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May 30, 2017, 8.45PM – “For a more aware use of artificial light” Lucernate Community Hall

The  BuioMetria Partecipativa tour continues, with a slightly revised angle and in a part of the country which contributed a lot to the 2005-2010 phase of the pibinko.org projects.

The evening meet-up will follow the morning lecture at the Politecnico di Milano on Land protection and planning: interdisciplinary experiences from ten years of projects from a lesser known area of Southern Tuscany.

The event will be hosted by Consorzio Bibliotecario Nord-Ovest Milano, the consortium of the public libraries operating in the North-Western quadrant of the Milano province (about 40 facilities). We will be in the Lucernate Community Hall, Rho, just North of Milano.

Here is a translation of the official event announcement  (in Italian):

For a more aware use of artificial light

Artificial light, and especially light powered by electricity, has represented one of the revolutions of our civilization, disconnecting human activities from the dawn-on/sunset-off pattern and improving security.
On the other hand, an excess of artificial light will determine significant impacts on landscape, ecology, energy consumption, human health, and security itself.
In 2008 the BuioMetria Partecipativa project was started, to provide awareness raising on artificial lighting issues, proposing a citizen science paradigm. From the Farma Valley, in Tuscany, about 100 km South of Florence and at the heart of one of the areas in Italy with the darkest skies due to low population and infrastructure density, the project has spread throughout the country, and has established significant collaborations internationally.
The presentation will provide an overview of the project and will announce some highlights of its 2017 campaign, where everybody can participate.

Please note: the official event page indicates a duration of two hours…we will surely be available for two hours, but the presentation will not be running for 120 minutes…ideally it will fit within one hour, and then we will have time for videos, photos, and interaction with the audience.

If you are in the Milan area and would like to attend, please write for additional information on how to reach the location.

No Live Music Allowed – ep. 1: In the Hilly Valleys (May 9, 2017, Torniella)

Tuesday May 9, 2017, in Torniella, Farma Valley, Tuscany, we will have the first episode of a series which will unfold during the coming months (see the flyer, in Italian).

We want to raise the issue of the complexity of playing live music (especially for a living) in areas which are far from the big cities and the cultural hubs, but at times revealing hidden talents and artistic alchemies which are hard to find in town.

For our first evening we will have two guests which might pose as Cat Stevens’  “Father and Son”, having almost two generations in between. The “son” is Dario Canal, frontman of the Etruschi from Lakota, a young rock band from  Montecastelli Pisano with two albums made and long tours through all of Italy. The “father” is Pietro Crivelli, bass on the first line-up of  the Whisky Trail (the first group in Italy to propose Celtic music, in the mid-Seventies). Pietro relocated in Piloni, right next to Torniella, in 2011, after forty years of roaming the globe, as a musician and a painter, living in India, USA (mostly West Coast), and Bali.

The idea for the evening is to hear from the two artists their opinions and experiences, touching different angles: artistic inspiration, sound engineering, organizational issues, without neglecting anecdotes and juicy stories which take place on- and off-stage.

 

The event will be moderated by Andrea Giacomelli, aka pibinko. As an environmental engineer he used to be typically involved in geographic information systems, but since he started proposing also other initiatives, such as palla a 21 promotion or buiometria partecipativa (participatory night sky quality monitoring) he also exposed some ideas on music and events where live music has a key part.

Meet us in Torniella, Southern Tuscany, at 6.30PM at the restaurant il Boscaiolo. There will be a nice “aperitivo”, a dinner with typical dishes (or pizza if you prefer), and the actual event will be at 9.30 PM. We expect to close shop at 11PM, with highlights from the pibinko.org calendar of upcoming events.

If you plan to dine at Il Boscaiolo, please contact directly the restaurant: info@ilboscaiolotorniella.it or +3905641768029.

For more information on “No Live Music Allowed”: Andrea Giacomelli – info@pibinko.org  – +393511337020

(Photo credits: Federico Giussani)

Wrapping up the Farma Valley Winter Fest – Jan. 4, 2017 in Roccastrada

[TO BE TRANSLATED]

Scarica il volantino/invito in versione PDF.


Nel Festival d’inverno in Val di Farma ci eravamo scordati (a) di consegnare il buiometro agli Etruschi from Lakota e (b) di dedicare tempo a illustrare le anticipazioni dei calendari 2017 delle realtà che hanno animato l’evento.

Per la consegna del buiometro, si è rimediato il 21-12 scorso. Per quanto riguarda le anticipazioni dei calendari, la questione è un po’ più strutturata, e abbiamo pensato di dedicare una giornata intera alla cosa.

Lo spazio principale (qualcuno direbbe il main stage o il campo centrale) della giornata sarà al Bar Moderno di Roccastrada. Qui alcuni dei referenti dei progetti Attivarti.org, BuioMetria Partecipativa, Banda di Torniella e Associazione fotografica Riflessi saranno presenti in varie fasce orarie (con varie facce orarie, legate alle consumazioni che dovranno assumere per giustificare la loro presenza in un bar per 14 ore).

Abbiamo inoltre previsto altri due spazi informativi. Uno presso la Foto Ottica Vainigli di Monticiano…non a caso ma in quanto Elisabetta Vainigli, la titolare, è anche attualmente la presidente della Banda ed è quindi la persona più titolata per illustrare il versante bandistico della questione. L’altro spazio satellite sarà presso la parrucchiera Cristina Muzi di Torniella: soffici divanetti, radio andante, dibattiti sempre vivi e tepore da phon che conciliano un pomeriggio invernale come (e in certi momenti meglio) di un aperitivo.

Circa il volantino dell’evento: non lasciatevi ingannare dalle apparenze: per quanto molte foto parlino di musica e giochi (in particolare palla a 21/palla eh!) nel corso della giornata non sono previsti concerti o dimostrazioni…il che non ci esimerà dal confrontarci su questioni musicali e ludico-sportive, dato che queste sono fortemente intrecciate con i progetti che portiamo avanti in campo culturale e ambientale.

Ultimo, ma non ultimo, il 4 gennaio è anche il decennale dell’aperitivo che sancì la nascita del progetto “Palla  21: dalla Toscana a Chicago e ritorno” (come illustrato da Giovanna Mezzana ne Il Tirreno del 17-12-2016). Anche se la data di domani non è stata scelta apposta, ci sarà sicuramente un momento per ricordare quel momento, molto importante per le comunità che hanno successivamente partecipato al progetto.

Qualora foste interessati alla situazione, ma impossibilitati a partecipare negli spazi e negli orari indicati, potete scrivere a mappare@attivarti.org o contattare il 351 133 7020 per concordare il miglior modo per proseguire il discorso.

All set for the Farma Valley Winter Fest: three days of Pici, Love, and Music

[TO BE TRANSLATED]

Ci si avvicina al Festival d’inverno in Val di Farma: Sei momenti musicali, cinque soggetti organizzatori, quattro locali per mangiare, tre giorni di eventi, due versanti di una valle e un ombrello che pare non dovrebbe servire.

A dodici giorni dal lancio ufficiale, avvenuto il quattro dicembre, in Val di Farma (a metà strada tra Siena e Grosseto) i circa quattrocento residenti invernali di Piloni, Torniella e Scalvaia si preparano per l’avvio di un evento inedito, almeno per quanto ne sanno quelli che abbiamo invitato: un festival d’inverno in un posto dove le cose succedono, quando va bene, d’estate.

Non che in Val di Farma d’inverno non succeda nulla, oltre alla routine casa-lavoro anzi: funghi, caccia, campionati di calcio amatoriale, partite di carte infinite e passeggiate o pedalate nei boschi…ce n’è un po’ per diversi i gusti.

Ma è vero che per sentire musica e conoscere gente nuova bisogna come minimo andare a Roccastrada o Monticiano (rispettivamente 14 km a sud e a nord), e una volta conosciuti tutti quelli che trovi lì, andare a Grosseto, Follonica o Siena, od oltre.

Il programma del festival è sintetizzato nella locandina/invito diffusa il 4 dicembre scorso. Diamo sotto qualche dettaglio in più.

Vari servizi meteo prevedono sole per tutti e tre i giorni, e quindi vale l’invito che trovate sulla locandina a venire in Val di Farma prima delle performance musicali per fare due passi e magari mangiare un boccone. Per indicazioni sul come/dove/quando vi invitiamo nell’ordine a:

  • consultare la breve guida che è stata predisposta per l’occasione
  • fare riferimento ai punti informazioni che troverete segnalati a Torniella e Piloni una volta arrivati
  • scrivere a mappare@attivarti.org

I momenti di ricreazione cominceranno sabato dopo cena, con due cover band dalla Val di Merse: i Regars e gli Officina.

Domenica si riprende attorno alle ore 16, con una visita agli archivi della Filarmonica di Torniella, contenenti strumenti antichi, fotografie a partire dagli anni ’20 del secolo scorso e altre testimonianze di questa piccola ma dinamica realtà musicale.

Per le 18 si vuole cominciare con la parte musicale del secondo giorno: aprirà Peter Seeds alias Pietro Crivelli, chitarrista folk-country residente dal 2011 a Piloni, ma con alle spalle 40 anni di peregrinare tra Seattle, Bali, India e Firenze. Seguiranno gli Etruschi from Lakota, gruppo emergente sul panorama nazionale, da Montecastelli Pisano e in procinto di lanciare il loro terzo album.

Attorno alle 20 chi avrà fame potrà andare a cena, e chi per mezza giornata vivrà non di solo pane potrà entrare in uno spazio non programmabile di bis e jam session. Considerando che i concerti si svolgono nella sala musica di una banda filarmonica non siamo in grado di determinare questa parte del programma, ma la sensazione è che possa essere interessante.

Indipendentemente dagli sviluppi musicali dopo le 20, alle 21 l’appuntamento sarà sempre nello stabile della Filarmonica, per presentare la prima versione della mappa di comunità della Val di Farma, realizzata a partire dalle indicazioni di fungaioli e cacciatori.
La chiusura di domenica sarà attorno alle 22, con il prestito di due “buiometri” a persone che nel corso dell’inverno eseguiranno misure di inquinamento luminoso nell’ambito della BuioMetria Partecipativa progetto di citizen science attivo in ambito europeo dal 2008 e nato proprio in Val di Farma.

Per chiudere, verrà data un’anteprima del programma 2017 dell’associazione Attivarti.org.

Durante tutto il festival sarà attivo un punto informazioni sulla Valle e sulle varie realtà partecipanti alla realizzazione del Festival

Siamo a lunedì: attorno a mezzogiorno è previsto un “buongiorno con gli Etruschi”, tutto da inventare. Al momento sappiamo solo che a quell’ora dovremo essere svegli e presenti. Chi ci sarà, vedrà, e gli altri vedranno le foto, dopo.

La manifestazione poi nel corso del pomeriggio si sposterà su Grosseto, con stazioni in vari punti della città che verranno annunciati lunedì stesso, per chiudere presso il centro commerciale di Gorarella con una presentazione a tema fotografico.

La pagina: http://attivarti.org/v2/festival-dinverno-in-val-di-farma/ offre diverse informazioni sulla programmazione musicale, le opzioni per mangiare, dormire e usufruire di altri servizi nella valle, e altre informazioni di carattere generale. Queste saranno utili soprattutto ai non residenti per godere appieno della tre giorni.

E’ sempre consigliata la preiscrizione al Festival (libera e gratuita); inoltre si invita chi non può venire a segnalarcelo, se fosse interessato a future iniziative analoghe.

Il Festival è organizzato da un’associazione temporanea interessante di varie realtà associative e imprenditoriali: pibinko.org, attivarti.org, il progetto BuioMetria Partecipativa, la Filarmonica di Torniella, la Pro Loco Piloni-Torniella, l’associazione fotografica Riflessi di Grosseto, l’agriturismo Casa del Chiodo e gli Etruschi from Lakota.

Gli organizzatori invitano i partecipanti a bere responsabilmente (saranno disponibili alcuni etilometri monouso), guidare con prudenza, e rispettare l’ambiente dei paesi, così come quando vanno a fare le escursioni nelle aree del Belagaio o dei Canaloni vedono l’invito a rispettare la Natura. Nella breve guida alla Val di Farma scritta per il Festival troverete indicazioni pratiche in questo senso.

Vi aspettiamo.

 

Per informazioni: mappare@attivarti.org

Dec. 17-18-19, 2016: Farma Valley Winter Fest…three days of pici, love, and music in Southern Tuscany

More detailed information will follow over the next few days.

In the meantime we can say that:

  • the event is bringing together situations from four areas of Tuscany, concerning three topics for three days
  • The core of the festival will be in the Farma Valley, about 100 Km South of Florence
  • The Festival is the prelude for a calendar of events which we would like to roll out during 2017.

Also:

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