Dove’è andata la gente dal 1951? ep. 12

Qualche giorno fa avevamo proposto una prima mappa sulla provincia di Grosseto in cui si vedeva la differenza di popolazione tra il 1951 (https://www.pibinko.org/mapparemaremma-delta-residenti-gr-51-26/ quando in provincia di Grosseto c’erano tante miniere, tanti animali ecc.) e il 2026.

Guimarães, il cugino di Jefferson l’emù punk, per allargare un po’ il campo, ha pensato di replicare l’analisi su scala nazionale e capire meglio il quadro, e grazie all’ISTAT ecco un panorama completo.

La scala colorata per la mappa sotto: in toni di blu i comuni che sono cresciuti almeno del doppio rispetto a 70 anni fa (1 = +100% rispetto al 1951). In toni di rosso i comuni dove la gente è diminuita (ci sono una dozzina di comuni montani al nord in cui la popolazione è diminuita di oltre il 90%). in arancionino-verdino le zone relativamente stabili.

Saltano all’occhio gli spostamenti dai grandi capoluoghi verso l’hinterland (Torino, Milano, Roma, Napoli), e i “rossi” sono un altro modo per tratteggiare le nostre “zone minori o poco note” (cfr anche: “Mi sono scordato le sigarette…dove vado?” del 14-5-26).

Nota metodologica: alcuni valori possono essere falsati da variazioni amministrative (alcuni comuni non esistevano nel 1951, altri sono stati accorpati ecc.), ma ci interessa una prima analisi impressionista. Anche il fatto di dovere ritagliare l’analisi sulla base dei comuni può essere una distorsione in comuni molto grandi con frazioni che possono avere dinamiche diverse, ma intanto partiamo da qua.