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Progettazione e gestione eventi

Dal 2006 la rete pibinko.org cura l’ideazione, la progettazione e la gestione di eventi e iniziative. Finora ci siamo occupati di eventi dalla scala della piccola presentazione al bar, a trasferte intercontinentali, dal concorso fotografico, alla partita di calcetto a Edimburgo, a tre edizioni di un festival d’inverno in area rurale.

Possiamo sia lavorare su idee che nascono nell’ambito della rete, di cui potete poi ospitare un evento, oppure partire da un vostro spunto e confezionarlo e seguirlo come fosse uno dei nostri.

Potete scorrere tutti gli eventi su cui , in vario modo, abbiamo lavorato seguendo la categoria Eventi della sezione notizie, oppure vedere un elenco più ragionato a partire da questa pagina.

Proposte in rete dall’archivio pibinko.org

Sulla base di Tender dei Blur

Non sarà la visita virtuale del MOMA di New York, non sarà la cineteca italiana in streaming, non sarà come tanti siti blasonati che in questi giorni stanno proponendo il loro materiale. Ma…dato che un po’ più di tempo ce l’hanno voluto dare, vi ricordo cosa potete trovare nel sito pibinko.org.

Il sito documenta da una decina di anni le attività di una rete interdisciplinare su tutela e promozione di cose poco note nel campo della cultura, dell’ambiente e dell’innovazione libera, spaziando fra Abu Dhabi e S. Francisco, Matera ed Edinburgo, ma parecchio in bassa Toscana (trovate qui un elenco parziale di chi nel tempo ha collaborato o continua a collaborare attivamente).

Nella sezione “Notizie” del sito ci sono a oggi circa 1500 articoli. La maggior parte di questi sono disponibili in italiano e in inglese. Sfogliare un elenco di 1500 articoli non è proponibile, nemmeno se fossero modelle o modelli da copertina, per cui eccovi qualche proposta tematica:

  • 123 video originali (per una dozzina di ore complessive di visione …in alcuni casi di visioni … fra micrometraggi e documentari), oltre a una ventina di video della Jug Band Colline Metallifere (perlopiù musicali, ma non solo)
  • 151 fotografie di situazioni e posti particolari
  • 136 Ricette bòne della zia Eda
  • 306 branobag (la rubrica con un-brano-musicale-al-giorno-prima-delle-nove e commenti vari e traduzioni a fronte uscita fra il 2012 e il 2016)
  • 176 fra articoli e interviste nella rassegna stampa sui progetti che dal 2007 portiamo avanti con chi li vuole portare avanti
  • Una settantina di articoli nellaCosoteca (elenco che in questo periodo di fermo forzato stiamo integrando con dieci “pezzi” al giorno, fra vinili, pubblicazioni e varie ed eventuali).
  • Ecc. ecc. nella parte a destra del sito trovate tutte le categorie.

Se vi è piaciuto, o dispiaciuto, qualche articolo in particolare, fateci sapere (info@pibinko.org), e buona consultazione.

Foto in alto: Coccinelle al caldo in Val di Farma, 2013

Varie ed eventuali nella Cosoteca

Cose che non rientrano nelle altre categorie (stampa e vinili): souvenir, sensori, accessori e cose fotografabili in genere. A cavallo fra il ventesimo e il ventunesimo secolo.

La “Rimappa”

  • Cliccate sull’icona in alto a destra nella mappa per cambiare la visualizzazione.
  • I toponimi che vedete in questa mappa sono forniti da residenti nelle zone di interesse sotto la propria responsabilità. Se notate imprecisioni, le potete segnalare a info@pibinko.org.
  • Se vedete zone scoperte, è normale e potete comunque scrivere a info@pibinko.org per fare in modo di considerarle in prossimi eventi di raccolta dei toponimi.
  • Per altre informazioni, o per avviare una mappa di comunità nella vostra zona, scrivete a info@pibinko.org.
rimappa

Per vedere un elenco degli articoli sulle mappe di comunità curate da pibinko.org (Val di Farma, Tatti, Roccastrada), scorrete gli articoli con il tag MdC nella sezione “notizie” di questo sito e date un occhio alla sezione “mappe” del sito per avere il contesto della cosa.

mappa test

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Convegno Darkness, Isole Svalbard, 15/16 gennaio 2019 – com’è andata?

di Luciano Massetti – CNR IBIMET Firenze (l.massetti@ibimet.cnr.it)

Il buio, questo è ciò di cui si è discusso lo scorso 15-16 gennaio al convegno internazionale DARKNESS tenuto nel pieno della notte artica a Longyearbyen, la città più a nord del mondo (latitudine ~ 78° N), sulle isole Svalbard a nord della Norvegia.

Foto: Luisa del Giudice

Al convegno sono intervenuti oltre 90 esperti provenienti da 22 paesi che hanno affrontato il tema del buio da molteplici punti di osservazione. Si è parlato del buio e del suo eterno conflitto con la luce attraverso le epoche e i suoi aspetti filosofici, religiosi e culturali: dalla mitologia nordica alla letteratura contemporanea, dalla Genesi al Ramadan, dagli ambienti artici a quelli dell’emisfero australe. Si è parlato anche di come il concetto di buio interiore ed esteriore possa essere rappresentato in varie espressioni artistiche quali il cinema, la musica, l’arte nelle sue varie espressioni e l’architettura, fino all’intelligenza artificiale e al mondo dei video games.

Foto: Luciano Massetti

Si sono toccati aspetti del buio naturale ed artificiale più strettamente collegati alla vita quotidiana, e di come questi insieme alle condizioni ambientali possano influire su una comunità.

In questo contesto, sono state illustrate le attività che alcuni soggetti toscani, Buiometria Partecipativa, Dipartimento di Biologia dell’Università di Pisa e Istituto di Biometeorologia del CNR, svolgono sul tema del cielo notturno e dell’inquinamento luminoso, trattandolo da vari punti di vista: da quello scientifico a quello socio-culturale, ed in vari contesti: dal quello locale a quello internazionale.


branobag del 16/1/2019 – Castelli di sabbia (tre versioni)

[introduzione e traduzione aggiunte il 16/1/19 – video del 23/6/2011] – Si mormora che per questo brano Jimi Hendrix sia stato ispirato dalla location di Essaouira, in Marocco, che negli anni Sessanta del secolo scorso era frequentata da musicisti, registi e altri -isti in cerca di I(n)spirazione e di prodotti tipici locali.

Andai a Essaouira nel 2000, per un congresso sulla gestione delle risorse idriche in zona costiera, e mi ritrovai abbastanza ispirato. E’ un po’ come Alghero, ma senza Capo Caccia davanti e con piu’ marocchini. A sud, al posto de La Speranza e le scogliere verso Bosa, chilometri di spiagge di sabbia dove giovani giocano una successione senza soluzione di continuita’ di partite di calcio, per cui vedi solo gente che corre scalmanata, e sette-otto palloni.

Poi, l’episodio piu’ ganzo vissuto a Essaouira fu durante una trattativa commerciale in una delle botteghe del centro. Ma questo testo sta “a ddiventa’” troppo lungo, per cui rientriamo nella parte musicale con “Castles made of Sand”, in tre versioni parallele:

quella vera
Red Hot Chili Peppers, carichi a pallettoni
Tuck (Andress) e Patty (Cathcart) – altissimi.

Down the street you can hear her scream you’re a disgrace | La puoi sentire urlare, in fondo alla strada “Mi fai schifo”
As she slams the door in his drunken face | Mentre sbatte la porta sul suo muso ubriaco
And now he stands outside | e ora lui sta in piedi la’ fuori
And all the neighbors start to gossip and drool | e tutti i vicini cominciano a sparlare e a starci dentro
He cries oh, girl you must be mad, | lui grida “bimba, devi essere impazzita”
What happened to the sweet love you and me had? | “Cosa e’ successo all’amore dolce che avevamo”
Against the door he leans and starts a scene, | si appoggia alla porta e comincia a fare una scenata
And his tears fall and burn the garden green | e le sue lacrime cadono e bruciano il pratino

And so castles made of sand fall in the sea, eventually | e cosi’ I castelli di sabbia cadono in mare, prima o poi

A little Indian brave who before he was ten, | un giovane indiano, che prima di avere dieci anni
Played war games in the woods with his Indian friends | faceva giochi di guerra con I suoi amichetti indiani
And he built up a dream that when he grew up | e sognava che quando sarebbe cresciuto
He would be a fearless warrior Indian Chief | sarebbe diventato un impavido capo indiano guerriero

Many moons passed and more the dream grew strong until | passarono molte lune, e il suo sogno si fece piu’ forte fino al giorno in cui
Tomorrow he would sing his first war song and fight his first battle | domani avrebbe cantato il primo canto di gurerra e combattuto la sua prima battaglia
But something went wrong, surprise attack killed him in his sleep that night | ma qualcosa ando’ storto e un attacco di sorpresa lo uccise nel sonno quella stessa notte

And so castles made of sand melts into the sea, eventually

There was a young girl, who’s heart was a frown
| c’era una ragazza con il cuore triste

Cause she was crippled for life, | perche’ era storpia per sempre
And she couldn’t speak a sound | e non poteva parlare
And she wished and prayed she could stop living, | e desiderava e pregava di smettere di vivere
So she decided to die | per cui decise di morire
She drew her wheelchair to the edge of the shore | porto’ la sedia a rotelle verso il bordo della riva
And to her legs she smiled you wont hurt me no more | e sorrise alle sue gambe “non mi farete piu’ del male”
But then a sight she’d never seen made her jump and say | ma poi una visione che non aveva mai avuto la fece saltare e dire
Look a golden winged ship is passing my way | guarda, una nave dalle ali dorate sta passando dalle mie parti

And it really didn’t have to stop, it just kept on going… | e non si dovette nemmeno fermare, continuo’ ad andare

And so castles made of sand slips into the sea, eventually | e cosi’ I castelli di sabbia scivolano in mare, prima o poi