Archivi categoria: ecspobag

ecspobag del 31-7-2015: Fight the fight / Lotta la lotta

Ernie Colossali Stanno Penando, Ovvia!

pgar_arnold1-xxr-webUn pezzo magistrale, che vi consiglio di ascoltare prima nella versione in studio (cliccate qui)

In studio si studiano i suoni: dall’aereo al nu-metal, si apprezzano i raddoppi di grancassa e gli inserti di chitarra synth.

Ma poi si va dal vivo:

Living Color – “Fight The Fight”

We are all fighting the same fight | stiamo tutti lottando la stessa lotta
We are all in the same war | siamo tutti nella stessa guerra
We are all in the same revolution | siamo tutti nella stessa rivoluzione
You got to know what you’re fighting for | bisogna sapere per che cosa stai combattendo

Yelling and kicking , trying to stay alive | urlando e scalciando, cercando di rimanere vivi
All the time eyes on the prize | con l’occhio sempre fisso al premio
But does anybody hear my cries | ma c’è qualcuno che senta le mie grida?
Tell me something do I qualify? | ditemi un po’, secondo voi mi qualifico?

TV telling me just we’re just the same | la TV dice che siamo tutti uguali
What they’re talking is the same old game | ciò di cui parlano è sempre il solito giochino
Tell me if I’m just like you, why can’t I do the things | dimmi, se sono proprio come te, perché non posso fare le cose
that you do uh? | che fai?

If war’s the key, what door will it open? | se la guerra è la chiave, che porta aprirà
is peace the answer, then what’s the question? | se la pace è la risposta, allora qual è la domanda?

War is hell | la guerra è inferno
peace is hell |la pace è inferno
Love is hell | l’amore è inferno
Oh what the hell | oh, all’inferno!

My heart beat just like yours | il mio cuore batte come il tuo
When I dream my mind soars | quando sogno, la mia mente vola
But no fantasy can pay my bills | ma non c’è fantasia che mi paghi le bollette
Another dream unfulfilled | un altro sogno non soddisfatto

We are all…

[x2]

Fight the fight
In the war
In this revolution
You’ve got to know
what you are fighting for

Ecspobag del 30-7-2015: Lazy Sunday / Una domenica da pigri

E Ci Siamo un Poco Ottusi

ppini01-xxr-webPer prepararsi spiritualmente alla serata al LO-FI del 30 luglio (oggi!), rientriamo nelle terre del beat con un gruppo che ai tempi in Inghilterra la spiegava a parecchi ma che, secondo me, in Italia è arrivato molto dopo e per pochi.

Gli Small Faces, con il loro cavallo di battaglia, fanno la loro versione di “Buona Domenica” di Venditti, con la variante migliorativa di essere più sintetici. Buona Domenica non era male, ma questa è arrivata prima ed è un po’ più rustica. Allego performance del 1976, quando ormai il gruppo era maturo, si atteggiava meno e suonava di più, ma vi consiglio anche quella del 1968, con capelli a caschetto e tutta l’iconografia del periodo.

THE SMALL FACES – LAZY SUNDAY (MARRIOTT/LANE)
—————————————————————–
Tabbed by:PJVillanueva

Intro D G E A
D G E

A E
Wouldn’t it be nice | o ‘un sarebbe tanto bello
G D A
To get on with me neighbours | se si andasse d’accordo co’ mi’ viscini
A E
But they make it very clear | ma loro spiegano molto chiaramente
G D A
They’ve got no room for ravers | che non hanno posto per i casinisti

D
They stop me from groovin’, | non vogliono che me ne stia bene

They bang on me wall | picchiano sui muri
E
They doing me crust in |

It’s no good at all | non serve a niente

A D A
Lazy Sunday afternoon | che domenica pomeriggio da pigri
C F
I got no mind to worry | non ho la testa per preoccuparmi
G A E G D A
I close my eyes and drift away | chiudo gli occhi e me ne volo via

A E G D A
Here we all are sittin’ in a rainbow | eccoci tutti qua, seduti in un arcobaleno
A E
Gore blimey hello Mrs Jones | Caspita, maronn’, buongiorno Signora Jones?
G D A
How’s old Bert’s lumbago (mustn’t grumble) | come va la lombalgia del vecchio Bert (non ci si può lamentare)

D
I’ll sing you a song, | ti canterò una canzone

With no words and no tune | senza parole e senza musica
E
To sing in your party | per cantare nella tua festa

While you suss-out the moon | mentre te ne vai a vedere la luna

A D A
Lazy Sunday afternoon,
C F
I got no mind to worry
G Dbm G D F6 E
Close my eyes and drift away

A E
Root-de-doo-de-doo
G D A
Root-de-doot-de die day
A E
Root-de doot de dum
G D A
Root-de-doo-de-doo dee

D
There’s no one to hear me, | non c’è nessuno che mi possa ascoltare

There’s nothing to say | non c’è niente da dire
E
And no one can stop me | e nessuno mi può impedire

From feelin’ this way | di sentirmi in questo modo

A D A
Lazy Sunday afternoon,
C F
I got no mind to worry
G Dbm G D F6 E
Close my eyes and drift away

A D A
Lazy Sunday afternoon,
C F
I got no mind to worry
G Dbm
Close my eyes and drift a
F#m D
Close my eyes and drift away
E Asus4 A Asus2 A ………
Close my eyes and drift away

ecspobag del 29-7-2015: Milano e Vincenzo/Milano and Vincenzo

Estrogeni Come Sapone Panchine Oblique

mi_meda_untho-xxr-webDopo il pezzo da “educazione siberiana” di ieri, un brano non meno istruttivo, come direbbe Dario da Castelnuovo VC. Un grandissimo classico dei primi anni ottanta del secolo scorso.

Riascoltato dopo una generazione di movimenti separatisti in Spagna, Jugoslavia e in paeselli di 500 residenti che vedono l’opportunità di scindersi potrebbe fare un effetto diverso da allora (ché non so che effetto facesse allora…so solo che uno del piano di sopra metteva Fortis a tutta randa e quindi l’effetto era che non mi faceva dormire, ma intanto ascoltavo la musica).

MILANO E VINCENZO ALBERTO FORTIS

SOL RE MI- SOL DO SOL RE DO SI MI- RE

SOL RE MI-
Milano sono tutto tuo | Milano, I’m all yours
SOL DO SOL
Vincenzo no, non mi rinchiude più | Vincenzo is no longer locking me up
RE DO7+ SI MI- RE
Milano, sii buono almeno, almeno tu. | Milano, you -at least- be good with me
SOL RE MI- SOL
Lui mi picchiava tutto l’anno | He used to beat me up all year long
DO LA-
e mi faceva dire sì | and he made me say yes
RE DO7+ SI MI- RE
Milano, tu non trattarmi mai così | Milano, never treat me this way
SOL RE MI- SOL DO MI- RE
Vincenzo io ti ammazzerò, sei troppo stupido per vivere | Vincenzo, I am going to kill you
SOL SI MI- DO SOL RE MI- RE
Vincenzo io ti ammazzerò perché, perché non sai decidere. | I will kill you because, because you don’t know how to decide
SOL RE MI- SOL
Mi piacciono i tuoi quadri grigi |I like your paintings of grey
DO MI-
le luci gialle i tuoi cortei | the yellow lights, and the demonstrations
RE DO7+ SI MI- RE
Milano sono contento che ci sei. | Milano, I am happy you are there
SOL RE MI- SOL
Vincenzo dice che sei fredda,| Vincenzo says you’re cold
DO LA- RE
frenetica e senza pietà | frenzy, and pitiless
DO7+ SI MI- RE
ma è cretino e poi vive a Roma e che ne sa. | but he’s an asshole, and he lives in Rome, so what does he know
SOL RE MI- SOL DO MI- RE
Vincenzo io ti sparerò, sei troppo ladro per capire | Vincenzo I will shoot you, you are too much of a thief to understand
SOL SI MI- DO SOL RE MI- MI+
che il tuo lavoro amici non troverà mai, perché non sai soffrire. | that your job will never get you a friend, because you don’t know how to suffer
LA MI FA#- LA
Ti devo tanto come uomo | I owe you a lot as a man
RE FA#-
lavoro insieme ai figli tuoi | I work together with your children
MI RE7+ DO# FA#- MI
Milano fa’ di me quello che vuoi. | Milano, do what you will with me
LA MI FA#-
Ti lascio tutti i miei progetti, | I leave you all my projects
LA RE SI-
le mie vendette e la mia età, | my revenges and my age
MI RE7+ DO# FA#- MI LA MI FA#- LA RE SI- MI
non tradirmi, sono vecchio il tempo va. RE7+ DO# FA#- MI FA | don’t betray me, I am old and time flies
SOL DO SOL LA- DO FA LA- SOL
Vincenzo io ti inseguirò, sei troppo stupido per vivere | Vincenzo, I will pursue you, you’re too stupid to live
DO MI LA- FA DO SOL LA-
Vincenzo io ti ammazzerò perché, perché non sai decidere. | Vincenzo I will kill you because, because you can’t decide
SOL DO SOL LA- DO FA LA- SOL
Vincenzo io ti prenderò, sei troppo stupido per vivere | Vincenzo, I will catch you, you’re too stupid to live
DO MI LA- FA DO SOL LA- SOL
Vincenzo io ti ammazzerò perché sei troppo ladro per amare. | Vincenzo I will kill you, because you’re too much of a thief to love

ecspobag del 28-7-2015: gypsy queen/regina zìnghera

Erbetta Concentrata Senza Potenti Ornamenti

danzanelsilenzio-xxr-webEra il 198x (x=4? 5?). Esisteva Radio San Donato (milanese!) e due cciòvani che passavano tempo nel liceo che frequentavo (uno Andrea F. e l’altro mi sfugge ora il nome ma suonava la chitarra elettrica) tenevano una trasmissione in cui facevano la storia del Ròcche.

Uno dei due l’anno dopo me lo ritrovai anche in classe, perché fu bocciato e quindi la quarta e la quinta si fecero assieme.

Li ringrazio perché mi diedero modo di conoscere vari classici, tra cui la seguente.

Uriah Heep – Gipsy Queen.

Guitar intro:
E|—————————————————————-|
B|—————————————————————-|
G|—-10-8—-12-10-8——10-8—-12-10-8——10-8—-12-10-8—|
D|-10——10———8-10——10———8-10——10———8-|
A|—————————————————————-|
E|—————————————————————-|

E|——————————————————-|
B|——————————————————-|
G|——-10-8——-12-10-8———10-8——-12-10-8—| <- played D|-10---------10------------8-10---------10------------8-| twice! A|-------------------------------------------------------| E|-------------------------------------------------------| organ chords to the line below: Round 1-3..etc...: Cm Eb Round 2-4..etc...: F Ab E|----------------------------------------------------| B|----------------------------------------------------| G|-------------------10-8-------------------12-10-8---| <- played D|-10-10-10-10-10-10------10-10-10-10-10-10---------8-| 8 times! A|----------------------------------------------------| E|----------------------------------------------------| [ Tab from: http://www.guitaretab.com/u/uriah-heep/25825.html ] The "Gypsy guitar riff": Cm Eb Cm Eb E|-----------------------------| B|-----------------------------| G|-----------------------------| D|-5--5--5--5/8--5--5--5--5/8--| In the opening play A|-3--3--3--3/6--3--3--3--3/6--| this riff 3 times E|-----------------------------| verse: Cm I was only seventeen | avevo solo diciassette anni I fell in love with a gypsy queen | mi innamorai di una regina zìnghera G# G G# G then play the "Gypsy guitar riff" She told me: "Hold on" | mi disse "aspetta un poìno" Cm Her father was the leading man | il su' babbo era il capo Said: "You're not welcome | disse "non sei benvenuto G#-G On our land" | sulla nostra terra" C#-C And then as a foe, | e poi, come un nemico he told me to go | mi disse di andarmene Guitar bridge: E|-----------9-| B|--------9----| G|-----8-------| D|-10----------| A|-------------| E|-------------| Then play the "Gypsy guitar riff" verse: He took me to a little shack | mi portò in una piccola capanna And put a whip across my back | e mi prese a frustate Then told her: "Leave me" | poi le disse "lasciami" I was out for quite a time | rimasi incosciente per un bel pezzo Came back with her on my mind | mi ripresi pensando a lei Sweet little girl | giovane dolce ragazza She means all the world | per me vale come tutto il mondo play the Guitar bridge followed by the "Gypsy guitar riff" Organ solo - play the "Gypsy guitar riff" as long as the keyboard player wants! verse: Oh, I want my qypsy queen | oh, voglio la mia regina zìnghera Will she still be torn between | sarà ancora divisa tra Her father and lover | il babbo e l'amante One day I will go to him | un giorno tornerò da lui <- play the "Gypsy guitar riff" along Strong enough to fight and win | con abbastanza forza da lottare e vincere <- with the vocals on these two lines: The kind of a man | il tipo di uomo That he'll understand | che lui capirà

ecspobag del 27-7-2015: Cantaloop/Cantalupo

Eterni Cercano Sotto Polverosi Ornitorinchi

marko_markovicUna cosa cool, per proseguire nell’estate hot.

La traduzione del testo oggi non ve la propongo, se no mi ci vuole troppo, ché i pezzi hip-hop, quantunque affascinanti, sono sempre “avvitati”.

Il brano, come diversi di voi sapranno, ma a beneficio dei diversi di voi che non lo sapranno, riprende Cantaloupe Island di Herbie Hancock (1964).
E qui la trama si infittisce!

Mentre “Cantaloop” è chiaramente una storpiatura di cantaloupe che richiama un loop musicale, andando a ricercare il significato di cantaloupe sulla sempre buona uìchipèdia, si legge nella versione corrente (essendo un testo che può essere modificato via via):

The name is derived, via French, from the Italian Cantalupo which was formerly a papal county seat near Rome. Tradition has it that this is where it was first cultivated in Europe, on its introduction from Ancient Armenia.[3] Its first known usage in English dates from 1739 in The Gardeners Dictionary Vol. II by Scottish botanist Philip Miller (1691–1771).[3]

Maronn’ …ci tira di mezzo l’Italia e l’Armenia!

Chi frequentava a Milano il Bataclan ai tempi del Bataclan, ricorderà le atmosfere, e chi non lo frequentava, provi a immaginarle e poi ce lo racconti.

Buon ascolto!

Groovy groovy jazzy funky pounce bounce dance
As we dip in the melodic sea
Rhythm keeps flowin’, an’ Drip’s the M.C.
Sweet sugar pop sugar pop rocks
Pop you don’t stop til the sweet beat drops
I show an’ prove as I stick an’ move
Every poem’s recited on top of the groove
Smooth, my, floatin’ like a butterfly
Notes that I float sung like a lullaby
Brace yourself as the beat hits ya
Dip trip flip fantasia

Feel the beat drop jazz and hip-hop
Drippin’ in your dome makes you zone and bop
Funk and fusion a fly illusion
Keeps ya coastin’ on the rhythm ya cruisin’
Up down round and round, rhymes profound
But nevertheless you’ve got to get down
Fantasy freak through the beat so unique
You move your feet and sweat from the beat
Back to the fact I’m the mack and I know that
The way I kick the rhyme some will call me a poet
Poem steady flowin’, growin’ showin’ sights and sounds
Caught in the groove in the tale I found
Many tripped the tour upon the rhymes they saw
To an infinite height to the realm of the hardcore
Here we go off I take ya
Dip trip flip fantasia

Jump to the jam boogie woogie jam slam
Bust the dialect I’m the man in command
Come flow with the sound of th mighty mic master
Rhymin’ on the mic I’ll bring the suckers to disaster
Bookout ducks but I still rock Nike
With the razzle dazzle, a star I might be
Scribble drabble scrabble on the microphone I babble
As I fix the funky words into a puzzle
Yes yes yes on and on I flex
Get with the flow verbs manifest
Feel the vibe from here to Asia
Dip trip flip fantasia

Read more: Us 3 – Cantaloop (flip Fantasia) Lyrics | MetroLyrics

ecspobab del 24-7-2015: Oggi sono io/Today I am myself

Eccesso di Calore Spesso Pesa Oscuramente

lastovo2La par condicio in termini musicali non può essere che si metta un giorno un brano italiano e un giorno un brano in altra lingua. Ipotizzamo che la frequenza di un brano in una data lingua sia proporzionale alla diffusione della stessa e teniamo in seconda linea, non perché siano meno belle, ma perché purtroppo non le conosco in pari misura, le canzoni non inglesi e non italiane.

A questo punto, un brano italiano ogni quattro inglesi ci può stare. Sui brasiliani andiamo benone, meno sugli spagnoli (ma ci sono tante cose salseggianti e a me la salsa non appassiona). Indiani. Sporadici, ma sono lontani. Musica cinese? Un giorno, perché no?

Ni hao e passiamo allo specifico del brano.

Quello che segue è un bel pezzo. Scritto da un chitarrista molto bravo, e ripescato da un’interprete molto, molto brava. Scegliete voi la versione che più vi aggrada, ascoltate con concentrazione, e non avrà fatto male.

La versione originale di lui, a parte l’occhietto furbo che ripensa alle situazioni che hanno determinato la canzone, è verace. Quella di lei, con arrangiamenti magistrali e schitarramenti con distorsioni garbate ma incisive, è molto più sofisticata, ma non perde la sostanza (e Mina, assieme a Joe Cocker, è una che tendenzialmente le canzoni le rifà meglio degli originali).

buon ascolto e buon fine settimana.

 

Alex Britti – Oggi sono io (Today I am myself)

Bm7 / G7+

Em7

E non so perche’ quello che ti voglio dire | I don’t why what I want to tell you

A7

poi lo scrivo dentro una canzone | I end up writing in a song

D7+

non so neanche se l’ascolterai | I don’t even know if you will listen to it

F#m Bm7

o restera’ soltanto un’altra fragile illusione | or if it will be just another faint illusion

Em7

Se le parole fossero una musica | If words were music

A7

potrei suonare ore ed ore, ancora ore |I could play for hours, hours, and yet more hours

D7+

e dirti tutto di me. | and tell you all about me

B B7 Em7

Ma quando poi ti vedo c’e’ qualcosa che mi blocca | But then, when I see you, there’s something blocking me

A7

e non riesco a dire neanche come stai| I can’t event say “how’s it going?”

D7+

come stai bene con quei pantaloni neri | how good you look with those black trousers

F#m Bm7

come stai bene oggi | how you look good today

Em7

come non vorrei cadere in quei discorsi | I would really hate to end up in that conversation

A7

gia’ sentiti mille volte | I heard a thousand times

D7+

e rovinare tutto | and screw it all up

B B7 G

come vorrei poter parlare senza preoccuparmi, | I would really want to talk without stressing myself

D Em7

senza quella sensazione che non mi fa dire | without that feeling that doesn’t make me say

A4

che mi piaci per davvero | that I really like you

F#7

anche se non te l’ho detto | even though I didn’t tell you

Bm7

perche’ e’ squallido provarci | ‘cos it’s kind of cheap to try it

Am7 D7

solo per portarti a letto | just to bring you to bed

G

e non me ne frega niente | and I don’t really care

F#7

se dovro’ aspettare ancora |If I will need to wait even more

Bm7

per parlarti finamente | to finally speak to you

Am7 D7

dirti solo una parola |tell you just one word

G

ma dolce piu’ che posso, | but as sweet as I can

D

come il mare come il sesso | like sea, like sex

E7

finalmente mi presento. | at last, let me introduce myself

Bm7 / G7+ Bm7 / G7+

Em7

E cosi’, anche questa notte e’ gia’ finita | so, also this night is through

A7

e non so ancora dentro come sei | and I still don’t know how you are inside

D7+

non so neanche se ti rivedro’ | I don’t even know if I will see you again

F#m Bm7

o restera’ soltanto un’altra inutile occasione | or if this will be just another wasted opportunity

Em7

e domani poi ti rivedo ancora | and then the next day I see you once more

A4

e mi piaci per davvero | and I really like you

F#7

anche se non te l’ho detto | even though I never told you

Bm7

perche’ e’ squallido provarci | ‘cos is kind of cheap to try

Am7 D7

solo per portarti a letto | just to bring you to bed

G

e non me ne frega niente | and I really don’t care

F#7

se non e’ successo ancora | if it hasn’t happened yet

Bm7

aspettero’ quand’e’ il momento | I will wait the right time

Am7 D7

e non sara’ una volta sola | and then it won’t be just once

G

ma spero piu’ che posso | but I hope as much as I can

D

che non sia soltanto sesso | that it won’t just be sex

E7

questa volta lo pretendo. | this time I demand it

G

Preferisco stare qui da solo | I’d rather be here on my own

A

che con una finta compagnia | that with a phoney company

Bm7

e se davvero prendero’ il volo | and if I will really take off

E7

aspettero’ l’amore e amore sia | I will wait for love, and love will be

G

e non so se sarai tu davvero | I don’t know if it will really be you

F#7

o forse sei solo un’illusione |or maybe you are just an illusion

Bm7

pero’ stasera mi rilasso, | but tonight let me relax

penso a te | think of you

Am7 D7

e scrivo una canzone | and write a song

G

dolce piu’ che posso | as sweet as I can

D Bm7

come il mare come il sesso | like sea, like sex

E7

questa volta lo pretendo | this time I demand it

A7/4 F#7] Bm7 G7+

perche’ oggi sono io | because todaty I am myself

Bm7 G7+ Bm7 G7+ Bm7 G7+

oggi sono io.

ecspobag del 23-7-2015: Rehab/Riabilitazione

Etilicamente Compromessa Sembra Però Oracolo

20150722-gattiSicuramente uno dei pezzi dell’anno di quando uscì (2008? 2009?), e anche dopo e anche prima.

Ve ne propongo una versione leggera, senza la sezione fiati e il sax baritono che sottolinea la versione originale. Frugando nel grande tubo ne ho poi trovata una versione a Glastonbury – e le cose suonate a Glastonbury sono sempre versioni eccezionali.

Anche questa lo è, nel senso che Amy era eccezionalmente alterata, e fa impressione vedere come faccia fatica a cantare, mentre il gruppo propone un’esibizione musicalmente perfetta…non adatto ai musicalmente sensibili, ma istruttivo come esempio di effetti di pratiche distruttive. Se volete, sta qui. Se no procedete alla più serena versione di cui sotto (se si può dire serena una canzone che parla di alcolismo estremo)…

Artist: Amy Winehouse http://www.amywinehouse.co.uk/
Track: Rehab
Tabber: Woodshed

CHORUS

C
They try to make me go to rehab I say no no no | mi vogliono mandare in riabilitazione ma io dico “no, no, no”

C
Yes, I’ve been black but when I come back you’ll know, know, know |sì, sono stata nelle peste, ma quando poi torno lo vedrai, …ai…ai

G F
I ain’t got the time and if my daddy thinks I’m fine |io di tempo non ne ho, e se il mi’ babbo pensa che stia bene

C F C
He’s tried to make me go to rehab I won’t go go go | si è provato a mandarmi in riabilitazione, ma io ‘un ci vo, …vo …vo

VERSE 1

E Am
I’d rather be at home with Ray | piuttosto starei a casa con Ray

F Ab
I ain’t got seventy days | non è che abbia settanta giorni

Em Am
Cos there’s nothing, there’s nothing you can’t teach me | ché non c’è niente, niente che tu mi possa insegnare

F Ab
That I can’t learn from Mr Hathaway | che io non possa imparare dal Sig. Hathaway

G
I didn’t get a lot in class | a scuola non è che abbia imparato molto

F
But I know it don’t come in a shot glass | ma so che non ti arriva in un bicchierino da shot

CHORUS

C
They try to make me go to rehab I say no no no

C
Yes, I’ve been black but when I come back you’ll know, know, know

G F
I ain’t got the time and if my daddy thinks I’m fine

C F C
He’s tried to make me go to rehab I won’t go go go

VERSE 2

E Am
The man said why do you think you here? | il tipo ha detto “perché pensi di essere qui?”

F Ab
I said I got no idea | io ho detto “non ne ho idea”

Em Am
I’m gonna, I’m gonna lose my baby | perderò, perderò il mio bello

F Ab
So I always keep a bottle near | e quindi mi tengo sempre una bottiglia vicina

G
He said I just think you’re depressed | lui ha detto “mi sa che sei solo depressa”

F
Yes me, yeah baby, and the rest | e io, “sì, bello, e poi tutto il resto”

CHORUS

C
They try to make me go to rehab I say no no no

C
Yes, I’ve been black but when I come back you’ll know, know, know

VERSE 3

E Am
I don’t ever want to drink again | non voglio bere mai più

F Ab
I just, ooh I just need a friend | ho solo bisogno di un amico

E Am
I’m not gonna spend ten weeks | non andrò a passare dieci settimane

F Ab
And have everyone think I’ve gone mad | e far pensare tutti che sia impazzit

G
And it’s not just my pride | e non si tratta solo del mio orgoglio

F
It’s just til these tears have dried | mi basta che si asciughino queste mie lacrime

CHORUS

C
They try to make me go to rehab I say no no no

C
Yes, I’ve been black but when I come back you’ll know, know, know

G F
I ain’t got the time and if my daddy thinks I’m fine

C F C
He’s tried to make me go to rehab I won’t go go go

ecspobag del 22-7-2015: Venus/Venere

Enschede Comprende Strutture Potentemente Organizzate

Non so se conoscete la ghiacciomanzia, la disciplina di predire il futuro attraverso la lettura delle tracce lasciate da una vaschetta per il ghiaccio mentre il ghiaccio si scioglie….sotto, la foto di agenzia (credits: Giancarlo da Miele) che ne mostra un esempio. dice “Farà c…aldo”.

20150717acquaAvendo passato parte della serata con amici olandesi, il brano di oggi non poteva non essere dedicato a questa piccola-grande nazione.
Avendo già “speso” Anouk, passiamo a quello che potrebbe essere definito “il classico dei classici” della musica pop olandese…come da noi “Nel blu dipinto di blu”…ve lo propongo in una versione recente, e -purtroppo- nell’ultima interpretazione della cantante, che, si apprende dai titoli di testa, venne a mancare pochi mesi dopo.

Vi invitando poi a vedere la versione originale, di quarant’anni prima, quando i video dei gruppi si giravano negli scantinati

Shocking Blue/Venus
Bazz Thunderchild2000@hotmail.com
Venus – Shocking blue

B7sus4 Em A (2x)
Em A

1st VERSE:

Em A Em A
The godess on the mountain top | La dea stava sulla cima della montagna
Em A Em A
Was burning like a silver flame | bruciando come una fiamma d’argento
Em A Em A
The summit of beauty and love | il vertice della bellezza e dell’amore
Em A Em
And Venus was her name | e Venere era il suo nome

Chorus:

Am D Am
She’s got it | be, le ce l’ha
D Em A Em A
Yeah baby, she’s got it | sì, ce l’ha proprio
C B7sus4
Well, I’m your Venus, I’m your fire | be’, io sono la tua Venere, sono il tuo fuoco
Em A Em A
At your desire | a tua disposizione
C B7sus4
Well, I’m your Venus, I’m your fire
Em A Em A
At your desire

Em A B7sus4
Em A Em A Em A B7sus4
Em A Em A

2nd VERSE(like 1st verse):

Her work went well like crystal ice | il suo lavoro andò liscio come l’olio
Making every man mad | faceva impazzire qualsiasi uomo
Black as the dark night she was | era nera come la notte
Got what no one else had | e aveva quello che nessun’altra aveva

Wow!

-repeat Chorus-

Bridge (like 1st and 2nd verse):

Aaaaaaaaahhhhhhh etc.

Wow!

-repeat chorus-

ecspobag del 21-7-2015: front line/prima linea

Entrando Cervavo Sotto Pelle Oniricità

DSC_0117-mi-lideale-xxr-webFront Line è una canzone sulla guerra. In Italia non ne conosco di equivalenti. “La guerra di Piero” è tutta intimista. “Andrea”, sempre di de André, parla di monti di Trento e di mitraglie, ma in effetti non è una canzone di guerra, “Generale” di de Gregori parla del dopo guerra. Forse c’è “Il mio nome è mai più”, che non è male, però suona completamente diversa, è di una generazione dopo e ha una visione geopolitica che non esisteva negli anni ’70.
Inzomma: Front line, che ai padroni di cani e gatti ricorderà anche un noto presidio veterinario, è un gran pezzo. Eseguito dal vivo dall’intramontabbile Stefano Meraviglia non si trova….Joe de Vivo e amici la interpretano bene, e quindi ve la propongolive , anche se l’originale del disco è nettamente superiore e ha un mordente che Joe de Vivo non può avere, almeno riguardo a questo tema:

Stevie Wonder – Front Line

I am a veteran of the war | Sono un veterano della guerra
I up and joined the army back in 1964 | Ho preso e mi sono arruolato che era il 1964
At sixteen I just had to be a man at any cost | a 16 anni dovevo a tutti i costi essere un uomo
I volunteered for Vietnam where I got my leg shot off | mi sono dato volontario per il Vietnam, dove mi hanno sparato via una gamba
I recall a quote from a movie that said “who’s more a man | mi ricordo una frase di un film che diceva “chi è più uomo…
Than a man with a reason that’s worth dyin’ for” | …di un uomo con una ragione per morire?”

They had me standing on the front line | e mi misero in prima linea
They had me standing on the front line
They had me standing on the front line
But now I stand at the back of the line when it comes to gettin’ ahead | ma ora sto nelle retrovie, quando si tratta di farsi avanti

They gave me a uniform and a tiny salty pill | mi diedero una divisa e una pasticchetta salata
To stop the big urge I might have for the wrong kind of thrill | per levarmi quel bisogno che avrei potuto avere per le emozioni sbagliate
They put a gun in my hand and said, “shoot until he’s dead” | mi misero un fucile in mano e dissero “Spara finché non muore”
But it’s hard to kill when ‘please your friend’ echoes through your head | ma è difficile uccidere quando “ti prego, amico” ti rimbomba in testa

Brought up in church taught no man should take another’s life |cresciuto in chiesa, dove ti insegnato che nessuno dovrebbe prendere la vita di un altro
But then put in a jungle where life has no price | ma poi buttato nella giungla, dove la vita non ha prezzo

They had me standing on the front line
They had me standing on the front line
They had me standing on the front line
But now I stand at the back of the line when it comes to gettin’ ahead

Back in the world the paper reads today | tornando nel mondo, oggi leggi i giornali
Another war is in the brewing | c’è un’altra guerra che sta ribollendo
But what about the lives of yesterday | ma chi pensa alle vite di ieri
And the many happy families that have been ruined | e alle tante famiglie felici che sono state rovinate?

My niece is a hooker and my nephew’s a junkie too | ho una nipote che batte e un nipote drogato
But they say I have no right to tell them how they should do | ma loro dicono che non ho diritto di dire loro come dovrebbero fare
They laugh and say “quit bragging” ‘bout the war you should never have been in | ridono, e dicono “smettila di lamentarti” della guerra dove non saresti mai dovuto andare
But my mind is so brain-washed I’d prob’bly go back and do it again | ma alla mia testa hanno fatto un tale lavaggio che probabilmente se tornassi indietro lo rifarei

I walk the neighborhood parading my purple heart | cammino in giro per il quartiere, portanto in parata il mio “Purple Heart” [1]
With a fear of agent orange that no one will stop | con un terrore dell’agente arancio [2] che nessuno potrà fermare

They had me standing on the front line
They had me standing on the front line
They had me standing on the front line
But now I stand at the back of the line when it comes to gettin’ ahead

[1] una decorazione al valor militare
[2] un defoliante parecchi usato dagli USA in Vietnam

ecspobag del 20-7-2015: Quem De Nós Dois (La Mia Storia Tra Le Dita)

20150711-canesimpaticoDopo il finalone al fulmicotone con i System of a Down di venerdì scorso, una ripresa che è come una carezza della brezza che soffia in questo momento fuori dagli studi di Tatti.

Dei gruppi brasiliani mi intriga sempre la sezione ritmica, che può essere anche senza basso e batteria, e ti propone geometrie variabili di percussionisti che pensano a tutto.

Ana Carolina, poi, l’avevamo già sentita anche quest’anno (era il 3 giugno, ma sembrano passati sei mesi) con un pezzo parecchio più pimpante.

Qua si va sulla ballata leggera, ma verace. La traduzione è stata molto aiutata dal fatto di trattarsi di un brano la cui versione originale è di un noto cantautore italiano.

Quem de Nós Dois
Ana Carolina

Eu e você
Não é assim tão complicado
Não é difícil perceber

Quem de nós dois
Vai dizer que é impossível
O amor acontecer

Se eu disser
Que já nem sinto nada
Que a estrada sem você
É mais segura
Eu sei você vai rir da minha cara
Eu já conheço o teu sorriso
Leio o teu olhar
Teu sorriso é só disfarce
O que eu já nem preciso

Sinto dizer que amo mesmo
Tá ruim pra disfarçar
Entre nós dois
Não cabe mais nenhum segredo
Além do que já combinamos

No vão das coisas que a gente disse
Não cabe mais sermos somente amigos
E quando eu falo que eu já nem quero
A frase fica pelo avesso
Meio na contra mão
E quando finjo que esqueço
Eu não esqueci nada

E cada vez que eu fujo, eu me aproximo mais
E te perder de vista assim é ruim demais
E é por isso que atravesso o teu futuro
E faço das lembranças um lugar seguro
Não é que eu queira reviver nenhum passado
Nem revirar um sentimento revirado
Mas toda vez que eu procuro uma saída
Acabo entrando sem querer na tua vida

Eu procurei qualquer desculpa pra não te encarar
Pra não dizer de novo e sempre a mesma coisa
Falar só por falar
Que eu já não tô nem aí pra essa conversa
Que a história de nós dois não me interessa
Se eu tento esconder meias verdades
Você conhece o meu sorriso
Lê o meu olhar
Meu sorriso é só disfarce
O que eu já nem preciso

E cada vez que eu fujo, eu me aproximo mais
E te perder de vista assim é ruim demais
E é por isso que atravesso o teu futuro
E faço das lembranças um lugar seguro
Não é que eu queira reviver nenhum passado
Nem revirar um sentimento revirado
Mas toda vez que eu procuro uma saída
Acabo entrando sem querer na tua vida
…..
Gianluca Grignani – La mia storia fra le dita

Intro: Rem Sol Mim Lam

Rem Sol Mim
Sai penso che non sia stato inutile
Lam
stare insieme a te
Rem Sol Mim
Ok te ne vai decisione discutibile
Lam
ma si lo so lo sai.
Rem Sol
Almeno resta qui per questa sera
Mim Lam
ma no che non ci provo stai sicura
Rem Sol
puo’ darsi gia’ mi senta troppo solo
Mim
perche’ conosco quel sorriso
Lam
di chi gia’ deciso
Mim
quel sorriso gia’ una volta
Lam
mi ha aperto il Paradiso
Rem Sol Mim
Si dice che per ogni uomo
Lam
c’e’ un’altra come te
Rem Sol Mim
e al posto mio quindi tu troverai qualcun altro
Lam
uguale non non credo io
Rem Sol
ma questa volta abbassi gli occhi e dici
Mim Lam
noi resteremo sempre buoni amici
Rem Sol
ma quali buoni amici maledetti
Mim
io un amico lo perdono
Lam
mentre a te ti amo
MIm
puo’ sembrarti anche banale,
Lam
ma e’ un istinto naturale
Lam7 Sol
E c’e’ una cosa che non ti ho detto mai
Mim7 Sol
i miei problemi senza te si chiaman guai
Sib Lam
ed e’ per questo che mi vedi fare il duro
Fa Sol
in mezzo al mondo per sentirmi piu’ sicuro.
Lam7 Sol
E se davvero non vuoi dirmi che ho sbagliato
Mim7 Sol
ricorda a volte un uomo va anche perdonato
Sib Lam
e invece tu, tu non mi lasci via d’uscita
Fa Lam
e te ne vai con la mia storia tra le dita.
Rem Sol Mim
Ora che fai cerchi una scusa,
Lam Rem
se vuoi andare vai
Sol
tanto di me
Mim
non ti devi preoccupare,
Lam
me la sapro’ cavare
Rem Sol
Stasera scrivero’ una canzone
Mim Lam
per soffocare dentro un’esplosione
Rem Sol
Senza pensare troppo alle parole
Mim
parlero’ di quel sorriso
Lam
di chi ha gia’ deciso
Mim
quel sorriso che una volta
Lam
mi ha aperto il paradiso

Lam7 Sol
E c’e’ una cosa che non ti ho detto mai
Mim7 Sol
i miei problemi senza te si chiaman guai
Sib Lam
ed e’ per questo che mi vedi fare il duro
Fa Sol
in mezzo al mondo per sentirmi piu’ sicuro.

Lam7 Sol
E se davvero non vuoi dirmi che ho sbagliato
Mim7 Sol
ricorda a volte un uomo va anche perdonato
Sib Lam
e invece tu, tu non mi lasci via d’uscita
Fa Lam
e te ne vai con la mia storia tra le dita.
Rem Sol Mi Lam
naaa na na na’ naa na na na
Rem Sol Mim Lam
naaa na na na’ naa na na na