Lago di Garda/L’ago di Gadda

Forse non tutti sanno che Carlo Emilio Gadda aveva una passione per la sartoria. In particolare dopo il “pasticciaccio“, gli piaceva fare gli orli in romanesco (“stamo a ffa’ ll’orli”) e che aveva degli amici siciliani, di Scicli. Una volta erano tutti a Sirmione con gente di Peschiera, e mentre stavano al bar lo scrittore, preso in un trip di cucitura, si mise a fare un orlo a una tovaglia, e a un certo punto perse l’ago.

Gli amici di Peschiera, sempre di buon cuore, si misero a cercarlo e interpellavano anche i siciliani: “Scusate, avete visto l’ago di Gadda?” E loro indicarono senza esitazione lo specchio lacustre.

Carlo Emilio, frastornato, dopo quell’episodio cambiò passatempo e si mise a fare photo opportunity coi giornali.

E’ andata proprio così – dice Romualdo da Vidigulfo.

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