Eravamo a Torniella (GR) con Augusto Cerreti, Mario Straccali, Claudio “Bob” Spinosi, Alessio “il secco” Serragli, e il sottoscritto (pibinko), e si prese un aperitivo a fine pomeriggio al bar vineria La Combriccola. L’incontro era stato richiesto da pibinko per condividere un’idea con quattro persone che non non aveva mai incontrato prima: portare il gioco della palla a 21 (o palla eh!) a Chicago, nell’ambito del calendario estivo dell’Assessorato alla cultura di quella città.
pibinko, prima di allora, aveva visto nella vita il gioco una (1) volta: nell’agosto 1986, sempre a Torniella, paese natale di Augusto Cerreti.
Ci fu assenso alla proposta, e da quell’aperitivo nacque il progetto della “palla a 21 dalla Toscana a Chicago e ritorno“: portare una rappresentativa di giocatori di un antico gioco nella capitale dell’Illinois per fare delle partite dimostrative, con in coda una mattinata di briscola. Alla fine si partì in 20 e ne venne fuori un’iniziativa di marketing territoriale quotata sui 30 mila euro, finanziata in stragrande maggioranza a briscolate invernali nei paesini partecipanti, e altre forme di sostegno dal basso e -soprattutto- organizzata da un gruppo di lavoro che non aveva mai fatto qualcosa del genere.
Da quel progetto, oltre a un filone di divulgazione che ha portato il gioco varie volte fuori dai suoi spazi tradizionali, sia in Toscana che in altre parti d’Italia, è partita tutta una serie di storie che trovate documentate in questo sito, e i cui effetti al settembre 2025 sono riassunti in questo articolo: https://www.pibinko.org/gli-effetti-della-rete-pibinko-org-versione-2025/.
- Per altri articoli sul progetto “palla 21 a Chicago”: https://www.pibinko.org/it/?s=palla+chicago
- Per altre informazioni, booking, o se avete bisogno di organizzare missioni improbabili: micalosapevo@pibinko.org o 3317539228
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