Archivio mensile:Giugno 2019

Sabato 13-7-19 Jug Band dalle Colline Metallifere al Bar Polo, Punta Ala (GR)

Dopo l’esordio primaverile del 28 aprile scorso nella nota località, torna a Punta Ala, sempre al Bar Polo, la Jug Band dalle Colline Metallifere.

La JBCM a Ludwigsburg, 1-6-19

Reduci da una tournée caleidoscopica fra Politecnico di Milano e Stoccarda ai primi di giugno e nel vivo una fase di progettazione di nuovi progetti geomusicali piuttosto animata, intrecciata con raccordi internazionali fra Maremma, Olanda e Ungheria, il collettivo vi aspetta dalle ore 19 al Bar Polo di via della Dogana.

Si suonerà un po’ durante l’aperitivo e un po’ dopo cena, per chiudere alle 23. A latere, il corredo di mappe, sensori e altri articoli per raccontare il territorio, e ragionare insieme di prossime iniziative.

Alessio Ricci (sx) con Dario Canal (dx)

Per l’occasione alle chitarre elettriche avremo Alessio Ricci, giovane talento piombinese con cui la JBCM si confronta da tempo in varie jam session nella formazione degli Amish from Jack White e altre combinazioni creative.

Vi aspettiamo, sulle note di On the road again, e del mezzogiorno di grano!

Per informazioni jugbandcm@pibinko.org o 3317539228

L’evento è sostenuto dall’Associazione Comunità di Punta Ala (si veda il calendario di luglio 2019 per altri eventi promossi dall’associazione)

Renzo Rosso con la Jug Band Colline Metallifere

Smaltito il fuso orario dopo il rientro dalla missione in Germania, cominciamo a mettere ordine nel materiale raccolto durante il viaggio.

Qua abbiamo un cammeo del Prof. Renzo Rosso, ordinario di Costruzioni Idrauliche e Marittime e Idrologia nel Politecnico di Milano (nonché relatore di tesi di laurea e di dottorato di Jack o’Malley), che ha incrociato la JBCM in un momento di confronto artistico. Da un lato il “Larry Reds” con il suo nuovo CD “Figli di un rio minore“, e dall’altra il collettivo intergenerazional-internazional-geomusicale. Era il 30 maggio 2019, verso le 17.30.

Come assaggio musicale, per un maestro di idrologia e costruzioni idrauliche abbiamo proposto la nostra versione di “When the Levee Breaks” dei Led Zeppelin (“Quando l’argine si rompe…”). A latere, anche confronto chitarristico fra Renzo e Simone. Si può anche notare una correlazione fra personaggi col cappello e personaggi senza cappello.

Livin’ Milano – testo

Livin’ Milano – prima stesura circa 1991 terza stesura (ultima strofa ri-aggiornata): ottobre 2018

di Andrea Giacomelli / pibinko / Jack o’Malley

giro Blues classico in Mi

Mi La Mi

You live in Milano – the air is bad for your nose

La Mi

You live in Milano – the air is bad for your nose

Si

but let me tell you something baby

La Mi

you live in Milano you know how it goes

Mi – fisso

Monday morning – you get on the bus

You go to work in the same old fuss

Friday evening – a couple of beers

Mi7

You don’t see no women – and that has been going on for years

La Mi

but you’re living in Milano – the most beautiful town on the Earth

Si La Mi

You live in goddamned old Milano – but you don’t know what that is worth

Hey Baby, don’t you realize

you’re breathing shit, I ain’t tellin’ no lies

You are just sinking in that pool of regret

people call Milano, don’t you ever forget

but you’re living in Milano – the most beautiful town on the Earth

You live in goddamned old Milano – but you don’t know what that is worth

So girls, that’s how the story goes

I got out of town, it’s improving my nose

You wanna meet us, we’re up here in the hills

or we can come to Milano, but you’ve gotta pay the bills

…….

Adattamento in italiano:

Versione adattata in rima (seconda prova)

Tu vivi a Milano – l’aria lì fa male al naso

Tu vivi a Milano – l’aria lì fa male al naso

Ma sai te ne dico una, bella

tu vivi a Milano e non sei lì per caso

E’ la mattina, di lunedì

vai là in ufficio, e ti pare un sacrificio

Venerdì sera – due birre con gli amici

Di donne nun c’è ombra, ti dedichi alla bici

ma tu vivi lì a Milano, la più bella città del pianeta

stai questo cazzo di Milano, perché te l’ha detto il tuo profeta

Oh ragazzi, non vi rendete conto

respirate gas, non vi faccio lo sconto

lì nelle sabbie –– mobili di rimpianti

che chiamano Milano, e vi vedo, siete tanti

RIT

Via ragazze –– qui le storie son finite

Son partito da Milano, mi è passata la rinite

Per entrare in confidenza, dài venite giù in collina

O se no si vien su noi, a veder la Madonnina

JBCM al Caffé Bar Tatti – Stoccarda

Nel terzo giorno della tournée geomusicale del 2019 abbiamo fatto due esibizioni. Una in centro a Stoccarda e una un’oretta a nord, in una fattoria.

La documentazione del concerto diurno è migliore perché avevamo ben due operatori, anche se il direttore della fotografia ha deciso che Jack O’Malley non doveva essere inquadrato (o è stato Mauro Tirannosauro come manager di JoM che ha chiesto esplicitamente che non si vedesse). Morale, ecco due video della peformance nel caffè-bar che si chiama come la foresta vicino a Volterra, oppure come il paese dove stanno di base due dei personaggi della Jug Band Colline Metallifere…decidete voi e scrivete a micalosapevo@pibinko.org la preferenza.

Nell’immagine di testa, parte del gentile staff del caffè. Nel reportage fatto nel 2019 questa foto era stata messa in fondo, e c’era gente che diceva che non l’aveva vista, allora nella riedizione in Fase Bue abbiamo pensato di aiutarli.