Un passaggio di mano di un SQM fra due elementi poco raccomandabili nella rete pibinko.org (dicembre 2016).
Dopo avere “riacceso” la mappa interattiva della BuioMetria Partecipativa in occasione della ventesima edizione di “M’illumino di Meno”, stiamo gradualmente aggiungendo informazioni al canovaccio con cui andremo ad animare i prossimi mesi dal punto di vista della relazione tra buio e luce.
Dopo le stazioni di monitoraggio del CNR IBE, abbiamo rispolverato i dati della Unihedron, il produttore dei cosiddetti “Sky Quality Meter”, ovvero i “buiometri”.
Ricordiamo che lo Sky Quality Meter non è l’unico tipo di sensore esistente per la misura della qualità del cielo notturno (e che con le collaborazioni della BuioMetria Partecipativa sin dal 2011 abbiamo svolto attività di comparazione fra vari tipi di strumenti). E’ comunque il sensore più diffuso a livello amatoriale e quello che storicamente abbiamo usato come elemento di passaggio fra vari partecipanti alle misure buiometriche.
Grazie a Luciano Massetti dell’Istituto di Bioeconomia del CNR, collaboratore storico della BMP, siamo lieti di aggiungere alle misure “buiometriche classiche” (per intendersi, quelle fatte dai cittadini a mano, con gli sky quality meter, o “buiometri”), la localizzazione delle stazioni della rete che dal 2015 raccoglie misure di brillanza artificiale del cielo notturno in varie parti della Toscana. A queste si aggiunge una stazione installata giusto il mese scorso alle Isole Svalbard. Cliccando su una data stazione, potete o consultare le pubblicazioni in cui sono stati utilizzati i dati, oppure contattare Luciano per approfondimenti.
Tra il 2008 e il 2020 in collaborazione con Luca Delucchi, geografo e tifoso sampdoriano (e oggi ricercatore a livello internazionale), i dati della Buiometria Partecipativa venivano raccolti su un web-GIS da cui era possibile consultare i dati, scaricare vari estratti e rapporti e così via. Per qualche anno abbiamo dovuto interrompere questo servizio, ma in occasione del M’illumino di Meno 2024 abbiamo pensato di riproporlo in una forma alleggerita:
Giova ricordare che con le lezioni di buiometria partecipativa (con il titolo di “tutela e protezione interdisciplinare del cielo notturno”) abbiamo anche erogato sin dal 2017 crediti formativi per vari corsi di studio e ordini professionali.
Dopo la puntata di “(quasi) tutto quello che avreste voluto sapere sulla rete pibinko.org e non avevate mai osato chiedere” del 17 gennaio scorso (rivedi la registrazione), e l’interesse manifestato da La Maremma in diretta ad approfondire i temi discussi, eccon un nuovo appuntamento con tre ospiti, in preparazione della giornata nazionale del risparmio energetico e degli stili di vita sostenibili con Caterpillar di RAI Radio Due. A stasera per chi ci può essere, tramite uno dei canali dello streaming di Maremma in Diretta:
Dopo l’articolo del 17-1 che presenta le referenze della rete pibinko.org (link 1) e l’articolo del 23-1 che dava qualche spunto in più (link), eccovi qua le istruzioni dettagliate per partecipare. Siamo andati a riguardarci il decalogo delle azioni proposte dagli amici di Caterpillar (link), e lo abbiamo incrociato con alcune delle modalità di lavoro che usiamo da anni come ingegneri ambientali. Ne sono uscite quattro proposte che vi invitiamo a seguire:
Se partecipate dall’estero: notare che il nome della nazione da cui partecipate dev’essere scritto in inglese (e miracolosamente se è un paese in cui non si usa l’alfabeto latino comparirà il nome originale).
Come tipologia di azione indicate “altro”. Nella descrizione mettete quello che volete fare e aggiungete lo hashtag #buiometria e come secondo hashtag la sigla associata a una delle quattro proposte che trovate sotto.
Da qui al 16 febbraio, si gioca con chi vorrà giocare con noi. Avremo almeno un’occasione di trovarci dal vivo (il 6 febbraio a Grosseto) e una online (il 12) per ragionare meglio sulle attività. Vada come vada, daremo un resoconto delle nostre vicende nella settimana dopo il 16. Per altre informazioni: micalosapevo@pibinko.org o 3317539228
Regola generale
Non facciamo video di queste quattro iniziative. Un video richiede molta più energia di una foto e, se non è fatto bene (cosa che richiede ancor più energia e preparazione) non è detto che sia più interessante di una foto. Fate foto con la più bassa risoluzione possibile per il vostro dispositivo. Così ci vuole meno energia e spazio di archiviazione per gestirle e trasmetterle.
E’ un’applicazione al risparmio energetico di uno dei metodi di “logistica estrema” che la rete pibinko.org utilizza da anni. Sconsigliata per gli informatici a causa della possibile controindicazione riportata sotto.
Se dovete fare uno spostamento con mezzo proprio, trovate un punto più o meno a metà strada e fermatevi in uno spazio accessibile al pubblico. Potrebbe essere un bar, una cartoleria, una biblioteca ecc.
Prendete o lasciate qualcosa secondo la vostra ispirazione, o stabilite un contatto non elettronico con qualcuno. Non trattenetevi oltre 30 minuti.
In questo modo, a parità di energia spesa per lo spostamento, e con al massimo 30 minuti di tempo in più, avrete fatto “un viaggio o due servizi”. Non è detto che prenderete anche “due piccioni con una fava”, però a volte capitano situazioni interessanti. Faites vos jeux.
Unica controindicazione: se applicate la logica “UVDS” in modo ricorsivo, vi trovete incastrati in una situazione tipo paradosso di Zenone e Christopher Nolan potrebbe girare un film su di voi. Tra Milano a Bologna vi fermerete a Parma. Poi tra Milano e Parma, a Casalpusterlengo. Poi tra Milano e Casalpusterlengo, a Zorlesco ecc ecc. (nel frattempo conoscerete un sacco di situazioni interessanti).
Riservato a chi si troverà in centri abitati con meno di 100.000 abitanti.
Raccattate piccoli pezzi di metallo dalla strada. Conservateli (consigliamo i barattoli di yogurt da 500 g, che una volta ripuliti costituiscono dei perfetti microcassonetti).
In questo caso non si risparmia energia, ma nemmeno se ne spreca, e intanto si pulisce il mondo.
Serie non-online (#bmp-snol)
…per esempio….
A partire dal 3-2-24 tramite il sito della rete pibinko.org proporremo degli incipit, degli inizi, per delle storie. Qualcuno lo ripescheremo dalla base di oltre cinquemila articoli pubblicati negli anni, qualcuno ce lo inventeremo.
Anziché stare a guardare una puntata di una serie online (o, se siete arcaici, alla TV normale), state 30 minuti a scrivere una storia a partire dal nostro incipit. Con carta e penna.
Se riuscite a scrivere almeno mezza pagina, con calligrafia leggibile, fate una foto oppure trascrivete il testo su file e speditecelo.
Ripubblicheremo il vostro pezzo sul nostro sito il giorno dopo, e inviteremo il nostro pubblico a proseguire la storia, ecc. (i testi saranno firmati a nome degli autori e non pubblicheremo contenuti considerati non appropriati nel contesto della rete pibinko.org).
In questo modo avremo risparmiato energia a guardare serie online (l’energia per spedire una foto oppure un testo via mail o messaggistica è molto inferiore a quella richiesta per vedere una puntata di una serie online).
Buiometria partecipativa “official” (#bmp-bmp)
Con il progetto BuioMetria Partecipativa mettiamo a disposizione quattro “buiometri” per misurare la qualità del cielo notturno e un luxmetro per misurare quanta luce arriva nel punto in cui vi trovate, da una data direzione.
A partire da sabato 3 febbraio fino a sabato 17 febbraio questi sensori saranno disponibili al prestito in punti diversi della bassa Toscana. Uno dei punti sarà sul territorio di Scansano (GR) un altro nelle Colline Metallifere. Gli altri due, si vedrà.
Chi fosse interessato a fare misure, deve prenotarsi all’indirizzo bmp@pibinko.org o al 3317539228
La misure raccolte nel periodo dal 3-2 al 17-2 saranno aggiunte alla base dati della BuioMetria Partecipativa.
Grazie alla BuioMetria Partecipativa risparmierete energia evitando di guardare un episodio a caso di una serie a caso. Durante la vostra passeggiata notturna potrete pensare a cosa scrivere nel racconto a partire da uno dei nostri incipit, e per recuperare il buiometro potrete applicare il criterio dell'”un viaggio e due servizi”, magari raccogliendo qualche tappo di birra o setola metallica nel mentre. Inoltre, avrete fatto un’esperienza che aumenterà la vostra consapevolezza sull’uso della luce artificiale e sull’inquinamento luminoso. Siamo al top.
Varie ed eventuali (#bmp-ve)
Con alcuni rappresentanti della rete si è parlato di briscolate al buio, ipocrioterapia partecipativa, gatti al buio (che sono tutti grigi) ecc ecc. Essendo situazioni varie ed eventuali, evitiamo di elencarle in questa sede. Se volete raccordarvi alla nostra kermesse con proposte diverse, contattateci (micalosapevo@pibinko.org o 3317539228) e le valuteremo.
Foto di testa: composizione del pressi kit di M’illumino di Meno 2024 con loghi e foto non a caso scattate da pibinko domenica scorsa.
b) Poi, avendo avuto nei giorni scorsi riscontri di diversa gente interessata, ma che chiedeva indicazioni più specifiche su cosa fare, siamo arrivati a selezionare alcune attività, riguardando anche il “decalogo” proposto dalla manifestazione e mediandolo con le nostre idee nel metà-verso. A queste proposte abbiamo dato dei titoli…
Un viaggio e due servizi: logistica più sostenibile
Gruppo metal: gestione rifiuti
Serie non-online: usare meno energia per intrattenimento online, e divertirsi lo stesso o di più
C) A questo punto: spiegare per iscritto tutto diventa molto lungo, ed energeticamente poco efficiente: se siete incuriositi e volete partecipare con noi, scrivete a bmp@pibinko.org oppure al 3317539228 e ragioniamo meglio.
Ricordiamo che la giornata centrale della manifestazione è il 16 febbraio e che un po’ di coordinamento anticipato non guasta, nemmeno nel filone postdadaista che seguirete se patecipate con noi. Fatevi sentire per tempo. Ideale entro venerdì 9 febbraio.
D) Nella figura sotto, una via di Fidenza (PR) vista nel mondo cosiddetto reale e nel metà verso della rete pibinko.org, in preparazione di una delle possibili azioni per M’illumino di Meno “no borders”
Per chi non ha tempo di leggere tutto: se volete partecipare assieme al progetto BuioMetria Partecipativa alla prossima edizione di M’illumino di Meno, contattate bmp@pibinko.org o 3317539228. Abbiamo anche opzioni per crediti formativi se siete ingegneri, architetti, studenti di architettura, guide ambientali, e simili. Questo articolo è disponibile anche in inglese (clicca qui).
M’illumino di meno è “Un programma di Rai Radio2 chiede agli ascoltatori di spegnere simbolicamente, per un po’, le luci non indispensabili, di compiere un gesto di risparmio o di efficienza energetica – soprattutto cambiando le lampadine a incandescenza con quelle a basso consumo – e di riflettere sull’uso dell’energia. Meglio se collettivamente” (dal sito RAI).
Una mappa delle misure di BuioMetria partecipativa raccolte dai cittadini a partire dal 2008
La rete pibinko.org org ha una base di ingegneria ambientale e di raccordo con il territorio non indifferente: il coordinatore della rete è ingegnere ambientale e dottore di ricerca con oltre 30 anni di esperienza internazionale, altri due ingegneri ambientali ci hanno collaborato per anni, e ci sono molti contadini, pastori, agronomi forestali ecc. con cui la rete si confronta….tutta gente che ha una buona percezione del non sprecare.
Dal 2008, anno di nascita della BuioMetria Partecipativa come progetto di citizen science abbiamo partecipato diverse volte a M’illumino di meno, ma sempre “a chiamata”: a Roma (2011), Barberino Val d’Elsa (2012) e Monticiano (SI) -Civitanova Marche (MC)-Montieri (GR) (2017). Nel 2022 il Comune di Scansano (GR) ci ha chiesto di scrivere un pensiero legato alla giornata (vedi link).
3) Essendo il progetto BMP centrato su incontri pubblici e passaggi di mano in mano di sensori, con i vari lockdown le attività si sono ridotte di molto, ma non interrotte. Tra l’altro, anche durante il primo lockdown, abbiamo continuato a far funzionare la logica partecipativa applicandola ad altri campi (e in quell’occasione Caterpillar ci intervistò…era il 24-3-2020, per la Litologia Partecipativa).
4) Avendo letto dalla presentazione che il tema di quest’anno si declina sul mettere in rete realtà diverse, e ad allargare all’estero la cosa, ci pare un invito a nozze:
4.1) nel 2010 abbiamo organizzato un concorso fotografico (Fra il tramonto e l’Alba) cui parteciparono oltre 600 persone da 52 paesi (vedi articolo), e abbiamo sempre le mailing list di questa iniziativa (più circa altri diecimila contatti mail diretti acquisiti nel tempo).
Via Lattea vista dalla Rocca di Montemassi (GR) verso sud
4.2) dal 2013 al 2016 siamo stati referenti per l’Italia in un progetto europeo di reti di ricerca (programma COST) per l’inquinamento luminoso (con 42 organizzazioni da 16 paesi)
4.3) nel 2018-2019, in collaborazione col CNR di Firenze e l’Università di Pisa abbiamo organizzato un simposio internazionale (Capraia Night Sky) e una giornata di lavoro a Firenze coinvolgendo chi non era potuto venire a Capraia (tra cui rappresentanti di 5 ARPA) – vedi link1 e link2.
4.4) a livello nazionale, abbiamo una rete diffusa in tutta Italia, tra associazioni di astrofili, musei, biblioteche, parchi, canili e altri soggetti con cui abbiamo collaborato negli anni.
4.5) Abbiamo avuto riconoscimenti a livello internazionale per le nostre attività di “engagement” e per l’approccio interdisciplinare (in particolare, in versione Art&Science con la Jug Band Colline Metallifere (premio “Dark Sky Defender” della International Dark Sky Association – 2019 – vedi articolo)
Luci dall’Abbazia di S. Galgano (SI) – foto di Federico Giussani
4.6) Con il cappello della Jug Band Colline Metallifere abbiamo un repertorio musicale variegato su temi ambientali (es. Fuffi il gatto esperto di cambiamento climatico, Shackleton sull’ecobonus, Il Cielo è di tutti proprio per parlare del cielo ecc.) e quindi possiamo mettere una colonna sonora nostra a tutto quello che facciamo.
4.7) Dal maggio 2023 abbiamo avuto una linea di attività molto fitte, per cui in questo momento siamo in una “onda” di comunicazione (e stiamo già da mesi programmando eventi in rete internazionale, in particolare con presenza in Austria in aprile e con una Tournée a nord delle Alpi a giugno) – vedi link.
4.8) La base della BuioMetria Partecipativa è in bassa Toscana, zona di alto pregio dal punto di vista della qualità del cielo notturno (come avete visto da qualche scatto sopra)…quando parliamo di relazione tra luce e buio, ne parliamo sperimentando di prima mano sia situazioni urbane che rurali.
Fatta la somma di questi punti…abbiamo notato che al momento non è attivo il link per le adesioni, ma da Mamma RAI ci hanno scritto ieri che a loro fa piacere l’adesione da parte della BuioMetria Partecipativa. A questo punto, estendiamo l’invito anche a voi che ci leggete: se volete collaborare a un 16 febbraio buiometrico per M’illumino di meno (e altre attività che seguiranno nei mesi andando verso il caldo) contattate bmp@pibinko.org o 3317539228.
In particolare, se siete ingegneri, architetti, scienziati o guide ambientali, o studenti delle stesse discipline, c’è la possibilità di strutturare le attività per avere crediti formativi. Per ulteriori chiarimenti, scrivete agli stessi contatti.
Sigla
Aprile 2020…Mauro Tirannosauro ci parla delle sue esperienze con la BuioMetria Partecipativa
Una mappa delle misure raccolte dal 2008 con la BuioMetria Partecipativa.
La nuvola di Fantozzi è sempre in agguato, ma con le previsioni di cielo limpido per i prossimi giorni del Quarto Festival d’Inverno con la rete pibinko.org e la Jug Band Colline Metallifere, abbiamo piacere di invitarvi a fare misure di “buio”, insomma di qualità del cielo notturno dal punto di vista dell’inquinamento luminoso, con il progetto della BuioMetria Partecipativa.
Con le giornate corte di questa stagione, oggi e domani sarà possibile eseguire misure già dalle 18.30. I punti di ritrovo saranno:
Sabato 16 la sede dell’Ass. Filarmonica Popolare di Torniella, a metà strada fra Siena e Grosseto, sulla vecchia strada senese-aretina.
Domenica 17 il Bivacco di Marco, al bivio di Pomonte, a sud di Scansano (o a nord di Manciano, a seconda della vostra provenienza)
Dato il numero limitato di sensori a disposizione (ne avremo quattro), per partecipare è necessaria prenotazione all’indirizzo bmp@pibinko.org oppure 3317539228.
A coordinare la campagna di misure sarà Mauro Tirannosauro, che vedete qui sotto impegnato a studiare il transetto da utilizzare per le misure. Non gli hanno spiegato che queste si svolgeranno zona coperta dalla metà della mappa che in questo momento è stata presa in prestito da Jennifer la Renna Psichedelica….in ogni caso le misure seguiranno l’antica Via della Citta Brusca (cfr. articolo sui macrotemi del festival).