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15.8.19 Alto Volume: una jam session per Luciano Bianciardi a Festambiente (Rispescia, GR)

Vedi anche evento FB. Fra i musicisti, presenti anche Jack O’Malley (Jug Band Colline Metallifere), Dario Canal, Giulio Passarini, Lorenzo Peggi e Filippo Muneghina…per l’elenco completo, venite a vedere o seguite il reportage che seguirà! Da un’idea di Andrea Rocchi.

UN EVENTO SPECIALE E PARTECIPATIVO
per la prima notte Bianca di Festambiente, dopo il concertone.
Una jam session di musica e parole dedicata a Luciano Bianciardi e aperta al contributo di tutti in cui tanti musicisti e tanti lettori suoneranno e leggeranno ad alta voce “il Lavoro Culturale”, capolavoro dello scrittore Grossetano..
IL LUOGO di questa avventura è la Ex CHIESA, ora Auditorium in cima alla salita del Festival.
Musica libera, improvvisazione, volume alto di musica e parole per una performance mai tentata a Festambiente..
PARTECIPA COME MUSICISTA O LETTORE,
basta scrivere una mail a volumifest@gmail.com
le iscrizioni sono aperte fino al 14 agosto compreso

VI ASPETTIAMO: più saremo più sarà bellissimo

30-5-2017, ore 20.45: “Per un uso consapevole della luce artificiale” al Centro Civico di Lucernate, Rho (MI)

Prosegue la tournée di presentazioni legate alla BuioMetria Partecipativa con un taglio un po’ nuovo (anche per cambiare ogni tanto l’arrangiamento!) e in un territorio che ha contribuito molto alla fase 2005-2010 dei progetti di pibinko.org.

Si parlerà di uso consapevole della luce artificiale:

La luce artificiale, e in particolare quella elettrica, ha costituito una delle rivoluzioni della civiltà moderna, svincolando le attività umane dal doversi fermare al calar del sole e garantendo sicurezza. D’altro canto, l’eccesso di luce determina inquinamento luminoso, con conseguenze importanti su paesaggio, ecologia, spesa energetica, salute e sicurezza.
Nel 2008 il progetto della BuioMetria Partecipativa ha avviato un percorso di sensibilizzazione sulla questione inquinamento luminoso attraverso iniziative di Citizen Science. Partendo dalla Val di Farma, a metà strada tra Siena e Grosseto e al centro di una delle zone più buie d’Italia per la bassa densità di popolazione e di infrastrutture, il progetto si è diffuso a livello nazionale ed ha stabilito collaborazioni di ricerca anche con numerose realtà all’estero.
La presentazione fornirà una rassegna sui principali sviluppi seguiti dal progetto BuioMetria Partecipativa e darà qualche anteprima sulle attività per i prossimi mesi, cui tutti possono partecipare.

La serata segue la lezione della mattina al Politecnico di Milano su Difesa del suolo e pianificazione territoriale: esperienze interdisciplinari da dieci anni di attività in una zona poco nota della bassa Toscana.

Per ulteriori informazioni sull’evento a Lucernate, frazione di Rho, visitate la pagina del Consorzio Bibliotecario Nord-Ovest Milano (CSBNO), che ringrazio per l’ospitalità: vedi annuncio.

Nota: la pagina indica una durata di due ore per l’evento…senz’altro saremo lì per le due ore, ma considerate che la presentazione non sarà un mattone da 120 minuti…faremo non più di un’oretta di spiegazione e poi foto, video e tempo a disposizione per interagire.

 

Proibito Suonare: episodio 1 – Nelle valli collinari (martedì 9-5-2017 a Torniella, GR)

Martedì 9 maggio a Torniella, in Val di Farma, si tiene il primo appuntamento di una serie che si snoderà nel corso del 2017 (vedi qui il manifesto).

Si vuole parlare delle opportunità e delle complessità di fare musica -soprattutto di professione- vivendo in zone lontane dai poli metropolitani e quindi considerate culturalmente periferiche, che però a un’analisi più approfondita rivelano talenti nascosti e portano ad alchimie artistiche difficilmente ricostruibili in città.

Per la serata avremo due ospiti che potrebbero essere ispirati a “Il vecchio e il bambino” di Guccini, o “Father and Son” di Cat Stevens, rappresentando quasi due generazioni di differenza. Ci troveremo con Dario Canal, frontman degli Etruschi from Lakota, giovane rock band da Montecastelli Pisano con due album all’attivo e lunghe tournée in tutta Italia e Pietro Crivelli, già bassista degli Whisky Trail (primo gruppo in Italia a proporre musica folk irlandese negli anni Settanta) e dal 2011 residente in Val di Farma dopo quarant’anni di pellegrinaggio musicale e pittorico tra India, USA e Bali.

L’idea della serata è di ascoltare da questi personaggi pareri ed esperienze su temi artistici, aspetti tecnici, questioni organizzative…e sicuramente qualche aneddoto tra sopra il palco e nel backstage, che non manca mai.

 

A moderare l’evento, Andrea Giacomelli, noto pibinko, che quando non si occupa di sistemi informativi territoriali open source, buiometria partecipativa o promozione della palla a 21/palla eh!, tiene rubriche musicali via web e organizza eventi in cui le sette note, soprattutto eseguite dal vivo, hanno un ruolo primario.

L’appuntamento è a Torniella dalle 18.30 al ristorante-pizzeria il Boscaiolo. Si parte con un aperitivo di prologo, cui seguirà una cena conviviale, per aprire poi l’incontro vero e proprio alle 21.30 con chiusura prevista per le 23, dando anteprime del calendario estivo di eventi aventi origine dalla Val di Farma.

Chi fosse interessato a cenare al Boscaiolo è pregato di contattare direttamente il locale all’indirizzo info@ilboscaiolotorniella.it o allo 05641768029.

Per ulteriori informazioni su “Proibito Suonare”: Andrea Giacomelli – info@pibinko.org  – 3511337020

(Foto di Federico Giussani)

Proibito Suonare: episodio 1 – Nelle valli collinari (martedì 9-3-2017 a Torniella, GR)

ERRATA CORRIGE: la data indicata nel titolo è stata corretta in 9-5-2017 e l’articolo è stato ripubblicato alla pagina:

http://www.pibinko.org/proibito-suonare-episodio-1-nelle-valli-collinari-martedi-9-5-2017-a-torniella-gr/

Avendo già diffuso ad alcuni il link iniziale, abbiamo lasciato comunque la pagina, e vi invitiamo a visitare quella corretta per tutti i dettagli sull’evento, scusandoci per l’inconveniente.

Dopo il Festival d’Inverno in Val di Farma: di preci 14 ore, e musica (Roccastrada, Monticiano, Torniella, 4-1-2017)

Scarica il volantino/invito in versione PDF.


Nel Festival d’inverno in Val di Farma ci eravamo scordati (a) di consegnare il buiometro agli Etruschi from Lakota e (b) di dedicare tempo a illustrare le anticipazioni dei calendari 2017 delle realtà che hanno animato l’evento.

Per la consegna del buiometro, si è rimediato il 21-12 scorso. Per quanto riguarda le anticipazioni dei calendari, la questione è un po’ più strutturata, e abbiamo pensato di dedicare una giornata intera alla cosa.

Lo spazio principale (qualcuno direbbe il main stage o il campo centrale) della giornata sarà al Bar Moderno di Roccastrada. Qui alcuni dei referenti dei progetti Attivarti.org, BuioMetria Partecipativa, Banda di Torniella e Associazione fotografica Riflessi saranno presenti in varie fasce orarie (con varie facce orarie, legate alle consumazioni che dovranno assumere per giustificare la loro presenza in un bar per 14 ore).

Abbiamo inoltre previsto altri due spazi informativi. Uno presso la Foto Ottica Vainigli di Monticiano…non a caso ma in quanto Elisabetta Vainigli, la titolare, è anche attualmente la presidente della Banda ed è quindi la persona più titolata per illustrare il versante bandistico della questione. L’altro spazio satellite sarà presso la parrucchiera Cristina Muzi di Torniella: soffici divanetti, radio andante, dibattiti sempre vivi e tepore da phon che conciliano un pomeriggio invernale come (e in certi momenti meglio) di un aperitivo.

Circa il volantino dell’evento: non lasciatevi ingannare dalle apparenze: per quanto molte foto parlino di musica e giochi (in particolare palla a 21/palla eh!) nel corso della giornata non sono previsti concerti o dimostrazioni…il che non ci esimerà dal confrontarci su questioni musicali e ludico-sportive, dato che queste sono fortemente intrecciate con i progetti che portiamo avanti in campo culturale e ambientale.

Ultimo, ma non ultimo, il 4 gennaio è anche il decennale dell’aperitivo che sancì la nascita del progetto “Palla  21: dalla Toscana a Chicago e ritorno” (come illustrato da Giovanna Mezzana ne Il Tirreno del 17-12-2016). Anche se la data di domani non è stata scelta apposta, ci sarà sicuramente un momento per ricordare quel momento, molto importante per le comunità che hanno successivamente partecipato al progetto.

Qualora foste interessati alla situazione, ma impossibilitati a partecipare negli spazi e negli orari indicati, potete scrivere a mappare@attivarti.org o contattare il 351 133 7020 per concordare il miglior modo per proseguire il discorso.

Pronti per il Festival d’inverno in Val di Farma e tre giorni di “pici, amore e musica”

Ci si avvicina al Festival d’inverno in Val di Farma: Sei momenti musicali, cinque soggetti organizzatori, quattro locali per mangiare, tre giorni di eventi, due versanti di una valle e un ombrello che pare non dovrebbe servire.

A dodici giorni dal lancio ufficiale, avvenuto il quattro dicembre, in Val di Farma (a metà strada tra Siena e Grosseto) i circa quattrocento residenti invernali di Piloni, Torniella e Scalvaia si preparano per l’avvio di un evento inedito, almeno per quanto ne sanno quelli che abbiamo invitato: un festival d’inverno in un posto dove le cose succedono, quando va bene, d’estate.

Non che in Val di Farma d’inverno non succeda nulla, oltre alla routine casa-lavoro anzi: funghi, caccia, campionati di calcio amatoriale, partite di carte infinite e passeggiate o pedalate nei boschi…ce n’è un po’ per diversi i gusti.

Ma è vero che per sentire musica e conoscere gente nuova bisogna come minimo andare a Roccastrada o Monticiano (rispettivamente 14 km a sud e a nord), e una volta conosciuti tutti quelli che trovi lì, andare a Grosseto, Follonica o Siena, od oltre.

Il programma del festival è sintetizzato nella locandina/invito diffusa il 4 dicembre scorso. Diamo sotto qualche dettaglio in più.

Vari servizi meteo prevedono sole per tutti e tre i giorni, e quindi vale l’invito che trovate sulla locandina a venire in Val di Farma prima delle performance musicali per fare due passi e magari mangiare un boccone. Per indicazioni sul come/dove/quando vi invitiamo nell’ordine a:

  • consultare la breve guida che è stata predisposta per l’occasione
  • fare riferimento ai punti informazioni che troverete segnalati a Torniella e Piloni una volta arrivati
  • scrivere a mappare@attivarti.org

I momenti di ricreazione cominceranno sabato dopo cena, con due cover band dalla Val di Merse: i Regars e gli Officina.

Domenica si riprende attorno alle ore 16, con una visita agli archivi della Filarmonica di Torniella, contenenti strumenti antichi, fotografie a partire dagli anni ’20 del secolo scorso e altre testimonianze di questa piccola ma dinamica realtà musicale.

Per le 18 si vuole cominciare con la parte musicale del secondo giorno: aprirà Peter Seeds alias Pietro Crivelli, chitarrista folk-country residente dal 2011 a Piloni, ma con alle spalle 40 anni di peregrinare tra Seattle, Bali, India e Firenze. Seguiranno gli Etruschi from Lakota, gruppo emergente sul panorama nazionale, da Montecastelli Pisano e in procinto di lanciare il loro terzo album.

Attorno alle 20 chi avrà fame potrà andare a cena, e chi per mezza giornata vivrà non di solo pane potrà entrare in uno spazio non programmabile di bis e jam session. Considerando che i concerti si svolgono nella sala musica di una banda filarmonica non siamo in grado di determinare questa parte del programma, ma la sensazione è che possa essere interessante.

Indipendentemente dagli sviluppi musicali dopo le 20, alle 21 l’appuntamento sarà sempre nello stabile della Filarmonica, per presentare la prima versione della mappa di comunità della Val di Farma, realizzata a partire dalle indicazioni di fungaioli e cacciatori.
La chiusura di domenica sarà attorno alle 22, con il prestito di due “buiometri” a persone che nel corso dell’inverno eseguiranno misure di inquinamento luminoso nell’ambito della BuioMetria Partecipativa progetto di citizen science attivo in ambito europeo dal 2008 e nato proprio in Val di Farma.

Per chiudere, verrà data un’anteprima del programma 2017 dell’associazione Attivarti.org.

Durante tutto il festival sarà attivo un punto informazioni sulla Valle e sulle varie realtà partecipanti alla realizzazione del Festival

Siamo a lunedì: attorno a mezzogiorno è previsto un “buongiorno con gli Etruschi”, tutto da inventare. Al momento sappiamo solo che a quell’ora dovremo essere svegli e presenti. Chi ci sarà, vedrà, e gli altri vedranno le foto, dopo.

La manifestazione poi nel corso del pomeriggio si sposterà su Grosseto, con stazioni in vari punti della città che verranno annunciati lunedì stesso, per chiudere presso il centro commerciale di Gorarella con una presentazione a tema fotografico.

La pagina: http://attivarti.org/v2/festival-dinverno-in-val-di-farma/ offre diverse informazioni sulla programmazione musicale, le opzioni per mangiare, dormire e usufruire di altri servizi nella valle, e altre informazioni di carattere generale. Queste saranno utili soprattutto ai non residenti per godere appieno della tre giorni.

E’ sempre consigliata la preiscrizione al Festival (libera e gratuita); inoltre si invita chi non può venire a segnalarcelo, se fosse interessato a future iniziative analoghe.

Il Festival è organizzato da un’associazione temporanea interessante di varie realtà associative e imprenditoriali: pibinko.org, attivarti.org, il progetto BuioMetria Partecipativa, la Filarmonica di Torniella, la Pro Loco Piloni-Torniella, l’associazione fotografica Riflessi di Grosseto, l’agriturismo Casa del Chiodo e gli Etruschi from Lakota.

Gli organizzatori invitano i partecipanti a bere responsabilmente (saranno disponibili alcuni etilometri monouso), guidare con prudenza, e rispettare l’ambiente dei paesi, così come quando vanno a fare le escursioni nelle aree del Belagaio o dei Canaloni vedono l’invito a rispettare la Natura. Nella breve guida alla Val di Farma scritta per il Festival troverete indicazioni pratiche in questo senso.

Vi aspettiamo.

 

Per informazioni: mappare@attivarti.org

17-18-19 dicembre 2016: Festival d’inverno in Val di Farma…tre giorni di pici, amore e musica (locandina)

Segue entro qualche giorno programma dettagliato.

Intanto possiamo dire che:

  • l’evento porta insieme situazioni da quattro ex-province, su tre temi per tre giorni
  • Il nucleo della manifestazione si svolge nella Valle che non c’è, che non è in Maremma.
  • Il festival rappresenta il prologo di un calendario che ci piacerebbe sviluppare nel corso del 2017.

Poi:

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