-10 giorni al lancio della tournée geomusicale della Jug Band dalle Colline Metallifere

La Jug Band Colline Metallifere (JBCM) è un collettivo internazionale e intergenerazionale di base a cavallo delle province di Grosseto e Pisa, zona in cui ruralità, geotermia e siti minerari dismessi caratterizzano una delle “Toscane” meno note.

La JBCM propone una combinazione di musica e professione ambientale, in cui melodia, ritmo, narrazione e divulgazione scientifica si fondono in un’unica situazione, di ispirazione country-blues, mettendo insieme due giovani rocker professionisti, e due esperti di ambiente e agricoltura, meno giovani ma sempre piuttosto dinamici.

Dal 31 maggio al 3 giugno prossimi la JBCM sarà impegnata nella sua prima tournée, che capita anche all’estero e per la precisione nella zona di Stoccarda (qui tutti i dettagli del giro). Durante la salita il gruppo farà una sosta tecnica in quel di Milano, tenendo un seminario al Politecnico (Campus Leonardo, Aula Citrini, giovedì 30 maggio dalle 16 alle 19) intitolato “dall’ingegneria del suono all’ingegneria COL suono” e inserito nel calendario del Festival della Sostenibilità 2019.

La componente musicale della JBCM, sapientemente diretta da Dario Canal (voce, chitarra e washboard) e Simone Sandrucci (chitarre e banjo), viaggia in parallelo con altri ingredienti che il collettivo propone a ogni esibizione, con un banco merchandising assimilabile a un “micromuseo” o a un info point di un consorzio di promozione turistica, o a un banchetto di degustazioni di prodotti tipici…a seconda degli occhi di chi guarda. Il gruppo porta infatti con sé il territorio, sotto forma di mappe (curate dall’ingegnere ambientale batterista Jack O’Malley), stampe e insaporitori alle 12 erbe (prodotte dal bassista monocorda Wolfgang Scheibe), palline di giochi antichi, chioccoli e numerosi altri reperti maremmani e non.

Il repertorio musicale della JBCM somma gli influssi e le esperienze di tre generazioni diverse, cui i musicisti appartengono. Partendo da classici rock’n’roll e blues (alcuni anche adattati in italiano), strizza l’occhio al cantautorato anni ’70, e propone anche diversi pezzi originali: sia con vari estratti dalla produzione degli Etruschi from Lakota (gruppo principale di Dario e Simone), che autori attualmente poco noti di oggi.

Il manifesto della tournée PoliMI+Germania, realizzato artigianalmente da Wolfgang il bassista monocorda, con la sua stamperia segreta a caratteri mobili.

A corredo, gli inserti “geomusicali“, come ad esempio un blues sulla qualità dell’aria a Milano, scritto da Jack o’Malley nel 1991 e rivisitato con la JBCM in un percorso in cui la musica è un motore di relazione fra le città e le campagne, fra la scienza e la pratica empirica, fra gli innovation hub metropolitani, e i bar di paese….

….scoprendo, alla fine, che le differenze fra questi ambiti sono più di forma che di sostanza, e che un rocker, un ricercatore e un contadino possono collaborare alla pari in un progetto di tutela e sviluppo del territorio.

Un assaggio della formula JBCM è stato dato il 15 e 16 maggio scorsi in una minitournée a Milano e Brescia in duo, con la collaborazione del fotografo Federico Giussani, e si stanno programmando nuove date dalla seconda metà di giugno in poi, sempre alternando location da intrattenimento e sedi scientifiche.

Se vi piace il progetto JBCM, potete sostenerlo…scoprite come da questa pagina.

Per informazioni: jugbandcm@pibinko.org o 3317539228

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.