21 a Chicago”, o l’ideazione del Festival d’inverno in Val di Farma, di cui è in via di definizione la quarta edizione (19-21 dicembre 2019), come maturazione di una linea di organizzazione eventi che ha superato il centinaio dal 2007, in un areale attualmente compreso fra Matera, Edimburgo, S. Francisco e Verona.
Ho all’attivo una ventina di pubblicazioni scientifiche, e in parallelo una presenza sui media nazionali superiore alla media degli ingegneri ambientali che conosco (dal 2007 una volta all’anno).
Dal 1986 mi interesso di musica e rime, e come recente sviluppo sul piano della comunicazione ambientale, ho lanciato in collaborazione con vari musicisti professionisti la Jug Band dalle Colline Metallifere un gruppo rock-blues professionale, con cui organizziamo eventi paralleli di divulgazione e intrattenimento.


Le attività svolte con la rete pibinko.org, soprattutto a partire dal 2007, hanno avuto anche riscontri non scontati sul piano dell’indotto, con pernottamenti e coperti in centri minori e in periodi ignorati dai visitatori, incarichi professionali per varie persone e crediti formativi per altre.

pibinko, Simone Sandrucci e Federico Giussani per M’illumino di Meno 2019 a San Vincenzo (LI)


Cosa posso fare per voi

Presentazioni svolte

Pubblicazioni

Per informazioni e contatti: info@pibinko.org o 3317539228