Musica che ci piace: Sixteen Military Wives

[da branobag del 16-1-2013]

…tranquilli (oppure: mi spiace…non è una ripresa della rubrica che allietato e in un paio di occasioni intristito un terzo di un quinto di quelli che hanno seguito i branobag 2012). Tuttavia, dopo quell’esperienza, mi viene difficile ragionare in modo privato di musica e di relazione tra la musica e le cose.

E allora, se il buon Omonimo ti segnala un gruppo che non conosci, che fai? Lo vai a cercare e se è buono lo riproponi.
Dai Decemberists che si vede? a parte una visione non troppo velata del paese in cui risiedono e del ruolo che danno alla musica, si vede anche che si sono tanti, tanti, tanti gruppi che hanno tanti, tanti, tanti strumenti acustici, e tante, tante, tante camicie a quadrettoni…sarà un modo di manifestare il loro ritorno a costumi semplici, o è solo atteggiamento?
Bisognerebbe chiederglielo, uno per uno.

Intanto la canzoncina, centrata, appunto, sui numeri, che mi richiama un qualcosa dei Blur (ma giusto un richiamo), e grazie ancora all’Omonimo per la segnalazione.

The Decemberists “16 Military Wives”

Sixteen military wives
Thirty-two softly focused brightly colored eyes
Staring at the natural tan
of thirty-two gently clenching wrinkled little hands
Seventeen company men
Out of which only twelve will make it back again
Sergeant sends a letter to five
Military wives, whose tears drip down through ten little eyes

Cheer them on to their rivals
Cause America can, and America can’t say no
And America dies, if America says it’s so
It’s so!

And the anchorperson on TV goes…
La de da de da

Fifteen celebrity minds
Leading their fifteen sordid wretched checkered lives
Will they find the solution in time
Using their fifteen pristine moderate liberal minds?

Eighteen academy chairs
Out of which only seven really even care
Doling out the garland to five
Celebrity minds, they’re humbly taken by surprise

Cheer them on to their rivals
Cause America can, and America can’t say no
And America dies, if America says it’s so
It’s so!

And the anchorperson on TV goes…
La de da de da de-dadedade-da
La de da de da de-dadedade-da

Fourteen cannibal kings
Wondering blithely what the dinner bell will bring
Fifteen celebrity minds
Served on a leafy bed OF sixteen military wives

Cheer them on to their rivals
Cause America can, and America can’t say no
And America dies, if America says it’s so
It’s so!

And the anchorperson on TV goes…
La de da de da de-dadedade-da
La de da de da de-dadedade-da
La de da de da de-dadedade-da-dedadeda-de de dadede-daaaaa

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