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Leggère, non ci resta che… (notizie pibinko.org 11-2-19)

Buongiorno,

Per la parte musicale, ricordiamo (ché non a tutti era chiaro, pur avendolo scritto in varie occasioni), che procede la ripubblicazione degli episodi dei branobag a partire dal 2012. I testi sono modificati in versioni un po’ “blockchain”. Oggi ci sono gli Hungry March Band piu’ episodi dello INSPIRE Workshop di Alghero del 2005. Nei giorni scorsi sono passate colonne sonore di film indiani con testo a fronte, i Raconteurs, Ivano Fossati che parla del rapporto tra cittadini e ruralità, Nanneddu Meu cantato sulla metropolitana ecc ecc ecc… evito di spedire le segnalazioni quotidiane via mail, ché a qualcuno pare eccessivo, ma i branobag procedono.

A seguito di varie manifestazioni di interesse, abbiamo iniziato a impostare il PORGEP 2019. Trovate una presentazione della cosa in questa pagina.

Da pochi giorni sono uscite le nuove linee guida comunitarie per gli acquisti verdi nella pubblica amministrazione (Green Public Procurement) per quanto riguarda illuminazione e segnaletica stradale. Come BuioMetria Partecipativa seguiamo il tema dal 2017. Abbiamo quindi preparato una versione italiana dell’annuncio fatto dalla Commissione (vedi link) e siamo a disposizione per delucidazioni (bmp@pibinko.org)

Per la parte sociale, ricordo la puntata pisana della rassegna “Nessuno è illegale” venerdì 15, promossa dall’associazione Tana del Bianconiglio, Etruschi from Lakota e altri che conosco meno (vedi link).

Sabato 16 a Massa Marittima (GR) in una presentazione di libri, nello spazio riservato alle proposte dei lettori, avremo tre minuti di pibinko.org. Appuntamento dalle 17.30 alla biblioteca comunale G. Badii (vedi dettagli).

Ci si prepara intanto per la versione bonsai del Festival d’inverno dalla Val di Farma a Firenze (sabato 23-2 in un hotel nei pressi della Stazione di S. M. Novella e del centro congressi)…rimanete sintonizzati per i dettagli, o scrivete a info@pibinko.org per informazioni.

Festival TO-MI (notizie pibinko.org del 4/2/2019)

Jack O’ Malley mi ha scritto dopo un suo viaggio di lavoro a Parigi. Era stato invitato a promuovere la Jug Band dalle Colline Metallifere a un workshop. Mi ha ricordato che era dal 1993 che non visitava quella citta’ (pur essendo ristato un paio di volte in Francia, ma sono cose un poco diverse). Comunque: ci e’ stato bene, ha ripassato un po’ il francese, pare che non abbia preso il raffreddore e gli hanno chiesto di fare la sigla di riapertura dopo la pausa pranzo nella riunione dove stava, con una trentacinquina di partecipanti. Mi ha anche mandato una foto che ha scattato che ha ispirato il branobag di ieri, a proposito di Enrico IV e della gente che non cammina dove guarda.

Sottopassaggi della fermata Gare de Lyon a Parigi

Ultimo, ma non ultimo, mi ha mandato la foto di una cosa, si potrebbe dire un tema, che ha svolto durante lo workshop. Ha un titolo un po’ oscuro per alcuni, ma lo svolgimento e’ stato giudicato molto interessante da 33 persone di varie nazionalita’, per cui ve lo giro anche qua: “Sharing the perception of credibility in participatory investigation” (La condivisione della percezione della credibilita’ nelle indagini partecipative”).

giovedi’ 7 ore 21.30, presso la sala consiliare di Castiglione della Pescaia (GR) si tiene la presentazione del progetto del “patentino dell’ospitalita’” per operatori turistici e dell’accoglienza di questo comune, che prevede incontri settimanali nelle varie frazioni. Sono stato invitato come formatore a tenere un intervento nella giornata di Tirli, che sara’ per il 7 marzo dalle 14.30, e saro’ presente anche all’inaugurazione di questo percorso.

venerdi’ 8 e sabato 9 al Foro Boario Cuneo, riparte il Festival di Sanrito. Ebbi modo di partecipare alla prima serata dell’edizione 2017, allora tenuta nel mitico Condorito di Margarita (CN). Rimasi folgorato dalla situazione e predissi il brano vincitore, scrivendone una recensione che l’autore conserva fra i suoi ricordi piu’ cari (mi ha detto lei stessa). Purtroppo quest’anno non credo di poterci andare, ma vi invito a considerarlo se siete in quei paraggi lassu’ e non lo conoscete.

Qualche anteprima:Il 23 febbraio stiamo organizzando a Firenze, in un hotel a tre minuti a piedi dalla stazione FS di Santa Maria Novella una versione “bonsai” del Festival d’Inverno in Val di Farma tenuto il 14/15/16 dicembre scorso. Se non avete avuto modo di capitare a Tatti, Piloni, Torniella e Scalvaia prima di Natale, puo’ essere un modo per recuperare la cosa.

promemoria: ricordo a chi si interessa di ambiente, paesaggio, turismo, ecologia, statistica, diritto, biologia, fisiologia, agricoltura, efficienza energetica, monitoraggio, sviluppo rurale, astrofisica (ecc) che sono aperte le iscrizioni alla lista di discussione su “protezione e promozione del cielo notturno in italiano

Per tutto il resto: info@pibinko.org, oggi sulla base di Mayonaise degli Smashing Pumpkins

Quasi finita la stagione di caccia (notizie pibinko.org del 28-1-2019)

Queste settimane sono più di preparativi e mettere a posto che di grandi o piccole manifestazioni. Nel frattempo, abbiamo cominciato a inserire nel calendario un po’ di date di eventi su febbraio e marzo. Fra le altre, segnalo 23-2 a Firenze e 1-2-3 marzo in zona metallifera.

Comunque un riepilogo di cose capitate la settimana scorsa, che hanno tenuto noi e altri animati anche senza festival e concertoni. Per approfondimenti: info@pibinko.org o 3317539228.

E’ successo questo…

Venerdì 25 ho pubblicato la sintesi delle attività 2018 della rete pibinko.org, con una mezza pagina di premessa che spiega come si è sviluppata questa storia. Utile per chiunque volesse capire meglio cosa succede in mezzo a questi blog colorati. Quattro paginette scaricabili da questo link.

Durante la settimana ho avuto conferma della presenza come formatore in uno degli incontri per operatori turistici e dell’accoglienza del Comune di Castiglione della Pescaia (GR) che si terranno tra febbraio e marzo nelle varie frazioni del comune (vedi presentazione) nell’ambito del progetto “Patentino dell’ospitalità”. Grazie a Carolina Corsali per la segnalazione.

Prosegue lenta e inesorabile la ripubblicazione della rubrica branobag (oggi ad esempio con Sitting on the Dock of the Bay registrata dal vivo a San Francisco nel 2008 in versione di Charles T che vedeva anche la Prova del Cuoco.

Martedì 22 abbiamo pubblicato la presentazione estesa (o “long playing”) del progetto Jug Band dalle Colline Metallifere, dopo una fase di redazione con la revisione anche di cinque-sei persone che ci conoscono ma non conoscevano bene il progetto. Il documento è reperibile in italiano e in inglese.

Mercoledì 23 è uscito un articolo su La Nazione, edizione Pontedera Val di Cecina, che riprendeva la presentazione del progetto JBCM. La storia ne è uscita un po’ “valdicecinizzata”, ma va benissimo ed è sempre interessante leggere come persone che leggono quello che scrivi poi lo elaborano. Sopra le righe il titolista, secondo cui con la Jug Band C.M. abbiamo creato un nuovo genere d’arte, ma va benissimo anche questo e sto usando l’articolo come biglietto da visita per il 2019. Per leggere l’articolo (il testo è anche su La Nazione online, ma rende bene il cartaceo di cui trovate foto in questa pagina).

Venerdì 25 ho pubblicato la sintesi parziale della giornata nazionale del dialetto e delle lingue locali a Torniella, sulla palla a 21 (o palla eh!).

Sabato 26 c’è stato un momento di improvvisazioney fra il Bar Vineria la Combriccola di Torniella (da dove lavoro la mattina, quando sono in paese) e RTL 102.5, che ha innescato la radiodedica che potete riascoltare qui. NdR: mi è stato ricordato da Antonio del Galeazzi team che “il cinghiale in salamoia ‘un si fa

Domenica 27 sono stato invitato dalla squadra dei cinghialai di Torniella a un pranzo presso la capanna dei cacciatori, concomitante la visita di tre ospiti da fuori zona. Per l’occasione ho avuto modo di allestire il micromuseo delle cose che facciamo in uno dei tavoli (nella foto in evidenza in testa all’articolo, uno dei visitatori mentre legge l’articolo di Langscape sulla Val di Farma e la community-driven open innovation) e lasciare una copia della mappa di comunità della Val di Farma a Beppe “de” Roma che poi la incornicerà e la affiggerà nella capanna per futuri utilizzi in operazioni di search and rescue e affini. Grande Beppe!

Giornata nazionale del dialetto a Torniella (GR) sulla palla a 21 o palla eh! -com’e’ andata

La Pro Loco Piloni-Torniella, in collaborazione con pibinko.org e alcuni rappresentati delle squadre di palla a 21 di Torniella e Piloni ha deciso di aderire alla settima giornata nazionale del dialetto e delle lingue locali, indetta dalla Unione Nazionale Pro Loco d’Italia per giovedi’ 17/1/2019 (vedi articolo di presentazione, ripreso anche da Tirreno e Nazione di Grosseto).

L’evento proposto a Torniella era intitolato “E ora questa ‘un si rimanda!!!”, a richiamare una delle espressioni spesso usate nei contenziosi tra le squadre, consisteva in un ritrovo di giocatori di varie generazioni che rievocavano storie legate alle loro imprese di gioco a partire dalla fine degli anni ’70.

Nel corso della parte serale dell’evento sono state fatte varie registrazioni, da cui nei mesi successivi andremo ad annotare le espressioni piu’ tipiche usate dai partecipanti.

Grazie per la partecipazione a: Andrea Bartalucci (che ha anche suggerito il titolo per la serata), Giacomo Guiggiani, Tiziano Ferrandi, Danilo Caporali, Mario Straccali, Claudio e Fabiano Spinosi, Michele Bartalucci, Alessio Bartalucci, Nilo Bartalucci, Circolo ARCI di Torniella.

La valle del buoi assoluti

Domenica 14-1-18 andò in onda su Kilimangiaro di RAI 3 una puntata de “Il cacciatore di paesaggi” di Fabio Toncelli dal titolo “Alla ricerca del buio” (rivedila su Rai Play).

Pur non risultando accreditato, ebbi modo di partecipare alla scrittura della puntata. Gli autori, incuriositi dal progetto BuioMetria Partecipativa e dalla sua sede di nascita (la prima misura considerata partecipativa fu fatta la notte dopo la festa del Primo Maggio in loc. Certopiano, lungo la strada che porta al castello del Belagaio, il 2-1-2008 . cfr. video BuioMetria Partecipativa in Maremma, lezione 1) mi contattarono per fornire varie tracce e spunti, che si ritrovano in tutto l’episodio (apertura su S. Galgano, cartello stradale a Casal di Pari, punti panoramici, nome della Valle che non c’è ecc. ecc.) ed ebbi modo di assistere la troupe in una delle due giornate di riprese.

Stamattina presto ho ricevuto un messaggio social che mi risegnalava un estratto di quel servizio, inquadrato in un post dal titolo “La valle del buio assoluto…val di Farma”, a cura dei Roccastradini nel Mondo, che conosco dal 2007 ma che non sempre riesco a seguire.

Colgo lo spunto dell’articolo di allora, forse riemerso in questi giorni grazie alle notifiche social che creano anniversari e ricorrenze personalizzate per ricordare che:

  • Il “buio assoluto” -così come lo “zero assoluto” nella temperatura- in natura non esiste. Se andate nei posti piu’ remoti oggi raggiungibili in una notte senza luna, la luce delle stelle vi consentirà di vedere piuttosto bene i vostri dintorni, con colori meno differenziati. Provate col deserto, il mare molto fuori da acque territoriali, o qualche valle che scherma le città. Quando siete lì, state usando la visione scotopica, che l’occhio umano attiva naturalmente quando il livello di luce è molto basso.
  • In condizioni di laboratorio è possibile creare condizioni vicine allo zero assoluto, e mettendo un disco è possibile anche ascoltare il gruppo Zero Assoluto, ma in realtà si tratta di una condizione fisica teorica. E’ invece facilissimo creare condizioni di buio assoluto: basta andare in cantina e spegnere la luce, avendo l’attenzione di mettere un cencio intorno al profilo della porta per non far filtrare luce dal corridoio. Volendo si può anche scendere molto in basso in qualche grotta e spegnere i faretti. Ma è molto piu’ pericoloso e costoso rispetto a stare mezz’ora in cantina, magari poi componendo canzoni.
  • La Val di Farma non è il posto piu’ buio del mondo, né d’Italia, e nemmeno in Toscana. La Val di Farma è un posto parecchio buio, rispetto alle condizioni medie del territorio italiano, da cui dal 2008 si fanno attività di divulgazione sulla questione inquinamento luminoso/qualità del cielo notturno. Queste attività (queste sì parecchio animate rispetto ad altre realtà che si occupato di tutela e promozione di ambiente e territorio, soprattutto se rapportate alle risorse in campo) vogliono essere anche a beneficio di altre località rurali o urbane interessate ad adottare comportamenti piu’ sostenibili di quelli diffusi oggi sul tema illuminazione, senza pregiudicare livelli di illuminamento utili a garantire la sicurezza dei cittadini.

Per approfondire la questione, vi ricordo che ci sono servizi di divulgazione su luce e buio che possiamo offrire e da cui -perché no- avviare attività di valorizzazione del territorio che vadano oltre l’occasionale round di commenti positivi su social (sempre piacevole, ma che di solito finisce lì).

Per informazioni: bmp@pibinko.org

Giovedì 17-1-19 “Ora questa ‘un si rimanda” a Torniella (GR) per la giornata nazionale del dialetto e delle lingue locali

La Pro Loco Piloni-Torniella, in collaborazione con pibinko.org e le comunità dei giocatori di palla a 21 invita i giocatori degli altri paesi in cui è attualmente praticato il gioco della palla a 21 (o palla eh!) per una serata a registrare modi di dire tipici di questo antico gioco. Inevitabilmente la stessa occasione sarà la sede per rievocare, una volta di piu’, storie e aneddoti legati a questo microcosmo culturale.

Un primo ritrovo “di riscaldamento” sarà dalle 18 alle 19. Poi, anche per agevolare chi non è residente, l’appuntamento vero e proprio sarà dalle ore 21. Una volta tanto, abbiamo la possibilità di non dover pensare da prima a una sede: in paese ci sono vari spazi riscaldati utilizzabili, e si valuterà dove andare sulla base del numero dei presenti.

La manifestazione si svolge nell’ambito della settima giornata nazionale del dialetto e delle lingue locali, promossa dalla Unione Nazionale Pro Loco d’Italia (UNPLI).

Per informazioni e adesioni: info@pibinko.org oppure 3317539228

“Il mare d’inverno e gli yugband”, di Claudio Loda

Roccatederighi (GR)

Riporto con il consenso dell’autore una mail ricevuta ieri (1/1/2019). Il testo condensa alcune impressioni derivate da un soggiorno in Alta Maremma di quattro o cinque giorni, in cui al giorno 2 o 3 c’e’ stato un incontro con le iniziative che porto avanti assieme ai soci della Jug Band Colline Metallifere.

Il giorno mar 1 gen 2019 alle ore 11:02 Claudio Loda <….> ha scritto:

Il mare d’inverno , acqua limpida sabbia fine .. Piedi freddi , il 27 dicembre di quest’anno , non è un anno come gli altri , è il 2018 , ogni anno  è diverso , storie e conflitti sempre uguali ma è la fine del 2018 e la storia si ripeterà ogni anno ; i visi cambieranno gli anni passeranno gli umori sempre più cupi chiederanno un po’ di pace ma nessuno fino ad ora aveva conosciuto gli jugband dalle colline metallifere … Mare d’inverno, sole primaverile acqua limpida , tracce di piedi freddi nella sabbia .. Si riparte in auto .. Toscana eccoci .. Il medioevo ci aspetta ..si lascia Massa , poi il mare d’inverno i piedi freddi, auto verso l’interno , si lascia il sole , sul mare .. Ma lui no , non ci accompagna verso il silenzio e verso i colori della Maremma Toscana : no , un conto è il mare .. Barche sole bimbi .. Un conto la maremma silenzio e sudore terra colta di vino e di olio e di profumi .. Ma noi no non avevamo mai sentito gli  yugband delle colline metallifere . Non c’è tom tom .. Il telefono va e viene , solo la cartina di carta e un sollecito andate a Tatti .. Andate a visitare Tatti . Una e trenta fame da lupi tutto chiuso .. Pizzerie rosticcerie salumerie farmacie tutto chiuso si riapre alle 16,30 .. Avete fame pazienza .. Avete sete pazienza .. Malati .. Ritornare alle 16, 30 .. E’ la dura legge del riposo del lavoratore .. La coop ? Spengono le luci .. Alle 13,32 .. Qui non esiste l’aria del continuato .. Qui non si continua nulla ci si ferma .. E’la dura legge del lavoratore . L’auto va tra silenzi e colori , un verde appannato da un giallo autunnale , le foglie ancora tutte sugli alberi , fuso orario diverso , no siamo vicino a Tatti !! La maremma è un altra cosa il sospetto c’è .. Un bar aperto ? No tornate alle 16,30 . Turisti per caso o turisti assetati di cultura medievale , si sale si scende scale e scalette case in pietra in vendita e non , solo le tende appese alle pareti o minuscoli alberi di natale ci fan capire che qualcuno dentro respira ed è vivo .. Il resto è silenzio .. Nessun viso nessun passo ci accompagna : ma noi non avevamo ancora sentito gli yugband delle colline metallifere . Si riparte destinazione roccastrada , da che parte non si sa .. E allora ecco sotto un cielo pieno di nubi nere , e solo lì solo a Tatti ,è così perché intorno a noi è sereno,un auto , un furgoncino .. Due anime .. Le prime anime di Tatti . Eila salve va bene la strada per Roccastrada? La manovella del finestrino si abbassa piano piano .. Un uomo si affaccia : ti piacciono le curve ? Beh si .. Allora continua così al ritorno scendi dal basso per vedere il tramonto maremmano …. Grazie e ciao gli rispondo , mi guarda e mi chiede a te piace il rock ? Lo guardo , ti piace il rock ? Certo .. Fermati e ascolta questo alza la radio: tra 26 secondi sentirai che batteria sentirai che rock .. Scandisce i secondi guarda il suo accompagnatore che accenna un movimento di batterista .. I due sembrano usciti da un fumetto ..scena : auto ferma silenzio , nessuno per la strada , nubi nere colme di piogge : e solo rock !!!!! Dopo il primo pezzo , ascolta anche questo senti che voce sembra joe cocker agli esordi e un altro ancora alla janis joplin .. Chi è che suona ? Il nome non lo ricordo ma è un cd che gli hanno regalato per il suo compleanno il 5 dicembre : si presentano : lui architetto nato in Germania ma battezzato a Tatti .. L’amico dai capelli bianchissimi e tratti di viso rugosi musicista di blues per tanti anni a Stoccarda sempre in Germania ..27 dicembre a Tatti .. 2018 il cielo senza sole ma tante nubi solo il rock rompe il silenzio dei negozi chiusi e del riposo del lavoratore . Noi il 29 dicembre suoniamo a Montemassi , facciamo rock anche il nostro rock ma quella sera no : ci hanno ingaggiati solo per musica rock del 1968 .. Il mio viso si illumina il cielo si apre , Tatti si rianima .. Dove quando è perché .. Strappa un autoadesivo scrive un numero di telefono e scrive il nome di Mara chiamate e prenotate .. Ci vediamo il 29 a Montemassi !! Ora è tardi , voi dove alloggiati ? Noi a Massa  Marittima .. Noi o meglio loro ci rispondono noi andiamo ora a far le prove per la serata a Massa Marittima .. Se tornate presto ci facciamo un aperitivo insieme .. Musica anni 68 , curve su curve , Roccastrada,  Chiusdino, San Galgano .. Cielo a nubi qualche accenno di pioggia .. Il tour della Toscana continua .. Apro l’autodesivo e leggo : yugband delle colline metallifere .. Il 29 dicembre non è poi così lontano da questo 27 dicembre di questo strano e creativo 2018 , sono le 16,30 la fame è passata , un caffè un tè.. Si prenota alla signora Mara .. Ho solo una certezza La musica mi accompagnerà anche il prossimo anno in quel tour chiamato vita.