Archivi categoria: Segnalazioni

Giovedì 25-7-19: Il cielo notturno…dalla puszta ungherese alle colline della Maremma (Terme Marine Leopoldo II, Marina di Grosseto)

Giovedì 25 luglio presso l’Hotel Terme Marine Leopoldo II di Marina di Grosseto dalle 18.30 alle 20 si terrà una presentazione della missione del professor Zoltán Kolláth, docente di astrofisica presso il Savaria University Centre, Eötvös Loránd University, Szombathely, Ungheria.

Il professore, che è una delle massime autorità mondiali nel settore degli studi sull’inquinamento luminoso, si trova in Italia nell’ambito di una collaborazione con il progetto BuioMetria Partecipativa, e torna in zona dopo quattro anni, avendo partecipato nel 2015 a una campagna di rilievi in Val di Farma.

Nell’incontro del 25-7 potrete conoscere meglio le attività di misurazione che si svolgeranno nelle notti successive in varie parti della Maremma (che assieme a buona parte della bassa Toscana è una delle aree d’Italia con la miglior qualità del cielo notturno), e comprendere come questo -oltre a costituire un elemento di suggestione- può diventare una risorsa per il territorio.

Cittadini, imprenditori e amministratori possono venire a sentire le esperienze del professor Kollath, che in 15 anni in Ungheria ha sviluppato una filiera in cui spazia dalle attività di ricerca scientifica, all’educazione ambientale, fino a interventi di riqualificazione degli impianti di illuminazione che coniugano efficientamento energetico e rispetto dell’ambiente, creando vari “parchi delle stelle”.

Ultimo, ma non ultimo, qualora foste interessati a collaborare con il progetto BuioMetria Partecipativa, avrete l’occasione di conoscere le attività di citizen science che questo progetto porta avanti dal 2008, e di cui anche voi potrete essere protagonisti nei mesi a seguire.

Per maggiori dettagli sulla “campagna buiometrica 2019” si veda anche questo articolo.

E’ gradita conferma di partecipazione all’indirizzo bmp@pibinko.org o al 3317539228

Martedì 30-7-19: seminario su “Lo scattering atmosferico e la visibilità del cielo notturno”di Zoltán Kolláth alla Fondazione E. Mach, S. Michele all’Adige (TN)

Il seminario sarà alle 14.30

La misurazione della qualità del cielo notturno è necessaria per valutare l’inquinamento luminoso e stimarne l’evoluzione. Questa deriva dalla combinazione di impianti di illuminazione esistenti e nuovi, e l’applicazione di misure di contenimento per ridurre la quantità di flusso luminoso in uscita dalle aree principali in cui la luce serve (e può generale abbagliamento e luminescenza del cielo), e minimizzare i livelli di luce blu, in crescita a causa della diffusione di luci di nuova generazione. Tali misure sono importanti soprattutto in relazione alle aree protette, in cui l’impiego di fotocamere digitali è diventato una routine. Purtroppo queste osservazioni non hanno informazioni sul rapporto fra radianza del cielo e lunghezza d’onda. Per questo abbiamo iniziato un rilievo spettrale della qualità del cielo in parallel alle misure di radianza “a tutto cielo”. Per interpretare le misure, abbiamo anche svolto simulazioni col metodo Monte Carlo considerando le sorgenti di luce dominanti nei dintorni delle zone di misura. Abbiamo studiato l’effetto di condizioni atmosferiche differenti considerando come riferimento dei profili tipo di nubi e di aerosolo. La struttura degli strati di aerosol ha un impatto significativo sulla distribuzione della radianza del cielo notturno, ma viene trascurato nella maggior parte dei modelli recenti per l’inquinamento luminoso. Presenterò i primi risultati ottenuti nel parco delle stelle di Zselic Starry Sky Park, nel contesto di un programma di oltre quindici anni per la protezione e la promozione del cielo notturno in varie riserve naturali in Ungheria.

La visita alla Fondazione Mach è parte di una missione in Italia con il progetto BuioMetria Partecipativa, attivo dal 2008 nella protezione e promozione interdisciplinare del cielo notturno.

Zoltán Kolláth,

Zoltán Kolláth, professore di astrofisica presso il Savaria University Centre, Eötvös Loránd University, Szombathely, Ungheria. Il Prof. Kolláth è un’autorità mondiale nel settore degli studi sull’inquinamento luminoso, nonché della valorizzazione del cielo notturno come risorsa. E’ stato il creatore di uno dei primi parchi delle stelle internazionali in Europa, la zona di tutela paesaggistica di Zselic, e ha da molti anni un ruolo di guida nella protezione dei cieli notturni in Ungheria, con il riconoscimento di tre parchi certificati dalla International Dark Sky association.

Al momento il professore è responsabile di un grosso progetto nazionale per lo sviluppo di attività di ricerca scientifica su tutti gli aspetti dell’inquinamento luminoso, fra cui la realizzazione di nuovi sistemi di illuminazione sostenibile. Come astrofisico, si occupa delle dinamiche delle stelle pulsanti. E’ inoltre molto attivo nella divulgazione anche in questo settore, ad esempio curando la sonorizzazione di segnali astronomici che sono stati utilizzati in mostre e composizioni musicali, fra cui un brano di John Legend.

Primo confronto tra i principali contenuti delle leggi regionali sull’inquinamento luminoso

Nel convegno del 16/5 scorso a Brescia, organizzato dal progetto BuioMetria Partecipativa in collaborazione col DICATAM dell’Università, su Protezione e promozione interdisciplinare del cielo notturno, abbiamo avuto un interessante intervento sugli aspetti normativi da parte della D.ssa Maria d’Amore della Regione Emilia-Romagna. La D.ssa d’Amore si occupa da oltre dieci anni di questo tema e in occasione del convegno ha proposto una tabella che le abbiamo chiesto di condividere.

La tabella mostra concordanze e differenze, rispetto ad alcuni criteri, nel confronto fra le leggi regionali sull’inquinamento luminoso (per le regioni in cui tali leggi sono vigenti).

Riteniamo che questa tabella sia un riferimento molto interessante sia per i tecnici, che per chi tecnico non è, ma può avere un’idea dell’approccio che regioni diverse hanno adottato sul tema inquinamento luminoso nel tempo. Le regioni sono elencate in ordine cronologico inverso rispetto alla data della legge.

La tabella è aggiornata al giugno 2019. Per segnalazioni, delucidazioni o commenti: bmp@pibinko.org

Il database CLIWOC

Come brano di sottofondo per questo articolo è indispensabile “Southern Cross” di Crosby, Stills e Nash

Per la serie “risorse minori o poco note nel campo della cultura, dell’ambiente e dell’innovazione libera”, ho da poco ritrovato in rete il database completo del progetto CLIWOC (Climatological Database for the World’s Oceans 1750-1850). Si tratta di un progetto europeo svoltosi fra il 2000 e il 2003 che aveva come obiettivo la digitalizzazione dei diari di bordo delle navi di varie nazioni europee in attività fra il 1750 e il 1850, al fine di estrarre principalmente le osservazioni meteo che dovevano essere registrate giornalmente. I dati riguardano prevalentemente Spagna, Inghilterra e Olanda (ci sono poi anche alcuni dati francesi, svedesi ecc.).

A parte questo, la cosa che mi affascinò de progetto quando ne sentii parlare, erano le analisi geografiche, e -avendo finalmente potuto scaricare i dati originali- le annotazioni.

Qua sotto qualche rappresentazione base (ogni punto rappresenta un giorno di una data nave, cui sono associati poi altri dati). Qualche considerazione geopolitica salta subito all’occhio. Durante l’estate vedremo di tirare fuori qualche altra chicca.

Spagna
Olanda
Inghilterra

Sono aperte (da un paio di giorni) le iscrizioni all’evento sui cieli notturni di Olanda, Maremma e Milano del 16-7 alla Cascina Cuccagna (MI)

Per partecipare, iscrivetevi, gratuitamente, da Eventbrite.

E’ disponibile il programma dettagliato dell’evento, che trovate sotto, oltre alla presentazione completa in questo articolo. Indiscrezioni parlano inoltre di prodotti tipici maremmani che potrebbero comparire in momenti non casuali della serata, collegati ad attività di mappatura partecipata.

Numerate parteciposi.

Il primo semestre 2019 di pibinko.org (e della Jug Band dalle Colline Metallifere), e anteprime per i prossimi mesi.

Con la rete pibinko.org dal 2009 prepariamo una relazione annuale delle attività svolte, che pubblichiamo sempre entro il mese di gennaio per l’anno precedente.
Via via diamo notizie periodiche, minimo mensili e in alcuni periodi settimanali, con la segnalazione di cose programmate, resoconti e spunti.
Eccezionalmente ci tocca fare uno stato di avanzamento intermedio. Si fece nel 2011, e per il 2019 ci può stare. Ci abbiamo messo anche un paio di anteprime sui prossimi mesi.

Sono due pagine, e le potete scaricare da questo link.

Zone minori o poco note in cui siamo di base con la rete pibinko.org, più o meno.

Per chi fosse interessato alla puntata precedente, qui trovate il riassunto del 2018…e poi ci sono tutti e due i siti pibinko.org e jugbandcm.it

Per approfondimenti e preventivi: info@pibinko.org