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Milano, 15-5-19: Dario Canal live solo + geomusica e mappe partecipate al Piano Terra

Mercoledì 15 maggio dalle 21 alle 23 al Piano Terra di via Confalonieri 3 a Milano, una serata in cui musica e mappatura si fonderanno, amalgamate da una degustazione di prodotti tipici della bassa Toscana. Sotto il manifesto, una presentazione dell’artista e varie informazioni di contorno.

Avremo per la prima volta in città Dario Canal, frontman degli Etruschi from Lakota e colonna importante della Jug Band dalle Colline Metallifere in un live solo, cui sarà abbinata una presentazione su mappe partecipate e buiometria partecipativa e fotografie di suggestivi paesaggi notturni a cura di un ingegnere ambientale e un fotografo professionista.

Come presentare Dario Canal

Dario nella formazione “Amish from Jack White” (foto di Romina Zago)

Frequentandolo abbastanza da ormai tre anni compiuti, azzardo una presentazione non ufficiale (per una nota più ufficiale trovate qui la su bio “istituzionale” per la primavera 2019). Avete presente Jack White, Robert Plant, Rino Gaetano, Lucio Dalla e i Daft Punk tutti insieme? Ecco…Dario Canal non è così (sarebbe una cosa mostruosa), ma propone un percorso musicale che si ispira, con rispetto, ad alcuni pilastri della storia del rock e del cantautorato italiano, varie contaminazioni, e composizioni proprie.

Queste nascono dall’osservazione dei suoi luoghi d’infanzia -la zona geotermica della Val di Cecina– e vanno a toccare in modo critico ma verace la società di oggi. Oltre alla musica (in cui si esibisce fra chitarre, washboard, armonica e tastiere), è attivo anche in campo teatrale, e sociale (seguendo giovani talenti provenienti da varie nazioni), e lavora nel campo della didattica musicale, soprattutto per bambini, con vari progetti di cui trovate traccia sul suo profilo FB.

Dario sembra in giro da solo, ma…

La serata del 15-5 è poi anche un’anteprima per due eventi: difatti il 16-5 lo stesso gruppo di lavoro che troverete al Piano Terra sarà a Brescia, dove cura il programma scientifico di un convegno nazionale su protezione e promozione interdisciplinare del cielo notturno all’Università.

Ultimo, ma assolutamente non ultimo, il pomeriggio del 30-5 Dario, Andrea Giacomelli (con il suo alias musicale di Jack O’Malley) saranno nuovamente in città assieme ai loro colleghi della Jug Band dalle Colline Metallifere per un seminario al Politecnico dal titolo “Dall’ingegneria del suono all’ingegneria COL suono“, sulla via di una tournée geomusicale in Germania. Il tutto come parte di una serie piuttosto fitta di eventi fra Toscana, Lombardia, Germania e Belgio che trovate documentata sul calendario della rete pibinko.org, attiva dal 2007 su progetti integrati in cui cultura, ambiente e innovazione libera si fondono, assieme a colonne sonore possibilmente dal vivo (e che a Milano hanno già animato situazioni, tra film a budget zero, campagne di mappatura con open data, semi antichi e “chi più ne ha piu ne getta“).

Epilogo

Dario (primo a sinistra) con Wolfgang Scheibe, Peter Crivelli, Jack O’Malley e Simone Sandrucci, il gruppo base della Jug Band Colline Metallifere che sarà a Milano il 30 maggio.

Tornando all’imminente serata con Dario Canal…dopo la “British Invasion” degli anni ’60 verso gli USA, potrebbe questo evento essere l’incipit di una Tuscan invasion dell’area metropolitana milanese?

Non lo sappiamo… ma di sicuro le merende che porteremo dalla Maremma e dintorni saranno parecchio meglio dei fish ‘n’ chips con la birra sgasata! (e la musica, ci dicono, non è male nemmeno quella).

Per informazioni: info@pibinko.org o 331 7539228

Politecnico di Milano, 30-5-19: Dall’ingegneria del suono all’ingegneria col suono + Il DICA va in Maremma

Piazza Leonardo da Vinci 32, Aula Citrini, dalle 16 alle 19 (l’orario finale all’interno di questa fascia sarà confermato quanto prima).

Giovedì 30 maggio si terrà al Politecnico di Milano un evento singolare, in cui un tipico seminario tecnico-scientifico in cui si parlerà di sostenibilità in zone rurali interne, mixando l’intervento con musica dal vivo eseguita da un gruppo rock-blues proveniente dalle zone oggetto del seminario, e che per di più sono gli autori delle attività scientifiche presentate.

L’evento è stato anche inserito nel programma del Festival della Sostenibilità 2019.

Per motivi organizzativi è gradita conferma della presenza a info@pibinko.org o al 3317539228 entro il 29-5-2019.

Dall’ingegneria del suono all’ingegneria col suono + Il DICA va in Maremma

Andrea Giacomelli, Dario Canal, Wolfgang Scheibe, Simone Sandrucci, Alessandro Ceppi, Giuseppe Milleo

Quando si parla di suoni e di ingegneria si tende a pensare a fonici, mixer, decibel, potenze e cose affini. In questo seminario vogliamo parlarvi di ingegneria fatta con il suono, e più in particolare con la musica….come può la musica fare, oltre che da sottofondo, da elemento integrato nel ciclo di vita di progetti e studi in ambito di difesa del suolo, promozione territoriale e sostenibilità ambientale.

1-11-18, La Jug Band Colline Metallifere (JBCM) a Sassofortino (GR)

In particolare, andremo a presentare l’esperienza della Jug Band dalle Colline Metallifere (JBCM). Si tratta di un collettivo musicale intergenerazionale e internazionale di base in bassa Toscana avviato nel marzo 2017, attivo nella produzione di eventi in cui musica dal vivo, monitoraggio, e divulgazione su ambiente e territorio si miscelano in modo ragionato per creare un’esperienza piacevole (per lo più in acustico), divertente e istruttiva, che il gruppo ha chiamato “geomusica“.

Il gruppo è stato battezzato con questo nome nel settembre 2018, dopo un annetto di esperimenti fra due giovani musicisti professionisti, con tre album all’attivo e centinaia di concerti, e due professionisti non musicisti, ma con un’esperienza musicale più che sufficiente a farli stare senza soggezione su un palco. Uno dei due professionisti fra l’altro è ingegnere ambientale e dottore di ricerca, con 25 anni di esperienza di sistemi informativi territoriali applicati a svariati settori e con progetti svolti in numerose realtà italiane ed estere, e l’altro professionista ha quasi 50 anni di esperienza nel campo dell’agricoltura biodinamica fra Germania, Italia e Maghreb.

La combinazione di musica e professione, in particolare nel campo dell’ambiente e dell’agricoltura, è la peculiarità del progetto, che unisce melodia, ritmo e divulgazione culturale e scientifica in un’unica situazione (che possiamo raccordare agli SDG 4, 11 e 12, per chi tratta di Sustainable Development Goals).

Nella stessa performance potete ballare su un pezzo rock salterello, fare misure di inquinamento luminoso legate a progetti internazionali di citizen science, cantare a squarciagola “ahi ahi ahi….il vino neerooooo” e poi scoprire che metà dei pezzi su cui avete battuto il piede per tenere il tempo parlavano dei problemi dei nonni contadini, o dell’amico neolaureato, da poco emigrato all’estero.

Una parte della Val di Farma, a metà fra Siena e Grosseto

Il seminario sarà anche l’occasione per dare conto della missione che una delegazione del DICA (Ceppi, Milleo) svolgerà a cavallo fra le province di Grosseto e Siena nei giorni 10-11-12 maggio, in cui sarà installata una stazione meteorologica in Val di Farma, come consolidamento di un’attività di rilievo e monitoraggio del territorio e delle comunità ivi residenti avviato nel 2007 e via via cresciuto attraverso progetti di ricerca, citizen science e promozione territoriale (già presentati nel loro sviluppo graduale al Politecnico nel 2011, 2015, 2017 e 2018).

E’ interessante notate che la Jug Band Colline Metallifere costituisce uno dei canali di comunicazione di questi progetti, e che l’ideazione e la gestione delle attività è fatta da un nucleo comune di persone (parte delle quali avrete modo di conoscere nel seminario).

Ultimo, ma non ultimo, l’evento sarà l’ennesima opportunità per capire meglio come collaborare con i progetti illustrati, attraverso il programma PORGEP2019.

Il manifesto della tournée geomusicale della JBCM in Germania, via Politecnico.

Per l’occasione sarà presente anche la Jug Band Colline Metallifere al completo, in transito da Milano per una tournée in Germania in cui si esibirà in quattro concerti nella zona di Stoccarda: durante il seminario avremo quindi il resoconto di varie esperienze e la possibilità di assistere a un evento molto particolare.

Per maggiori informazioni: info@pibinko.org o 3317539228

Milano, venerdì 5-4-19: m(‘)appare il rientro da Bruxelles

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[NB: E’ GRADITA CONFERMA DI PARTECIPAZIONE VIA MAIL A INFO@PIBINKO.ORG ENTRO LE 12 DI GIOVEDì 4 APRILE. ]

Dalle 18.30 fino a quando non ci mandano via (almeno le 20) saremo da Soul Food in via Gola 3 per…

Le parole che sentirete spesso saranno Jug, Band, Colline, Metallifere, Politecnico, Stoccarda, BuioMetria, geomusica (se le ricercate sul sito di pibinko, trovate altro)

Per informazioni info@pibinko.org o 3317539228

Per dare il mood della serata… Sognando il Vaticano, versione JBCM, 1-11-2018:


21/12/2016 Arrivedorci! Arrivedorci!!! PaRtY LoFi (Milano)

Appuntamento per l’ultimo evento dei ragazzi del LO-FI nello spazio di via dei Pestagalli 27 a Milano….a gennaio, dopo sei anni di onorata carriera di eventi musicali e non solo:

ci dicono:

LoFi Milano ha pensato di congedarsi da voi organizzando una bella festa per dare anche un senso a tutte quelle dimostrazioni di affetto che abbiamo ricevuto in seguito al nostro annuncio.
Garantiamo tanta bella musica con i dj’s che hanno riempito le nostre serate e altri improvvisati.
Giuriamo che non ci saranno solo barbe lunghe !!!
Ci sarà anche il Tizio per firmare autografi!!!
Vi vogliamo in tanti!!!

ARRIVEDOOORCI!

Primo round al Parco Nord con la BMP (12-13 settembre 2015)

Dopo la presentazione durante l’inaugurazione, di venerdì 11, la presenza della BuioMetria Partecipativa al nono Festival della Biodiversità del Parco Nord Milano è proseguita con uno spazio informativo-dimostrativo presso la Cascina Centrale del Parco.

Il “presepe buiometrico” è stato molto utile per spiegare la questione inquinamento lumionso dal punto di vista energetico, paesaggistico e della sicurezza. Sabato (dalle 13 alle 19 circa) abbiamo fornito informazioni ai passanti interessati, per lo più famiglie, e in attesa di foto ufficiali dei reporter dal festival, vi proponiamo un’immagine volante.

La giornata di domenica è stata contrassegnata da pioggia battente sino a metà pomeriggio, per cui il pubblico è stato poco incentivato a venire al parco, ma siamo stati comunque presenti dopo le 16.30.

Per quanto riguarda i prossimi giorni del festival:

  • Come da programma abbiamo lasciato un buiometro al Parco Nord e uno a Città Studi, per chi fosse interessato a eseguire misure di qualità del cielo notturno (da integrare nella mappa della buiometria partecipativa) di persona, può scriverci a info@attivarti.org e vediamo come fare.Da tenere presente che nel corso della settimana il tempo sarà abbastanza perturbato, e le nuvole non consentono di eseguire misure.
  • L’altro tema che proponevamo, per mantenere il filo rosso avviato nel 2010 con il concorso fotografico “Fra il tramonto e l’alba” e proseguito quest’estate con la mostra di Federico Giussani sui paesaggi notturni, è quello delle foto in notturna senza flash…come fare: facile…se vi aggirate nei prossimi giorni e provate a scattare delle foto in notturna senza flash, mandatecene un esempio e presentatevi! Chiaramente: non scattate a caso, ma su soggetti che ritenete affini alla BuioMetria Partecipativa e a m(‘)appare il paesaggio notturno.
  • Per le giornate del 19 e 20, stiamo verificando con i nostri simpatizzanti milanesi come animare i laboratori previsti per le ore 15 di tutti e due i giorni, dato che Andrea Giacomelli in parallelo sarà impegnato ad Atene per le riunioni della rete Loss of the Night. Di nuovo, se siete interessati a sapere cosa succederà, scrivete una mail.

30-7-2015 Milano – M(‘)appare l’altra metà del paesaggio – tra le stelle e le stalle

Una serata per ragionare di luce, sorseggiando un bicchiere di vino tra le stelle e le stalle.
A cura di Attivarti.org, l’associazione per m(‘)appare

Scarica il volantino in formato PDF (480 Kb)

20150730-milofi-volantino

Camminando la sera tardi, in città, dopo una bevutella e due chiacchiere con gli amici, avete mai provato ad alzare gli occhi e a guardare le stalle? Di stalle, in città, se ne vedono molto poche. E’ perché ci sono un sacco di lampioni, insegne, torri faro nei parcheggi e tante altre fonti di luce artificiale che non lasciano osservare le stalle. Se invece andate verso la campagna, guardatevi attorno, e vedrete che le stalle si vedono sempre meglio.

La stessa identica frase potreste leggerla mettendo “stelle” al posto di “stalle“.

Nelle aree rurali, dove la densità di popolazione è minore e quindi si trovano meno infrastrutture, in genere ci sono anche meno luci artificiali e -di conseguenza- si vede meglio il cielo notturno. Magari, se vi fermate un paio di minuti e lasciate che l’occhio “si aggiusti”, noterete anche un sacco di particolari che di fretta non avreste notato, tra cui una fascia biancastra che attraversa il cielo: non è una scia chimica gigante…è la Via Lattea.
Ma è possibile che l’illuminazione artificiale, essenziale nelle località abitate per garantire sicurezza e possibilità di svolgere attività in notturna, debba sempre ridurre la possibilità di vedere le stalle (o le stelle, decidete voi)?
Non proprio: applicando semplici linee guida, peraltro già utilizzate in Italia e altrove alla base della progettazioni di reti di illuminazione, non è difficile conciliare le esigenze della popolazione e del resto dell’ecosistema (fauna, flora).
Per riflettere sul senso della luce artificiale notturna, vi aspettiamo giovedì 30 luglio dalle 22 sino alla mezzanotte al LO-FI di Milano (via dei Pestagalli, zona Rogoredo).

Lo spazio del LO-FI è più noto al pubblico milanese per concerti di gruppi garage, punk rock, e metal.
Nella serata del 30 non mancherà il tappeto musicale, con una playlist a tema preparata per voi da DJ Elyoh con l’Omonimo, ma il clou sarà nelle immagini e nella parte esperienziale:

  • Immagini dalla bassa Toscana (una delle tre zone in Italia con il minor livello di inquinamento luminoso) e da altre parti del pianeta
  • dimostrazioni di buiometria partecipativa (monitoraggio partecipato della qualità del cielo notturno)
  • simulazioni di inquinamento luminoso con il presepe buiometrico
    prodotti enogastronomici dalla bassa Toscana, una delle trecentocinquantasette zone in Italia con cose buone da assaggiare (portati freschi da piccoli produttori).
  • personaggi da anni impegnati a m(‘)appare

Per animare la serata e vedere chi sarà stato più attento, sarà proposto un gioco a premi, in cui sarà messo in palio –ça va sans dire– qualche prodotto bòno dalla bassa Toscana e qualche lampada a LED a temperatura di colore “giusta”.

L’iniziativa è a cura di Attivarti.org con il circolo ARCI LO-FI. Attivarti.org, oltre a promuovere dal 2008 il progetto della BuioMetria Partecipativa, dal 2013 è referente per l’Italia nella rete europea Loss of the Night, con 38 organizzazioni in 16 nazioni, impegnate nella ricerca, nel trasferimento tecnologico e nella divulgazione sul tema della luce artificiale notturna.
L’ingresso, riservato ai soci ARCI e associazioni confederate, è a offerta libera. Le donazioni andranno a sostenere la realizzazione di parte del programma 2015 di Attivarti.org
Per informazioni: Andrea Giacomelli – mappare@attivarti.org