Cosa facciamo

A questo link potete scaricare un breve documento PDF che manteniamo spesso aggiornato e che utiliziamo per promuovere il progetto.

La BuioMetria Partecipativa è un’iniziativa nata all’inizio del 2008, dall’idea di Francesco Giubbilini e Andrea Giacomelli, due ingegneri ambientali con radici toscane, mirata alla raccolta di dati sull’inquinamento luminoso da parte di non addetti ai lavori come strategia di sensibilizzazione ambientale. L’inquinamento luminoso è un problema importante che non riguarda solo gli astronomi o gli astrofili, ma ha gravi ripercussioni sull’ambiente e sulla salute umana.

Il progetto BMP è anzitutto divulgativo, dato che vi possono partecipare normali cittadini, famiglie, scuole, e non solo tecnici. Il progetto ha inoltre una componente scientifica, in quanto consente di raccogliere dati preziosi per la protezione del territorio, utilizzando uno strumento, in commercio da pochi anni, denominato Sky Quality Meter. Lo Sky Quality Meter consente di raccogliere dati oggettivi sulla qualità del cielo in modo semplice.

Le misure possono essere raccolte con un proprio strumento oppure prendendone uno in prestito dal gruppo BMP. Le misure così raccolte possono essere caricate nel database raggiungibile dal nostro sito.

Quello che realizziamo in questo modo è il primo database italiano di misure sull’inquinamento luminoso, sensibilizzando nel frattempo le persone coinvolte nella raccolta dei dati.

Oltre a raccogliere le misure ci occupiamo di:

  • Realizzare materiale didattico (video, documenti ecc)
  • Tenere conferenze sia per bambini che per adulti con l’aiuto di un modellino didattico da noi realizzato
  • Gestire il sito internet del progetto ed il canale youtube
  • Gestire il database e la mappa dove vengono caricati i dati che possono poi essere consultati e scaricati liberamente (i dati sono sotto licenza libera Open DataBase Licence – http://www.opendatacommons.org/licenses/odbl/)
  • Comunicare per diffondere il nostro progetto
  • Promuovere l’uso di software libero e realizzare i nostri documenti con licenze Creative Commons

Il progetto ha suscitato notevole interesse a livello nazionale, tra l’altro vincendo anche un premio “per l’innovazione e la capacità di far convergere gruppi di persone ad una consapevolezza matura rispetto al rapporto emergente fra innovazione, tecnologia e ambiente”, nell’ambito di un concorso indetto dal Comune di Laives (BZ) agli inizi del 2009. Abbiamo avuto ampio spazio sui diversi media nazionali: carta stampata, TV e radio.

Dato l’interesse suscitato e l’aumento del numero di dati, ci stiamo concentrando molto anche sull’aspetto tecnico della raccolta dei dati e sulla loro pubblicazione. recentemente stiamo sviluppando un sistema che consenta di acquisire dati dalle varie centraline SQM fisse che stanno sorgendo in vari angoli bui del pianeta. Quindi gli sviluppi a cui tendiamo a breve sono:

  • Fungere da raccordo tra le varie centraline fisse che stanno sorgendo in Italia e all’estero per creare una rete di monitoraggio permanente ed un database centrale per misure
  • Realizzare campagne di misura mirate in aree di particolare interesse naturalistico
  • Migliorare la fruibilità e la qualità del sito e del database
  • Estendere la rete dei contatti e consolidare quelli attuali

(15 Novembre 2010)

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