Ricevo dal Circolo Culturale Emilio Agostini e volentieri inoltro. L’appuntamento è alla chiesa parrocchiale di Sant’Andrea apostolo per le 21.
il Circolo Culturale “Emilio Agostini” di Sassetta presenta: Flauti nel Bosco con Stefano Agostini Il flauto, tra gli strumenti più antichi dell’umanità, evoca il mistero del soffio vitale, l’eco del vento, il richiamo degli uccelli, le atmosfere pastorali. Nella storia della musica occidentale, il flauto è legato a un doppio simbolismo: da una parte, strumento apollineo per eccellenza – puro, razionale, legato alla misura e all’ordine della musica barocca e del classicismo – dall’altra, voce dionisiaca che esprime l’istinto, il desiderio, la metamorfosi, aspetti che ne hanno fatto uno strumento protagonista del 900 musicale. Questo programma propone un viaggio sonoro che rievoca il legame profondo tra la musica e la natura attraverso il canto degli uccelli, i miti pastorali, il seducente canto di Pan e la contemplazione estatica di un pastore idealizzato.
Stefano Agostini Flautista, ha studiato con Conrad Klemm ottenendo il Konzert Diplom presso il Conservatorio di Winterthur (CH). Dopo l’esperienza pluriennale di primo flauto in Orchestre Lirico-sinfoniche, ha svolto attività concertistica con vari ensemble cameristici in Italia e all’estero. Interessato ai linguaggi contemporanei, all’improvvisazione e al rapporto della musica con gli altri linguaggi artistici, collabora con compagnie di danza e di teatro, con musicisti di area Jazz e con compositori sperimentando nuove modalità espressive. Da anni collabora con l’Associazione Autorivari con la quale ha realizzato diverse produzioni discografiche e tournèes di concerti con l’Ensemble “Fabbrica del nulla”. Dal 1977 al 2021 è stato docente di flauto presso il Conservatorio “P. Mascagni” di Livorno, dove ha tenuto anche laboratori di musica contemporanea e di improvvisazione e ne è stato Direttore dal 2005 al 2013. Dal 2020 fa parte dell’ensemble di musica improvvisata “Tabula Rasa” dell’Accademia Musicale Chigiana/Siena Jazz diretto da Stefano Battaglia. Parallelamente si è interessato ai flauti antichi e alle relative prassi esecutive e fa parte dell’Ensemble Ars Regia, nato nell’ambito del Festival delle viole di Gerfalco-
Nel 2013 sono stato invitato, come rappresentate per l’Italia nella rete europea di ricerca “Loss of the Night Network” (LoNNe, con la BuioMetria Partecipativa), alla prima campagna di monitoraggio del cielo nottuurno nell’ambito di questo progetto, che si tenne sull’isola di Lastovo, in Croazia.
Nasce sotto la stella dell’escursionismo sociale, la nuova APS La Murciaiola con sede a Murci, frazione di Scansano (GR) ma intenzionata ad espandere la sua azione su tutto il territorio maremmano in modo particolare quello dell’entroterra, dei margini, dei confini e dello spopolamento.
Le iniziative de La Murciaiola, antirazziste, inclusive e multiculturali cercheranno di parlare in più lingue, di essere condite da una buona dose di avventura, di convivialità, di buon cibo, di sport, musica, arte e cultura. Vi aspettiamo numerosi! Per info. contattare Irene 3287178272 a breve nasceranno sito e pagine FB e instagram. Intanto giovedì piccola festa di presentazione.
La gente ci fa un sacco di domande riguardo alla nostra attività. Queste attività sono documentate nella somma del sito pibinko.org e di quello della Jug Band Colline Metallifere (che è la rete pibinko.org in veste musicale): http://www.pibinko.org e http://www.jugbandcm.it. Una di queste domande, che tipicamente emerge a seguito di una presentazione delle nostre attività tramite https://www.pibinko.org/servizi è… “e quindi…a cosa serve tutto questo?“.
Per rispondere abbiamo deciso di raccogliere in un’unica pagina alcuni dati che via via presentiamo in modo sparso, considerando quattro tipologie di impatto: (1) economico (2) formativo (3) mediatico (4) sull’umore. Inoltre abbiamo inserito una sezione di impatti “vari ed eventuali”. Per altre informazioni: micalosapevo@pibinko.org oppure whatsapp 3317539228.
Impatto economico
Nel settembre 2023 avevamo riportato alcuni dati, in termini di pernottamenti, pasti, presenze e fatturati legati a servizi associati ai progetti della rete. Questi dati si riferivano in effetti al periodo 2007-2017, per cui a questo punto mancherebbero i dati del periodo 2018-2025…quasi il 50%. Per questo preferiamo non indicare numeri in questa nuova edizione (i numeri vecchi li ritrovate nell’articolo del 2023).
note
le consulenze sono quelle direttamente generate dai progetti della rete (ad esempio: dalla buiometria partecipativa sono derivate richieste di consulenza per piano di illuminazione), e non comprendono altre attività di consulenza svolte per richieste diverse che i membri della rete svolgono nell’ambito dell’attività extra-rete.
oltre alle presenze e alle consulenze, va considerata una quota di vendita di prodotti legata alla promozione svolta
oltre all’impatto in termini di reddito/fatturato, in molti casi sarebbe interessante calcolare l’incremento di margine legato alla riduzione di alcuni costi, soprattutto in relazione alla logistica (esempio: 250 litri di IGT Toscana venduto da piccola azienda di Scarlino a cliente di Bolzano con costi di spedizione zero grazie alla nostra rete), oppure alla proposta di tecnologie più semplici (cfr. le lezioni di consapevolezza informatica).
Impatto formativo
Buiometria Partecipativa inserita nel piano dell’offerta formativa della provincia di Livorno
Due alternanze scuola-lavoro (settore turistico)
1 studente Erasmus 3 mesi (senza università Italiana – contatto diretto con l’estero), a Torniella (quindi ulteriore impatto economico con affitto e consumi)
supporto di esperti esterni di comunicazione o ufficio stampa: zero
in diversi casi (in particolare con radio e televisione) abbiamo spesso dato contributi sostanziali come co-autori (anche se non risultiamo nei credit)
ai media “generalisti” si affianca una parte di pubblicazioni scientifiche (articoli su riviste e atti di convegni), che sta via via diminuendo nel tempo
Effetti sull’umore
Abbiamo notato che chi partecipa alle nostre iniziative non rimane indifferente. Abbiamo registrato in genere questi effetti:
5-10 minuti: curiosità
1-8 ore: Intrattenimento/divertimento
8-16 ore: Riflessione
oltre le 16 ore: state lavorando con noi (con buon umore).
note:
Abbiamo registrato anche in alcuni casi confusione, perplessità e spaesamento (CPS). Comunque mai nessuno triste. Dopo la prima festa di Capo Danno in piazza del Popolo (a Torniella, nel 2009) per almeno tre giorni abbiamo visto solo persone sorridenti. Alcuni casi di CPS si sono risolti tramite partecipazione a più iniziative, o semplicemente leggendo con meno fretta gli articoli che scriviamo.
Un altro effetto riscontrato in circa il 27.4% dei soggetti fra 19 e 75 anni dell’esposizione a contenuti della rete pibinko.org è la stringipugnosi…una condizione che porta a stringere il pugno come per dire “stringi” per abbreviare una spiegazione. A volte si sono osservati anche episodi di “dita a forbice” (come a intendere “taglia”). La terapia anche in questo caso consiste nel respirare piano e contare le rondini a febbraio.
Il tempo medio di assimilazione completa delle proposte che facciamo è attualmente di 4 anni
Vari ed eventuali
[qui non mettiamo foto a corredo, ma vi invitiamo a scorrere le sezioni notizie di pibinko.org e jugbandcm.it]
massima quota di finanziamento pubblico dal 2007: 5% (su un progetto, altrimenti meno)
bassissima quota di risorse pubbliche da EELL grossetani (forse 1%)
direzione scientifica esterna: assente
direzione artistica esterna: assente
3 fidanzamenti direttamente collegabili a progetti della rete
una persona non vedente a mappare con cane guida e GPS
muratori, baristi e rocker coautori di pubblicazioni scientifiche nazionali e internazionali
varie forme di impatto sociale positivo non facilmente quantificabili, ma presenti (resilienza dei gruppi di lavoro ecc.)
note
considerando che la rete ha iniziato operando in settori di cultura, innovazione e creatività, e che mantiene una quota significativa di ricerca e sviluppo, le percentuali di finanziamento pubblico sono molto basse rispetto alla media del settore.
Con Le Rose Selvatiche (alcune), Jug Band Colline Metallifere (alcuni), Tiziano Sortino, Benedetta Pallesi e passanti con le percussioni. Grazie a Susan Gluth per il video.
In una riunione tenutasi verso il 12 settembre con i ragazzi del Circolarte (lo spazio dove si doveva tenere la micromostra e che gestiva il bar) la domanda numero uno era: quanta gente verrà? Come sempre, è difficile contare le persone in un evento di questo tipo.
Le stime, fatta la media di tre o quattro pareri di gente alla fine della giornata sono fra le 80 e le 100 anime saltellanti alla fine dell’evento. Diciamo 90. Con una popolazione di 189 abitanti (ISTAT, 2021). Diciamo che è come se a Massa Marittima (GR) fossero andate a un evento 2500 persone, o 30000 a Grosseto, o seicentomila a Milano [1].
Sulla base dei dati raccolti con le preiscrizioni, su 37 persone che si erano segnate, il 70% venivano da fuori paese (con gente che è arrivata anche da Piombino). Ora, è più probabile che i residenti abbiano considerato meno l’esistenza del modulo di iscrizione, per cui diciamo -alla Trilussa- che i presenti non residenti fossero la metà dei partecipanti (a occhio c’erano un sacco di persone non del paese). Abbiamo quindi una situazione in cui per quattro ore a Tatti abbiamo avuto presenze da fuori equivalenti a circa il 25% della popolazione residente.
L’altro elemento da considerare è che è stata una giornata di fine estate perfetta, sole, calduccio, brezza ogni tanto. Queste persone hanno quindi preferito venire in un borgo rurale minore a partecipare a un evento di cui molti non capivano bene il contenuto, piuttosto che andare al mare (essendo il bacino di utenza di Tatti a contatto con la costa tra la bassa provincia di Livorno e Grosseto)
Nelle iniziative organizzate dalla rete pibinko.org questa non è una novità…anche se l’esito non è mai da dare per scontato, quando si decide di organizzare un evento, men che meno un evento interdisciplinare.
Una cosa simile capitò a cavallo fra il 2009 e il 2010 a Torniella, frazione di Roccastrada (GR), in cui si fece una festa di “capo danno” in cui arrivano 40 ospiti da fuori paese (allora sui 400 residenti), di cui una metà soggiornarono per tre giorni e due notti per una “experience” che alcuni ancora oggi definiscono “oltre Jodorowski”. Abbiamo poi visto e vissuto varie altre occasioni simili. Vi invito a leggere questo articolo sugli effetti della rete pibinko.org del 2023 per un approfondimento..i dati non sono aggiornati, ma lo spirito del discorso è sempre valido.
Come punti più a nord di cui abbiamo conoscenza, ci ha fatto piacere la visita di Benedetta e Vito da La California, frazione di Bibbona (LI) e di Stefano e Marusca (la fan n° 1 di Simone Sandrucci) da Pomarance (PI). Un’oretta di viaggio in auto. Da sud non mi è chiaro.
Cosa volevano?
Forse un fiorino? No, quello caso mai dovevamo chiederlo noi… ma qua la dissertazione potrebbe farsi lunga. Già troppe persone mi dicono che scrivo troppo, e comunque ho anche altre cose da fare, tipo mezza giornata di ferie dopo un mese di organizzazione della Jubelfesta, in mezzo ad altri progetti…
Il prossimo appuntamento con la Jug Band Colline Metallifere: in via di definizione (Dario Canal ci ha chiesto di dare indicazioni su un venerdì per novembre in provincia di Livorno)
Se avete video o foto della Jubelfesta che vi fa piacere condividere, scrivere a micalosapevo@pibinko.org o 3317539228, così prepariamo un reportage fatto meglio.
Per altre informazioni e booking della Jug Band Colline Metallifere come intrattenimento interdisciplinare: jugbandcm@pibinko.org o 3317539228.
Sigla
Brufolazzi, tapparella giù e poltiglia più ascella purificata: ti ricordi che meraviglia la festa delle medie? “Tu non vieni”. Non importa, sai, ci avevo judo. Ma se serve vi porto i dischi così potrete ballare i lenti, “Porta pure ma non entri”.
Ma perché siete così? Io che credevo, io che speravo. Parteciperò, mi autoinviterò, dannata festa delle medie. Mi presento: burp, haha, ciao ragazzi. Faccio un vento e gli cambio il clima, temporeggio bevendo spuma chiedo fonzi e mi danno avanzi. Cristo, perché?
Parapiglia. scatta il gioco della bottiglia Se avrò culo potrò “Tu non giochi” baciare. “Ahhiam fatto le squadre prima” palpare “Ma se aspetti fra un po’ finiamo” amare. Sì va be’ però poi balliamo, “Non ci rompere i coglioni”.
Sul piatto gira un geghegé, danzo da solo e me ne vanto. Fantastico zimbello, io Non consumerò, non deglutirò questa amarissima aranciata.
No, invitato no. niente fonzi no sul bicchiere no niente nome ho. Ballo lento no, ballo forte no, la bottiglia no, gioco scopa no. Amicizia no, cortesia no, convenienza no, ampio parcheggio no.
Basta Questa festa è insoddifacente, ma ne ho un’altra nella mia mente. Una festa molto particolare dove saranno invitati tutti: molti amici, molti nemici anche Panino.
Forza, Panino.
[1] non funziona proprio così, ma fa più effetto ;)
Il progetto BuioMetra Partecipativa (BMP) è stato avviato nel 2008 da due ingegneri ambientali (Andrea Giacomelli e Francesco Giubbilini) in collaborazione con le comunità di Torniella e Piloni, in Val di Farma, a cavallo tra Grosseto e Siena. Da un’idea iniziale di prestare un sensore per far fare misure di qualità del cielo notturno (e quindi dell’inquinamento luminoso) a tutti tranne astronomi e astrofili, il progetto si è diffuso secondo vie che alcuni giudicano improbabili, altri molto interessanti creando indotto e ottenendo visibilità e riconoscimenti a livello internazionale.
Dopo diciassette anni il progetto tratta in modalità di rete tutta la filiera della “luce e del buio” e propone un approccio interdisciplinare alla tutela e alla promozione del cielo notturno. Nei prossimi mesi vi proporremo un ripasso di alcune cose fatte via via soprattutto in tema di promozione di questo bene comune, concentrandosi inizialmente sui “parchi delle stelle” come zone di eccellenza per la qualità della notte e il ridotto inquinamento luminoso. Per questo avremo una serie di articoli che pubblicheremo anzitutto su questo sito e, per facilitarne la condivisione agli amici di Facebook, replicheremo in due gruppi FB: https://www.facebook.com/groups/parchidellestelle (e la versione inglese https://www.facebook.com/groups/darkskyparksbmp/).
Chiaramente, c’è l’invito ad animare il tema anche a chiunque abbia esperienze analoghe al di fuori del progetto BMP. Per domande/commenti e/o proposte di contributi: micalosapevo@pibinko.org o 3317539228.