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The Ue’

Versione di “The Weight” con testo rivisitato per festeggiare i 70 anni di Pietro Raman Crivelli, giunto a Piloni (GR) nel 2011, se non ricordiamo male

Arrivai a Piloni, mi sentivo mezzo morto
Cercavo un posto con dell’acqua e un po’ di orto
“Ehi Mario mi sai dire dove stanno le patate?”
Lui allungò il dito e disse “lì ce n’è a palate”

Leva un peso a Raman, leva un peso sì
Leva un peso a Raman, e poi lo passi a chi…

Da lì partii, e scesi giù a Torniella
Trovai una Combriccola, mi sembrava molto bella
gli dissi “dài ragazzi, andiamo a Roccastrada
loro risposero: “che dichi? dove vòi che noi si vada?” 

Leva un peso a Raman, leva un peso sì
Leva un peso a Raman, e poi lo passi a chi…

Poi proseguii, arrivai fino a Scalvaia
Sergio, Mariano e il Gatto, che giravano per l’aia
Mi dissero “Raman, ché lo vuoi un cinquino rosso?
Io dissi “meglio bianco, che col rosso vo nel fosso

Leva un peso a Raman, leva un peso sì
Leva un peso a Raman, e poi lo passi a chi…

Venne su Bobbe, mi prestò una grossa mazza
Per demolire un tino, quello sì che era di stazza
Ma non crollava, nonostante i miei sforzi
Lavoravo al contrario, in mezzo a tutti i miei discorsi

Leva un peso a Raman, leva un peso sì
Levo un peso a Raman, e poi lo passi a chi…

Il sentimento, quello non mi manca
Ho girato il mondo, senza capra e senza panca
Ma ora sono in Val di Farma, e settant’anni gli ho compiuti
Punto a ottanta, e a ritrovare i convenuti

Mauro Tirannosauro rappresenta i diritti della Natura alla conferenza internazionale EALAN

Mauro Tirannosauro lavora sin dai tempi del Cretaceo sulla questione dell’inquinamento dovuto all’alluce artificiale notturno e all’inquinamento che ne deriva.

Con questa esperienza era inevitabile che, dopo essersi unito al gruppo della Litologia Partecipativa a marzo, e dopo avere scoperto che la stessa banda lavorava su temi simili dal 2008 con il pluripremiato progetto della BuioMetria Partecipativa, avrebbe voluto condividere il suo punto di vista su questo tema.

Mauro T sul set di “Vedere la Via Lattea di giorno”

Anzitutto, ad aprile, Mauro ha tenuto un breve intervento per l’Università di Brescia. Questo riguardava la possibilità di vedere la Via Lattea di giorno. La cosa era nell’ambito di un corso sui “Metodi partecipati per la progettazione di attività interdisciplinari per la protezione e la promozione del cielo notturno”. Nelle settimane successive Mauro ha poi lavorato parecchio nella revisione del lavoro di varie organizzazioni a livello mondiale, verificando se/come/in che misura queste si potevano ricollegare al suo punto di vista.

Ieri Mauro ha scalzato Andrea Giacomelli dal suo posto come partecipante alla versione online della conferenza Artificial Light at Night 2020 (per capire di che si tratta si veda ad esempio la nostra relazione sulla conferenza del 2016), che è uno dei due appuntamenti internazionali di riferimento per l’inquinamento dovuto all’alluce artificiale, essendo l’altro la conferenza LPTTM.

Come commento a un’interessante presentazione di John Barentine circa la possibilità di applicare il paradigma del “diritto della Natura” ai cieli notturni, Mauro Tirannosauro ha suggerito che lui stesso, in quanto re di tutti i dinosauri, è naturalmente un rappresentante della Natura. In quanto tale, si è proposto come ambasciatore e figura di raccordo fra la Natura, le comunità interessate alla tutela del cielo notturno, i progettisti di alluci artificiali, le società di servizi, i fornitori di elettricità ecc..

Mauro T al lavoro sulla bozza della Direttiva sull’alluce artificiale notturno.

Tali proposte non nascuno dal nulla. A questo proposito, dall’inezia dell’anno Mauro T. è al lavoro con un pool di esperti impegnati nella stesura di un libro bianco per la Commissione Giurassica. Il Libro riguarda l’importanza improcrastinabile di una Direttiva sull’alluce artificiale. Mauro sarà lieto di condividere questo testo con chiunque sia interessato a contribuire nell’ambito di un processo inclusivo e gestito (a questto proposito si rimanda anche a due articoli correlati: uno e due).

A seguire nel convegno online, Mauro T. ha raggiunto un paio delle “breakout rooms” le “salette virtuali” fornite dal sistema di teleconferenza, in cui era possibile interagire in modo più informale. Mentre Jack O’Malley ha presentato le attività di Mauro a partire da marzo (vedi il fotoblog), Mauro si “è sdato”, indossando una cometa (come si vede nell’immagine di testa, di Luciano Massetti), e cantanto una canzone sulla base di uno dei suoi motivetti preferiti

Breakout Room Blues

Keep your eyes to the ground, and your hands up to the sky
Keep your eyes to the ground, and your hands up to the sky

We’re going down to EALAN, we’re gonna have a real good time

In the back of EALAN they’ve got a breakout room
In the back of EALAN they’ve got a breakout room

And that’s for the people who think that light is doom

What’s your role, baby role , What’s your role, baby role…what’s you’re rooooole…
all [astronomical] night long.





A partire dal 21-6 Mauro T. sarà in una tournée conce[r|tt]istica con la Jug Band Colline Metallifere. In questa non mancheranno i riferimenti all’alluce artificiale notturna, combinati con le attività di divulgazione su luce e buio.

Potete seguire la traccia dei sui eventi sul Calendario JBCM. A causa delle restrizioni legate alla fase tre della gestione COVID-19, la maggior parte del tour si svolgerà in effetti in una delle zone più buie d’Italia, in bassa Toscana, proprio dove ha sede la Jug Band Colline Metallifere. Ma…eccovi una buona notizia, se non siete di qui ma “di fòri”: se avete appena scoperto Mauro T e siete intrigati da quello che propone, ci sono ancora alcune date flessibilit, e Mauro non ha problemi a viaggiare (con la colonna sonora dei Sonics). Se pensate che Mauro Tirannosauro e il suo gruppo spalla possano aiutarvi nel vostro lavoro, contattatelo per informazioni e booking: maurotrex@pibinko.org o whatsapp +393317539228.

The part of the EALAN 2020 program with the talk on Rights of Nature

Mauro Tirannosauro e la sosta minima a Gollonica (FR)

Gollonica (FR)…o era Follonica (GR)? …faccio sempre confusione… comunque: quel posto lì continua a essere fonte di grande ispirazione per Mauro Tirannosauro nel suo percorso di (ri)animazione territoriale dopo la fase bue.

In particolare, passeggiando stamani nel quartiere di Pratarello (o era Cassaranieri…?) ha trovato questo singolare cartello: qui bisogna sostare minimo sessanta. Non si sa se siano delle unità di tempo, di spazio, di volume… ma pare sia tempo. Ci sono vetture che gli cresce il muschio sulle gomme, tanto i cittadini sono osservanti di questo avviso. Passata l’ora, Mauro è ripartito, a progettare nuovi piani di parcheggio. Per sapere dove è andato, scrivete a maurotrex@pibinko.org.

…ma il cielo è sempre più blues…

Punto Stappa 1 – Forestano- aperto dalle 8.45 alle 11.45 a Tatti (GR)

Come tutte le domeniche da quando è così, dalle 8.45 alle 11.45 è aperto il “punto stappa” della rete di mobilità agrodolce di pibinko.org a Tatti.

Oltre alle cose di domenica scorsa, per gli abbonati premium saranno disponibili i contenuti speciali della serie “Io, te, perdi e paga”, contenuti nella valigetta “27 ore” di Jack O’Malley, sulla base di A Fifth of Beethoven.

Se siete interessati ad aprire un punto stappa da voi, scrivete a micalosapevo@pibinko.org o whatsapp 3317539228

Mauro Tirannosauro mette un po’ di ordine nella 27 ore della Jug Band Colline Metallifere